GRUPPO DELPHI : CONSUNTIVO 1999
Composizione: Bologna,Genova,Milano,Padova,Roma 2,Roma 3,Torino,Trieste




Nel 1999 DELPHI ha raccolto 25.9pb-1 a 192 Gev,76.9pb-1 a 196 Gev,
84.3pb-1 a 200Gev e 43.1 pb-1 a 202Gev oltre ad alcune decine di 
migliaa di decadimenti della Z0 (3.95 pb-1) a scopo di calibrazione e 
allineamento.L'efficienza del rivelatore nella raccolta di dati utilizzabili  
per la fisica,e' creciuta dopo la partenza e si e' assestata a 
partire dal run a 200Gev a circa il 93%.
Tutti i rivelatori hanno funzionato egregiamente durante tutto il run.
Gli eventi sono stati processati e riprocessati in tempo reale in modo da 
permettere di cominciare al piu' presto le analisi per presentare dei risultati
preliminari al LEPC di fine anno.
I risultati di fisica piu' significativi che si sono ottenuti sono :


1. FISICA ELETTRODEBOLE


-Misura delle sezioni d'urto di produzione di adroni e leptoni e asimmetrie: 
 pefetto accordo con il MS. 
-Misura della sezione d'urto di produzione di bosoni W e misura preliminare
 della loro massa .
-Test degli accoppiamenti elettrodeboli : nessuna deviazione dal  MS
-Studio dei fotoni coplanari
 Perfetto accordo con QED.In questo caso, tramite uno scambio di 
 Gravitone virtuale, vi potrebbero essere stati contributi dalla Gravita' 
 quantistica e quindi assumendo l'accoppiamento lambda=+1 si puo' mettere il
 limite Ms> 615 Gev..
-Studio degli eventi con doppio ritorno radiativo
-Studio degli eventi a 4 fermioni : ZZ e qqll


2. RICERCA DI NUOVE PARTICELLE


-Estensione della ricerca di nuove particelle quali Higgs neutro 
 (M Higgs>102 Gev) e carico H+- e particelle supersimmetriche fino alla 
 massima energia disponibile in tutti i possibili canali di decadimento.
 In  particolare si sono ottenuti nuovi limiti  per la produzione di :
 Chargini,Squark e sleptoni 
-Studio di stati finali con un solo fotone. Segnali di fotone singolo 
 potrebbero essere dovuti a contributi di gravita' quantistica legati a 
 eventuali extra-dimensioni.
 In tutti i casi la ricerca  ha dato esito negativo e si sono messi limiti 
 sulla massa del gravitone.


3 COMPLETAMENTO DI MISURE DI FISICA DEL b


Sono state completate varie misure riguardanti la fisica del b:


- Determinazione di Vub e Vcb e produzione di D**
- Oscillazioni dei B
- Determinazione della frazione di decadimento semi-leptonico BR(b->l)
- Frammentazione del charm e BR(c->l) 


I gruppi italiani di DELPHI hanno poi assicurato la manutenzione e il run 
dei rivelatori che tradizionalmente sono stati costruiti con un impegno INFN,
che qui ricordo:


-Il calorimetro elettromagnetico barile HPC di cui e' Project Leader 
 S.Ragazzi (Mi) alla cui manutenzione hanno contribuito Bologna,Genova,
 Milano e Sanita'
-Il calorimetro elettromagnetico FEMC di cui e' Project Leader Ivano Lippi
 mantenuto quasi interamente dal gruppo di Padova
-Il VD a cui hadato un importante contributo il gruppo di Milano
-Il luminometro STIC mantenuto in gran parte dai gruppi italiani di Bologna,
 Milano,Padova,Torino e Trieste. M.Paganoni(MI) e' il responsabile della misura
 di luminosita' in DELPHI.
-Il luminometro a piccolissimo angolo VSAT mantenuto da Torino e Trieste 
 assieme a Lund . Torino e' anche responsabile delle misure di luminosita'
 relativa fornite da questo calorimetro.
-Il RICH a cui contribuisce significativamente il gruppo di Genova e di cui
 Valerio Gracco e' stato il Project Leader.
-I  piani di contatori di veto a piccolo angolo per migliorare la copertura e 
 l'identificazione dei fotoni in avanti ed i calorimetri a 40 gradi. 
 sviluppati per migliorare l'ermiticita' di DELPHI . 
 A.Benvenuti e' il Project Leader di questo progetto.


