La fisica nucleare e subnucleare in Italia
Laboratori di Frascati
I Laboratori di Frascati, fondati alla metà degli anni
'50, sono i più grandi dei quattro Laboratori dell'Istituto.
L'attività principale, negli ultimi anni, è stata
la realizzazione di DAFNE, l'anello di collisione tra elettroni
e positroni.
DAFNE è una sorgente intensa di mesoni K, particelle
che contengono un quark s, e fa parte di una nuova generazione
di acceleratori dedicati allo studio di fenomeni rari.
Tre gli esperimenti che utilizzano le potenzialità dell'acceleratore:
Kloe, Finuda e Dear.
Kloe osserva i decadimenti dei mesoni K prodotti da DAFNE per
cercare di comprendere perchè in natura materia e antimateria
si comportano diversamente.
Kloe estenderà le indagini dell'esperimento NA48 al Cern
che di recente ha scoperto la violazione diretta della simmetria
materia - antimateria.
L'esperimento Finuda studia la formazione e il decadimento di
ipernuclei, cioé di nuclei in cui un nucleone è
sostituito da una particella più pesante. La presenza
di questa particella estranea consente di studiare alcune proprietà
delle forze nucleari.
Con l'esperimento Dear si producono atomi in cui si sostituisce
a uno degli elettroni un mesone K.
Questa sostituzione rende instabile l'atomo che emette raggi
X, la cui misura consente di studiare l'interazione mesone K
- nucleone. Recentemente l'esperimento ha osservato per la prima
volta al mondo l'atomo di azoto Kaonico.
DAFNE produce anche due intensi fasci di luce (luce di sincrotrone)
rispettivamente nella regione dell'infrarosso e dei raggi X,
molto utili nello studio della fisica molecolare e della struttura
della materia.
I Laboratori sono inoltre impegnati nella ricerca di onde gravitazionali
mediante uno strumento estremamente sofisticato, l'antenna risonante
ultracriogenica Nautilus.
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