I LABORATORI INFN DEL GRAN SASSO OSPITANO PER LA PRIMA VOLTA UNO SPETTACOLO TEATRALE. IL 25 APRILE MARCO PAOLINI PRESENTA “ITIS GALILEO”. DIRETTA TV SU LA7
Per la prima volta un laboratorio scientifico italiano ospita un'opera teatrale in diretta tv. E' "ITIS Galileo" recitato da Marco Paolini, che si terrà il 25 aprile alle ore 21 nella sala B dei Laboratori INFN del Gran Sasso. Lo spettacolo verrà trasmesso in diretta su La7 a partire dalle 21,10 e in streaming sul sito www.la7.it, dove rimarrà disponibile in replica per 7 giorni.
L'opera teatrale è un lavoro di approfondimento che Marco Paolini e Francesco Niccolini hanno dedicato a Galileo Galilei, il padre della fisica moderna che appare oggi come un grande divulgatore dei propri studi, ma soprattutto come una mente che rimane aperta al dubbio. Questo lavoro indaga sulla frizione tra ragione e superstizione e sulla concreta, umana difficoltà nel mettere in discussione principi che apparivano incrollabili.
Pere il direttore dei Laboratori INFN, Lucia Votano, è Galileo messo in scena da Paolini all'interno del Laboratorio ci ha posto delle domande: servirà davvero alla scienza, a farne cogliere il significato e la rilevanza o rimane pur sempre un'operazione culturale di nicchia? Fare uno spettacolo all'interno di un tempio della Scienza contribuisce a svilirla, assecondando e ripercorrendo una banalizzazione della divulgazione scientifica a cui purtroppo già assistiamo?
Personalmente - continua Lucia Votano - sono convinta che al grande pubblico che seguirà in televisione lo spettacolo non sfuggirà la grandezza della figura di Galileo e il valore assolutamente innovativo del suo pensiero scientifico, allo stesso tempo gli spettatori potranno, attraverso le immagini del Laboratorio del Gran Sasso, toccare con mano che ancora oggi in Italia esistono luoghi di eccellenza della ricerca e persone che vi dedicano la loro vita tra mille difficoltà.
I Laboratori del Gran Sasso sono a circa 120 km da Roma e rappresentano una struttura a livello mondiale frequentata da scienziati provenienti da 29 paesi diversi; attualmente ne sono presenti oltre 900 impegnati in circa 15 esperimenti in diverse fasi di realizzazione. Esperimenti che riguardano soprattutto i neutrini e la materia oscura.
Le strutture sotterranee sono collocate su un lato di un tunnel autostradale lungo 10 chilometri che attraversa il Gran Sasso, direzione Roma, e sono composte da tre grandi sale sperimentali, ognuna delle quali misura circa 100 m. di lunghezza, 20 m. di larghezza e 18 m. di altezza e tunnel di servizio, per un volume totale di circa 180,000 metri cubi.
I 1400 m. di roccia che sovrastano i Laboratori costituiscono una copertura tale da ridurre il flusso dei raggi cosmici di un fattore un milione; inoltre, il flusso di neutroni è migliaia di volte inferiore rispetto alla superficie grazie alla minima percentuale di Uranio e Torio presente nella roccia di tipo dolomitico che costituisce la montagna.
Al termine dello spettacolo si terrà un approfondimento voluto e condotto da Marco Paolini dal titolo "L'importanza della carta stagnola", con la partecipazione di ricercatori scelti dalla compagnia teatrale.
Il pubblico potrà partecipare alla rappresentazione dal vivo prenotando il proprio posto e sottoscrivendo le condizioni di sicurezza per l'accesso al laboratorio dal 1 aprile 2012 attraverso il sito www.marcopaolini.info.
Per informazioni:
Ufficio stampa INFN
Romeo Bassoli
06 6868162
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Ufficio comunicazione Laboratori Nazionali del Gran Sasso
Roberta Antolini
0862 437216
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