E' da ricordare anche la responsabilita' INFN (Bologna,Genova,Roma 2) 
del Trigger generale dell'esperimento di cui V.Canale (Roama 2) e' 
il Project Leader 


E' continuata la produzione di eventi MC di interesse generale a Padova e 
Milano




Gli italiani sono stati come sempre in primo piano nell'analisi fisica con lo
sviluppo di nuovi e originali metodi e l'assunzione di rilevanti 
responsabilita', come e' descritto in dettaglio nei rapporti di ogni gruppo. 


DELPHI-Bologna
--------------


 Componenti del Gruppo: A.C. Benvenuti, F.R. Cavallo, F.-L. Navarria, 
                        S. Paiano, A. Perrotta, T. Rovelli, N. Tinti, 
                        G. Valenti 
 
-----------------------------------------------------------------------------


Nel 1999 il gruppo di Bologna ha contribuito ai seguenti progetti:  
i] Mantenimento della High-density Projection Chamber (HPC), in particolare
del trigger di II livello. .  
ii] Mantenimento dello Small angle TIle Calorimeter (STIC) e dei piani di 
anticoincidenze per identificare i fotoni (STIC-VETO). 
iii] Mantenimento e calibrazione degli identificatori di fotoni a 40 gradi,
essenziali per diminuire il fondo nella ricerca di nuove particelle ad alta
energia [project leader: A.C. Benvenuti]. 
iv] DAS e slow-controls. Mantenimento del software che gestisce i messaggi
di errore.
v] Trigger centrale. 


Sono continuate le ricerche di nuove particelle analizzando i dati raccolti
a LEP2. Sono stati ottenuti nuovi limiti sulla produzione di particelle a 
vita media relativamente lunga col metodo dei parametri d'impatto, in 
particolare coppie di stau, in uno scenario GaugeMediatedSusy breaking. 
Sono stati presentati nuovi limiti sulla produzione di chargini quasi 
degeneri in massa col neutralino piu` leggero. Si e` sfruttata sia la
presenza di un fotone radiativo di stato iniziale, che la presenza di kinks
o di particelle pesanti stabili nel caso di differenze di massa molto 
piccole. E` stata iniziata la ricerca di particelle supersimmetriche in 
scenari con stau leggeri degeneri con l'LSP. 


GENOVA
------




* Responsabilita' del gruppo nella gestione e ottimizzazione del
  rivelatore:


       HPC:  P.Morettini responsabile slow control
       RICH: V.Gracco project leader (da Giugno '97,parziale)
             A.Petrolini responsabile slow control
             M.Sannino resp. online.


* Nel corso del 1999 l' attitivita' di ricerca
  ha riguardato l' analisi delle oscillazioni
  dipendenti dal tempo del B0s utilizzando i
  dati raccolti nella fase LEPI (1992-1995).


  Sono stati portati a termine due analisi:
  - Ds-l (un leptone ed un Ds completamente ricostruito
    nello stato finale)
  - Ds-h (un adrone ed un Ds completamente ricostruito
    nello stato finale)
  La prima analisi e' stata curata completamente da Genova
  mentre nella seconda il contributo e' stato soprattutto
  nella parte riguardante l' estrazione del parametro di
  oscillazione (dms).
  In entrambe le analisi e' stato inoltre studiata la differenza
  di vita media tra i due autostati di CP (Delta Gamma) ottenendo
  un limite superiore.


  E' stata inoltre iniziato uno studio di fattibilita' per una
  analisi completamente inclusiva (ad alta statistica) basata
  su un campione di vertici adronici.


  F. Parodi ha inoltre contribuito alla coordinazione
  del gruppo DELPHI ``B mesons lifetimes and oscillations''
  e alle attivita' dei Working Group LEP che si occupano
  di combinare i risultati dei diversi esperimenti
  riguardanti dms e Delta Gamma.




* Analisi Higgs nel canale e+e-.(R.Contri,R.Monge,P.Morettini +
    F.Ferro (dottorando))


    E' stata completata l'analisi dei dati a 189 GeV (run del 1998) ed
    e' stato scritto il relativo articolo, che verra' quanto prima
    inviato per la pubblicazione.
    L'analisi preliminare dei dati del 1999 (a energie comprese tra 192
    e 202 GeV) e' stata portata avanti in tempo reale. I risultati
    preliminari combinati dei quattro esperimenti LEP sono stati
    presentati al LEPC di settembre, con un limite di 102.6 GeV,mentre
    al LEPC di novembre, usando tutti i dati, in particolare quelli
    alle energie piu' elevate, il limite si spostava a circa 106 GeV
    per esperimento.


