Nel 1997 KLOE ha completato la costruzione di tutti gli elementi principali del rivelatore: calorimetro, giogo magnetico, camera aderiva, elettronica e sistema di acquisizione dati. La bobina supercondruttice è stata inserita nel giogo e collaudata ed il campo magnetico è stato misurato. Tutti i moduli del calorimetro sono stati montati sul rivelatore come pure racks e crates dell'elettronica. Il sistema di acquisizione dati è stato messo in funzione con successo, dopo molto lavoro per completare i programmi necessari. Il lavoro di preparazione dei programmi di analisi e di Monte Carlo ha portato aduna definizione finale delle necessità di calcolo per KLOE. Il calorimetro che ricopre i quadrupoli (QCAL) è in costruzione. Dettagli sullo stato del lavoro seguono, come elencato.
La sala di assemblaggio per KLOE fu occupata agli inizio del 1997, in mancanza ancora di tutti i servizi. Riscaldamento venne finalmente messo in servizio nel dicembre 1997, acqua per il raffreddamento dell'elettronica non è ancora disponibile, per mancanza del collaudo dell'impianto. Il elettricità, normale e privilegiata sono disponibili come pure è in funzione da dicembre il sistema di emergenza (UPS) per magnete e calcolatori. KLOE si è anche costruito il sistema di riferimento e griglia di allineamento, connessa con quella di Dafne. Tutto il lavoro di allineamento e misure è fatto da membri della collaborazione. La sala calcolatori all'ultimo piano è in funzione, manca ancora il condizionamento. La sala di controllo di KLOE è in uso con la completa consolle e 10 terminali più servizi vari istallati.
2. - Giogo magnetico.
Dopo assemblaggio presso la ditta costruttrice, INNSE, Milano, i pezzi del giogo incominciarono ad arrivare a Frascati agli inizi di Marzo. Il giogo è completamente funzionale e accettato. La movimentazione dei poli permette apertura e chiusura con precisione di alcuni decimi di millimetro. Installazione delle balconate, dei rack e crate per elettronica, della distribuzione potenza elettrica e di acqua di raffreddamento sono tutte completate.
3. - Bobina Superconduttrice.
La bobina costruita dalla ditta Oxford, Inghilterra, arrivò in Aprile. Installazione e allineamento furono eseguiti dalla Oxford e dal gruppo KLOE. Connessione all'impianto di produzione di elio liquido per collaudo e misure fu eseguita da Oxford e Linde/Liebold. LNF. Collaudo a campo massimo ed eccitazione massima, quench test e misura di tutti i carichi termici sono stati completati con ottimi risultati. La bobina ed il giogo si comportano come calcolato, con bassa saturazione del ferro e carichi attorno alla metà dei valori massimi di progetto.
4. - Misure magnetiche.
4.1. Misure asse magnetico. - Misure della posizione dell'asse magnetico, richieste dalla macchina per evitare interferenza col suo funzionamento sono in accordo con le richieste, senza richiedere ulteriori spostamenti della bobina.
4.2. Mappatura del campo. - Il campo è in buon accordo coi calcoli effettuati anni fa. Il campo nella regione dei PM è ben sotto i valori richiesti per buon funzionamento ed in accordo con calcoli.
5. - Calorimetro Elettromagnetico.
Nel '97 tutti i moduli sono stati corredati di PM, basi e scatole di connessione per segnali e alta tensione. I quattro semi-end-cap vengono preparati per montaggio assieme alle attrezzature per rotazione in posizione verticale. L'installazione sul giogo è completata in ottobre '97. A metà '97 l'attrezzatura per l'installazione dei 24 moduli del calorimetro centrale è completa e collaudata nel Capannone Gran Sasso. L'inserzione dei moduli nel rivelatore comincia in Novembre ed è finita entro il 20 dicembre.
6. - Camera a Deriva.
La filatura della camera, 52140 fili di alluminio e tungsteno, è completa in data 11 novembre 97. La filatura comprende misure di tensione meccanica e di tenuta ad alta tensione. Fili sotto specifico sono rimossi e rimpiazzati. Contemporaneamente le boccole vengono sigillate per eliminare perdite di elio ed ingresso nella camera di impurità. I fili di campo vengono collegati a massa e la preparazione per il montaggio delle schede di elettronica e alimentazione alta tensione viene iniziata. Per la filatura sono stati impiegati sino a quattro turni al giorno ricoprendo 24 ore. Alla fine della filatura 34 fili sono rotti per varie ragioni. Questi vengono rimpiazzati con procedure sviluppate in anticipo. I pannelli laterali sono stati incollati nella prima settimana di dicembre e la camera è pronta per misure di tenuta e test di funzionamento.
7. - Elettronica di front end.
7.1. Calorimetro. - Test di stabilità a lungo termine di tutti i componenti dell'elettronica del calorimetro hanno confermato le loro buone prestazioni e caratteristiche. Rimangono invece completamente insoddisfacenti gli alimentatori CAEN per l'alta tensione dei fototubi. Il numero di canali che falliscono per mese, dell'ordine di alcune decine per mese (un canale singolo porta all'esclusione di un gruppo di dieci) potrebbe divenire un grave problema per KLOE in presa dati. Consegna di tutta l'elettronica è completa.
7.2 Camera a deriva. - La costruzione dell'elettronica della camera è stata completata, eccetto per le schede di 96canali di TDC. Il prototipo di queste ultime è sotto test al momento. Gli alimentatori HV per la camera sembrano più affidabili di quelli del calorimetro.
8. - Sistema di acquisizione dati.
Sia hardware (rock, rockm, SBC's et.) che software sono funzionali in maniera completa e con eccellente performance. I nuovi server per l'on line sono stati messi in funzione ed hanno dimostrato performance eccezionale.
9. - Prove di sistema.
Queste sono incominciate dal giugno scorso, dopo il completamento delle parti principali del software di acquisizione. Prove su un sistema completo dal trigger e digitalizzatori, attraverso i due livelli di concentrazione dati e trasmissione su fibre via 'switch' ai computer on-line hanno dimostrato l'affidabilità a livelli di 1 miliardo di trigger con 480 canali attivi. Il valore di un miliardo non è un massimo ma un valore minimo, oltre al quale non si è andati, a causa del lavoro di sviluppo ancora in corso e delle altre attività del gruppo. Il sistema è stato duplicato sul rivelatore su più larga scala dove verrà esercitato in maniera più completa.
10. - Monte Carlo e Analisi.
108 eventi sono stati generati ed analizzati nel 97. Questi eventi hanno, fra l'altro, permesso una stima finale esatta delle necessità di calcolo di KLOE. Il lavoro ha inoltre dimostrato la maturità della struttura di analisi adottato da KLOE. Scrittura su nastri e procedure di analisi sono particolarmente ben adatte alle esigenze spinte di KLOE.
11. - Trigger.
Il trigger di KLOE è completamente progettato e in gran parte costruito. Tutti i componenti del triere basato sul calorimetro hanno passato prove connessi ai moduli del calorimetro. Varie parti del triere con segnali della camera hanno passato prove su banco, in attesa dell'entrata in funzione della camera.
12. - QCAL.
Dopo il lavoro di test sulle varie opzioni sono state prese le scelte finali, completato il progetto meccanico in collaborazione col gruppo DAFNE e la costruzione è iniziato, con qualche ritardo dovuto alla tarda consegna dello scintillatore Bicron.