DALLA RUSSIA UN NUOVO PARTNER PER SUPERB

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Un importante accordo di collaborazione è stato siglato recentemente tra il Consorzio Laboratorio Nicola Cabibbo (CLC) e il Budker Institute for Nuclear Physics di Novosibirsk (BINP), in Russia. Il memorandum d'intesa (MOU – Memorandum Of Understanding) consentirà lo sviluppo congiunto dei progetti per la realizzazione di una SuperB Factory (fabbrica di particelle B) a Roma e di una SuperC-TAU Factory (fabbrica di particelle C e tau) a Novosibirsk.


BINP

L’accordo è il coronamento di una lunga collaborazione scientifica tra l'Italia e la Russia, in particolare tra l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e BINP, nel campo della fisica delle alte energie, della fisica degli acceleratori di particelle e delle applicazioni della produzione di luce di sincrotrone.

SuperB e SuperC-TAU sono fabbriche di leptoni tau e di mesoni contenenti i quark "bottom" e "charm”, alcuni dei mattoni fondamentali del Modello Standard, la teoria che oggi spiega il comportamento delle particelle e delle loro interazioni. Si tratta di acceleratori nati per studiare con grandissimo dettaglio fenomeni molto rari per scoprire piccole violazioni o simmetrie nel comportamento delle particelle fondamentali, non previste dalla teoria attuale.

“Lo sviluppo di nuovi ed efficaci acceleratori elettrone-positrone ha mostrato negli ultimi decenni un altissimo potenziale scientifico nella ricerca sulle proprietà fondamentali della materia. In questo contesto, i progetti SuperB e SuperC-Tau sono perfettamente sinergici dal punto vista della ricerca tecnologica e del programma scientifico - spiega Roberto Petronzio, direttore generale del Consorzio Cabibbo Lab – E’ quindi ferma la volontà da parte di entrambi gli enti di stabilire una collaborazione a lungo termine nello sviluppo di futuri acceleratori e rivelatori per la ricerca fondamentale.”

 

Se il Budker Istitute è pronto ad assistere il Cabibbo Lab nelle operazioni di integrazione, assemblaggio, allineamento, collaudo e messa in servizio dei sistemi per l’acceleratore, a sua volta il Cabibbo Lab potrà mettere a disposizione di SuperC-Tau, strumenti e tecnologie sviluppate appositamente per l’acceleratore SuperB. Con la collaborazione dell’Università statale e del politecnico statale di Novosibirsk, BINP si è inoltre reso disponibile a fornire servizi di insegnamento e di formazione per il personale del Cabibbo Lab impegnato in SuperB.

 

“La forte complementarietà dei due programmi scientifici e dei rispettivi apparati sperimentali consentirà la massima condivisione delle idee necessarie allo sviluppo del collider, del rivelatore e di altre parti – è il commento di Alexander Skrinsky, direttore dell'Istituto Budker di Fisica Nucleare – il BINP, in particolare, ha l'esperienza, il know-how e le capacità per lo sviluppo, la realizzazione di prototipi e il collaudo di magneti e camere a vuoto per gli anelli dell’acceleratore e dell’acceleratore lineare”.