    E' proseguita l'analisi dei processi a quattro fermioni, con
    comunicazioni presentate a varie conferenze. In particolare e' in
    via di finalizzazione un articolo sulla produzione di coppie ZZ
    on shell (estrazione del contributo "NC02") utilizzando tutti i
    dati fino a quelli a 189 GeV. L'analisi dei dati piu' recenti e'
    in corso, come pure quella di altri processi (es. Z gamma*).


Il gruppo di Genova ha inoltre pertecipato ai turni di shift generali
e a quelli specifice per l'HPC e il RICH.




MILANO HPC
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HPC:
     1) calibrazione (S.Ragazzi,T.Tabarelli)


        Lavori Prodotti: 
                NIM A421(1999)69 
     2) calibrazione scala con eventi Bhabha e prestazioni
                del calorimetro (M.Calvi)


STIC:
     1) software (M.Bonesini,M.Paganoni)
     2) manutenzione e conduzione del rivelatore(M.Bonesini,
P.Negri,M.Paganoni,
                                     F.Terranova)


VSAT:
     1) manutenzione del rivelatore (P.Negri)
               
                 
RESPONSABILITA' RIVELATORI:
---------------------------


       - S.Ragazzi  Project Leader HPC
       - M.Paganoni Responsabile software STIC                             
       - P.Negri    Responsabile Posizionamento VSAT  






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************************* ANALISI **************************************


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1) Misura della luminosita' (M.Paganoni,F.Terranova)


                
2) Fisica del b (M.Calvi ---> fit globale di Br, chi, etc con leptoni
                 M.Paganoni ----> simmetria bbar)


   Note prodotte:             


- Measurement of the semileptonic b branching ratios in Z decays
  DELPHI 99-111 HEP'99 CONF 298
  Contribution to the International Europhysics Conference on High Energy 
  Physics, Tampere, 15-21 June 1999 


                
3) Fisica con fotone singolo (C. Matteuzzi) 


                
4) fisica del W (M.Calvi     ---> M_W, sigma(WW)
                 C.Matteuzzi ---> TGC neutri e carichi
                 F.Terranova ---> TGC carichi 
   Note prodotte:
             
- Measurement of the W-pair Production Cross-section and W
              Branching Ratios at sqrt(s) = 189 GeV 
 DELPHI 99-39 MORIO CONF 238 
 Contribution to the XXXIV Rencontres de Moriond, Les Arc, 
 Savoia (F) March 1999


- Measurement of the W-pair Production Cross-section and W
              Branching Ratios at sqrt(s) = 189 GeV 
  DELPHI 99-61 HEP'99 CONF 248 
  Contribution to the International Europhysics Conference on High Energy 
     Physics, Tampere, 15-21 June 1999
 
- Measurement of Trilinear Gauge Boson Couplings WWV ( V= gamma, Z ) in
  e+ e- Collisions at 189 GeV 
  DELPHI note 99-36 CONF 235 


- Non-linearities in TGC estimators that include total event rate
     DELPHI note 99-48 PHYS 822 


- Measurement of Trilinear Gauge Boson Couplings 
  in e+ e- Collisions at 189 GeV
  DELPHI note 99-63 CONF 250
 
- 99-67 HEP99 CONF254
  Measurement of the single W production cross section at LEP2
                
4) fisica e.w. produzione ffbar,line shape (M.Calvi,M.Paganoni,F.Terranova)


    Note Prodotte:


- Results on Fermion-Pair Production at LEP running near 183 and 189 GeV
  DELPHI note 99-58 CONF 247 
- Results on Fermion-Pair Production at LEP running near 183 and 189 GeV
  DELPHI note 99-135 CONF 322 
- Results on Fermion-Pair and Multiphoton Production at LEP from 1999 data
  DELPHI note 99-138 CONF 325


               
RESPONSABILITA' ANALISI:
------------------------
             M.Paganoni  Misura della Luminosita di DELPHI
             M.Calvi     Convenor team analisi e+e-
             M.Calvi     Convenor leptoni per la fisica del b
             M.Calvi     Membro working group LEP per la fisica del b
             C.Matteuzzi e F. Terranova    Convenors analisi TGC
             C.Matteuzzi Chairperson combination group LEP-TGC
             
                 
RESPONSABILITA' GENERALI:
-------------------------
             C.Matteuzzi Membro DEC
                         Chairperson dell'editorial board,
                         responsabile di tutte le pubblicazioni DELPHI.
                         Membro del Coordination Panel di DELPHI
             M.Paganoni  Segretario dello Speaker Boureau             
                  


 






MILANO DELPHI Microvertice
--------------------------


Nel 1999 il gruppo Microvertice di DELPHI si e' prioritariamente dedicato
al mantenimento del rivelatore a pixel che costituisce
l'estensione nella regione in avanti del Silicon Tracker e al mantenimento
della parte Barrel del Silicon Tracker, costituito di rivelatori a
microstrip
di silicio, sia a singola che a doppia faccia. 


Un efficiente rivelatore di vertice in grado di assicurare
buone prestazioni di b-tagging e l'estensione della copertura angolare del
Microvertice di DELPHI fino a 10 gradi,
sono essenziali per le ricerche  di fisica a LEP 2 : higgs, ricerca di
particelle supersimmetriche, triple Boson vertex, etc.


Il gruppo, oltre a contribuire alla presa dati di DELPHI, ha proseguito
anche nella responsabilita' dell'allineamento di tutto il rivelatore
DELPHI.


Inoltre ha mantenuto i suoi impegni relativi 
al mantenimento e utilizzo del sistema di slow control del VD,
di cui C. Meroni e' responsabile.


Per quanto riguarda l'analisi di fisica e' stata perfezionata la misura 
dell'elemento di matrice Vub, utilizzando un nuovo metodo
basato sulla ricostruzione dell'adrone di decadimento dal B, con
una consistente riduzione dell'errore dipendente dal modello,
ed e' stata aggiornata la misura della vita media del leptone tau
utilizzando tutta la statistica di LEP1.
Entrambe le misure sono state presentate alla conferenze di Tampere,
HEP99. 


Di rilevanza e' stato lo studio del processo e+e- in
higgs,neutrino,antineutrino, che ha fornito
un limite inferiore alla massa del bosone neutro di Higgs
continuamente aggiornato seguendo l'aumentare della energia nel centro di
massa di LEP e la statistica raccolta da DELPHI.
Nell'ambito di questa analisi e' stata ottenuta una misura 
della sezione d'urto degli eventi di ritorno alla Z con emissione di due
fotoni.




Nell'ambito delle responsabilita' delle attivita' di Delphi:


M.Caccia e' stato Project-Leader del Very Forward Tracker per i primi
mesi del 99.
E. Piotto e' responsabile dell'allineamento dell'intero rivelatore DELPHI
e fa parte del Software steering panel.


Come esito del lavoro, oltre alle pubblicazioni generali di DELPHI, vi
sono le seguenti note DELPHI :


99-110 HEP'99 CONF 297 
              M. Battaglia, P. Kluit, E. Piotto 
              Measurement of BR( b -> X_ul\nu ) and Determination of
              |V_ub|/|V_cb| 
               15 June 1999
 
99-133 HEP'99 CONF 320 
              A. Andreazza, A. Colombo, A. Galloni, R. McNulty and C.
              Meroni 
              An updated measurement of the tau lifetime 
              15 june 1999


99-153 TRACK 94 
              A. Andreazza, E. Piotto 
              The Alignment of the DELPHI Tracking Detectors 
              06 October 1999 


99-154 PHYS 832 
              C. Mariotti, E. Piotto 
              Search for neutral Higgs bosons in e+e- -> H nu nubar
              channel at sqrt(s) = 189 GeV 
              11 October 1999  


99-155 PHYS 833 
              C. Mariotti, E. Piotto 
              Symetric double radiative return events at LEP2 
              11 October 1999 




DELPHI PADOVA
-------------


Componenti del gruppo :P.Checchia,A.De Min,U.Gasparini,I.Lippi,
                       M.Margoni,F.Mazzucato,M.Mazzucato,M.Nigro,P.Ronchese,
                       F.Simonetto,L.Ventura,M.Verlato,G.Zumerle,M.Pegoraro
Per quanto riguarda l'hardware Padova ha avuto la responsabilita' della 
manutenzione e del run delle calibrazioni e del software del FEMC.
Ha contribuito alla manutenzione e al run del VD.
Ha contribuito alla manutenzione dello STIC (luminometro)
Ha contribuito alla produzione degli eventi MC generali.
Per quanto riguarda il Software generale,
e' stato sviluppato un algoritmo (REMCLU) per l'identificazione
di elettroni e fotoni nella regione in avanti alle energie di LEP2.
L'algoritmo sviluppato combina ed ottimizza le informazioni 
della calorimetria elettromagnetica con quelle dei rivelatori di
traccia ed e' stato implementato nel software ufficiale di DELPHI.


DELPHI-NOTE 99-175 PROG 239 
         "Improvements to SKELANA for Version 2.0 "
         30 November 1999 


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Incarichi e responsabilita' ufficiali


-M.Mazzucato Membro del Coordinamento e del DEC con responsabilita' delle
             attivita' Offline di software e calcolo


-I.Lippi Project Leader FEMC


-F.Simonetto co-Convener superteam studio dei b e c


-A. De Min Convener team di ricerca nuove particelle in canali leptonici


-F.Mazzucato run coordinator a luglio e responsabile 
  dell'identificazione di elettroni e fotoni.


L'attivita' di analisi dei dati raccolti a LEP da parte del gruppo di
Padova ha riguardato nel 1999 i seguenti campi di ricerca:




1.  LEP 1 : Fisica dei quark pesanti
====================================


 L'attivita' di analisi ha riguardato i seguenti argomenti:


 -  Determinazione di Vcb e produzione di D**


 -  Oscillazioni dei B


 -  Determinazione della frazione di decadimento semi-leptonico BR(b->l)


 -  frammentazione del charm e BR(c->l) 


a) Determinazione di Vcb e produzione di D**
--------------------------------------------


La misura effettuata sfrutta un campione di ~7000 decadimenti semileptonici 
del B con un D* in stato finale, selezionato identificando il pione prodotto 
nel decadimento D*+ -> D0 pi+. 
L'analisi e' ultimata. L'articolo corrispondente e' stato sottoposto
alla collaborazione in dicembre ed e' in fase di approvazione.


DELPHI/NOTE 99-107 HEP'99 CONF 294 
"New Precise Measurement of Vcb ",
contributo a HEP99 , Tampere Agosto 1999. 




b) Oscillazioni dei B
----------------------
Sono proseguiti gli studi delle oscillazioni del B0S
presentati alle conferenze estive:


DELPHI-NOTE 99-109 HEP'99 CONF 296 
Search for B_s^0 \barB_s^0 oscillations, measurement of the B_s lifetime 
and limit on the lifetime difference 
contributo a HEP99 , Tampere Agosto 1999.


Vi e' una partecipazione di Padova al 'LEP B oscillation Working
Group', il gruppo di LEP che e' stato istituito per mediare i risultati
sulle oscillazioni del B ottenuti dai quattro esperimenti LEP (esteso
successivamente anche a CDF e SLD). Risultati di questo gruppo sono stati 
presentati alle conferenze invernali  e estive 
(LEPBOSC 99).
E' in preparazione una descrizione tecnica dei metodi usati da inviare 
a Nuclear Instruments and Methods.




c) Determinazione della frazione di decadimento semi-leptonico BR(b->l)
-----------------------------------------------------------------------


Nell'ambito dello studio del branching ratio semileptonico del quark b 
e` stata proseguita l'attivita` degli anni precedenti, allo scopo di giungere 
ad un risultato finale. All'interno del gruppo e` stata mantenuta l'attivita` 
di studio delle prestazioni degli algoritmi di identificazione dei leptoni. 
La determinazione dell'efficienza di identificazione degli elettroni viene 
ottenuta mediante studio di campioni di eventi Compton e fotoni convertiti in 
coppie e+e- , la determinazione del fondo di leptoni ( e-mu ) non prompt 
mediante studio di un campione di eventi con basso contenuto di beauty 
ottenuto mediante analisi di vita media. Entrambe le grandezze, efficienza 
e livello del fondo, sono state studiate in funzione del momento, totale e 
trasverso rispetto all'asse del "jet" di appartenenza, per raggiungere la 
miglior descrizione possibile dei dati con la simulazione. 
Un contributo particolare alla misura della grandezza fisica in oggetto 
e` stato lo sviluppo di una tecnica consistente nel fit allo spettro del 
momento dei leptoni nel sistema di riferimento dell'adrone che decade, 
ottenuto mediante la ricostruzione dei vertici secondari. La separazione 
dei decadimenti diretti b->l e in cascata b->c->l viene ottenuta mediante 
lo studio combinato della carica del leptone e della carica media del jet 
adronico opposto ad esso. 
E` stata infine posta attenzione alla stima della correlazione tra i 
risultati ottenuti con diverse tecniche da vari gruppi all'interno della 
collaborazione DELPHI, per ottenere un risultato unico dalla combinazione 
delle varie misure. 
Un contributo e` stato inviato alla conferenza HEP99 di Tampere 


DELPHI/NOTE 99-111 HEP'99 CONF 298
"Measurement of the semileptonic b branching ratios in Z decays"


mentre un articolo finale e` in preparazione, e si trova attualmente in 
fase di "draft 2"


d) frammentazione del charm e BR(c->l) 
--------------------------------------


  Utilizzando un campione di D*-> Do pi, D+ e Do ad alto momento, con il Do
ricostruito in 5 canali diversi di decadimento, ed imponendo un anti-tagging
basato sui parametri d'impatto delle tracce nell'evento per eliminare il
fondo da quark b, e' stato selezionato un campione di ~22000 eventi adronici
con alta purezza (~81%) di eventi Z->cc . Tale campione ha permesso di 
determinare la frazione di frammentazione P(c->D^*) e la frazione di decadimento 
semileptonico BR(c -> l X) con una precisione di ~ 7% e ~5 % rispettivamente, 
comparabile con quella attualmente ottenute dalla media mondiale delle 
precedenti misure. 
La grossa incertezza su tali quantita' costituiva finora una delle
maggiori fonti di errore sistematico nella determinazione di Gamma_c e 
sulla determinazione di Gamma_b basata sulla rivelazione dei decadimenti 
semi-leptonici del beauty.


CERN EP/99-67 preprint, "Determination of P(c->D*) and BR(c -> l) at LEP1",
contributo a HEP99 , Tampere Agosto 1999. 
L'articolo finale e` in via di pubblicazione su Eur.Phys.J. C.






2.  LEP 2 : Ricerca di segnali di nuova fisica
==============================================




Nel 1999 e` iniziato nel gruppo la ricerca di neutralini
Nei modelli SUGRA il neutralino piu' leggero e' anche la particella 
supersimmetrica piu' leggera (LSP) che costituisce un candidato ideale 
per spiegare la massa mancante dell'universo.
La ricerca di neutralini e' importante in supersimmetria, non solo per 
le elevate sezioni d'urto raggiungibili, ma anche  in quanto 
permette di escludere regioni dello spazio dei parametri non accessibili 
tramite la ricerca di altri tipi di  particelle supersimmetriche.
Il processo studiato e' e+e- -> neu_i neu_j seguito poi dal decadimento
 neu_j_>neu_k +X dove X = qq,ee,mm,gamma.
La ricerca dei due neutralini leggeri l'analisi comprende lo studio 
di topologie quali 2 jet o 2muoni o 2 elettroni + energia mancante 
La ricerca di neutralini piu' pesanti viene condotta attarverso lo 
studio di processi a cascaata che coinvolgono multi-jet o multi-leptoni
eventualmente anche in presenza di fotoni.






DELPHI-NOTE 99-11 MORIO CONF 211 
         P. Andersson, A. Lipniacka, F. Mazzucato, K. Hultqvist 
         Search for neutralino pair-production 
         18 March 1999 


DELPHI-NOTE 99-87 HEP'99 CONF 274 
         P. Andersson, K. Hultqvist, A. Lipniacka, F. Mazzucato 
         Search for neutralino pair production at sqrt(s) = 189 GeV 
         Submitted to Tampere, 15 June 1999 


DELPHI-NOTE 99-88 HEP'99 CONF 275 
         P. Andersson, K. Hultqvist, A. Lipniacka, F. Mazzucato 
         A lower limit on the mass of the Lightest Supersymmetric Particle using 189 GeV
DELPHI data 
         Submitted to Tampere, 15 June 1999 (public) 




``Search for neutralino with the delphi detector at lep2''F.Mazzucato
31 dicembre 1999. dottorato di ricerca in fisica XII ciclo.


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Nel 1999 e` continuata  la ricerca di nuove particelle o di nuove 
interazioni a LEP2 basate sullo studio di eventi con soli fotoni nello 
stato finale. 
In particolare e'  proseguito lo studio dettagliato dei canali :


a) fotone singolo


b) due fotoni con energia mancante




Questi canali  sono  studiati per cercare processi del tipo ee -> GG gamma ,
dove G e` un gravitino leggero, processi del tipo ee -> YY 
con il successivo decadimento Y -> X gamma , dove X e` una particella 
supersimmetrica e Y puo' essere identificata con un neutralino; 
Segnali di fotone singolo potrebbero essere dovuti a contributi
di gravita' quantistica legati a eventuali extra-dimensioni.
In tutti i casi la ricerca  ha dato esito negativo.


DELPHI-NOTE 99-15 MORIO CONF 215 
"Update of the analysis of the single photon channel with 189 GeV data "
inviato a Moriond '99.


DELPHI-NOTE 99-35 MORIO CONF 234 
"Preliminary analysis of multi-photon events with 
missing energy at sqrt(s) = 189 GeV " 
inviato a Moriond '99.


DELPHI-NOTE 99-77 HEP'99 CONF 264 
"Photon Events with Missing Energy at LEP 2"
inviato a Tampere '99.




c) due ( o piu' ) fotoni senza energia mancante


Questo canale costituisce un processo previsto dal modello standard. I due
( o piu' ) fotoni sono prodotti tramite lo scambio di un elettrone nel 
canale t . La sezione d'urto e` quindi calcolabile in QED. un'eventuale 
deviazione dei dati di LEP dalle previsioni richiederebbe l'introduzione di 
nuove interazioni tra elettrone e fotone ( "contact terms" ) oppure 
segnalerebbe l'esistenza di stati eccitati dell'elettrone ( come assunto dai 
modelli composti ). Anche in questo caso, tramite uno scambio di 
Gravitone virtuale, vi potrebbero essere contributi 
dalla Gravita' quantistica.


DELPHI-NOTE 99-40 MORIO CONF 239 
"An analysis of e+e- -> gamma gamma (gamma) at LEP at sqrt(s) \simeq 189 GeV"
inviato a Moriond '99.


DELPHI-NOTE 99-137 HEP'99 CONF 324 
"An analysis of e+e- -> gamma gamma (gamma) at LEP at 189 GeV"
inviato a Tampere '99.






3.  LEP 2 : Misure di Modello Standard a LEP2
==============================================


Per le misure dei canali a 2 fermioni nell'ambito del 
Modello Standard si e' continuato lo studio del canale
 e+e- ->  e+e- (gamma) estendendolo alle energie del centro di massa 
raggiunte nel 98.


DELPHI-NOTE 99-58 MORIO CONF 247 
Results on Fermion-Pair Production at LEP running near 183 and 189 GeV 
inviato a Moriond '99.


DELPHI-NOTE 99-135 HEP'99 CONF 322 
Results on Fermion-Pair Production at LEP running near 183 and 189 GeV 
inviato a Tampere '99.






PRESENTAZIONI A CONFERENZE DEGLI ITALIANI DI DELPHI (PADOVA) NEL 1999
------------------------------------------------------------


  P. Checchia     PD            Higgs and SuperSymmetry: Search & Discovery 
				(Gainesville Florida)
                                "Gauge mediated SUSY Breaking LEP results"


  F. Mazzucato    PD            SUSY99        Fermilab
                                             "Review of the search for 
						Chargino e Neutralino at  LEP2"


  M. Margoni      PD            DPF99        "New DELPHI results from 
						semileptonic b,c decays"






ALTRE PRESENTAZIONI DI ITALIANI DI DELPHI (PADOVA) NEL 1999 LEGATE ALLA FISICA DI LEP
----------------------------------------------------------------------------
 P. Checchia     PD		Tampere (HEP-99) 
				"The Hypothesis of a real Cabibbo Kobayashi
				Maskawa matrix"


ROMA II
-------


 Nel 1999 V.Canale ha mantenuto la responsabilita' del funzionamento del 
sistema di trigger dell'esperimento. E' stata assicurata l'attivita' di 
monitoraggio durante la presa dati sia dal punto di vista hardware che
riguardo alle prestazioni di efficienza del sistema. 
Inoltre nel 1999 sono avvenuti due cambiamenti importanti. In primo luogo e' 
stato implementato un nuovo sistema per la temporizzazione dell'esperimento 
utilizzando come riferimento un segnale dell'iniezione di LEP che si e' 
rivelato molto piu' stabile del precedente sistema basato sul "pick-up" dei 
fasci. E' stato eliminato completamente il
problema delle asincronie. Inoltre durante il corso dell'anno e' stata 
utilizzata una nuova configurazione delle condizioni di trigger che ha
permesso il dimezzamento del tasso di conteggio del primo livello senza perdite
rilevanti per i processi fisici, ottenendo un importante guadagno nel tempo 
morto e nella stabilita' complessiva del sistema. Questi cambiamenti hanno 
contribuito significativamente al miglioramento delle prestazioni di DELPHI 
durante la presa dati nel 1999.




DELPHI Roma III 
---------------


 Contributo all'hardware dell'esperimento


 HPC : Il gruppo ha mantenuto la gestione del primo livello di trigger
       del calorimetro elettromagnetico barrel 'HPC'. Nella fase di
       preparazione della macchina e nella prima fase della presa dati
       i fisici del gruppo hanno verificato e messo
       a punto la componente del trigger di cui hanno la responsabilita'.
       Il monitoraggio del corretto funzionamento e' continuato durante
       tutta la fase di presa dati. 
       Il gruppo ha inoltre gestito la totalita' del
       rivelatore HPC per un periodo di circa 4 settimane secondo una
       prassi consolidata che fa ruotare la responsabilita' delle
operazioni
       durante la presa dati tra tutti i gruppi coinvolti nella 
       costruzione e gestione del calorimetro stesso.




 Contributo all'analisi dell'esperimento


       Nel corso del '99 l'attivita' di analisi del gruppo si e' incentrata
       sulla partecipazione al team che studia la fisica connessa agli
stati
       finali a quattro fermioni. In particolare, sono stati studiati i
       canali Z-gamma* in due possibili configurazioni: nella prima si sono
       cercati eventi in cui lo Z decadesse in due quark e il fotone in due
       muoni; nella seconda si sono cercati eventi in cui lo Z decadesse
       in due neutrini e il fotone in due muoni o due pioni (fisica dei
       monojet, che puo' costituire un fondo ad alcuni processi di
supersimme-
       tria). In entrambi i casi sono stati individuati candidati con   
       un buon rapporto segnale-fondo. Tali analisi hanno condotto alla
deter-
       minazione, con precisioni diverse, della sezione d'urto dei due
proces-
       si e alla loro interpretazione in termini di limiti su accoppiamenti
       neutri anomali. 


TORINO
------


Fisici coinvolti nel 1999 e responsabilita'
______________________________________________


F.Bianchi ,M.Bigi, R.Chierici, D.Gamba, E.Migliore(solo a gennaio
 poi Fellow al Cern), G.Rinaudo, A.Romero
(L. Demaria (fino a ottobre) e C. Mariotti sono stati in congedo al cern)


   simulazione Femc e Vsat


A.BALLESTRERO 30%  esperto di generatori MC e di problemi
                        teorici connessi


F.BIANCHI    30% responsabile simulazione Femc e Vsat


M.BIGI       70% responsabile Software task dell'ermeticita',
                 responsabile assieme a Benvenuti dei contatori
                 di ermeticita' durante il run di LEP;


                 Luminosita' , presa dati STIC:


                 Analisi: M_w e sezione d'urto M_W


R.CHIERICI   80%  Analisi: M_w e sezione d'urto M_W
                  Convenor del team della sezione d'urto


N.DEMARIA    30%   software del VFT (parte di Delana inclusa)
                  forward tracking (software task)




D.GAMBA      20%  manutenzione Vsat e Stic


E.MIGLIORE   70% Luminosita', Working Group LEDI(interfaccia con LEP)
                  responsabile Monitor on-line STIC
                  Analisi : asimmetria b-bbar con i leptoni.
                            Gluon spitting in b-bbar (e' responsabile
                            dell'articolo )
G.RINAUDO    30% Responsabile luminosita' del Vsat.
 
A.ROMERO     70%  Responsabile del gruppo, membro Speakers Bureau.
 


Responsabilita' su detector:




1) VSAT (F.Bianchi, D.Gamba, G.Rinaudo, A Romero)


Nel 1999 il gruppo di Torino ha avuto un ruolo determinante nella
 manutenzione  del VSAT (luminometro a piccoli angoli, utilizzato per
controllo fondi LEP, misure on line  e offline di luminosita').
G Rinaudo ha la responsabilita' di fornire la luminosita'on line con il
VSAT.
Abbiamo la responsabilita' dei programmi di simulazione e ricostruzione.


2) STIC (M.Bigi, E.Migliore, A.Romero)


Sullo STIC (luminometro di Delphi) E.Migliore ha la responsabilita' del
monitor
on line e contribuisce con M. Bigi alla misura della luminosita'.
Torino  partecipa alla manutenzione  del rivelatore durante la
presa  dati e durante i montaggi/smontaggi.


 
3) contatori di Ermeticita'(M.Bigi)


   M.Bigi e' stato responsabile per vari mesi della presa dati e del
controllo
   di qualita' dei contatori


4) A. Ballestrero si e' occupato principalmente di generatori MC e di
problemi
teorici connessi. In questo ambito ha  fornito supporto, consulenza ed
adattato generatori ad esigenze particolari per  molti gruppi di
analisi.
Ha inoltre lavorato su: 
       -problemi dei calcoli di qcd per quark massivi
        (gluon splitting, ME vs. parton shower, etc.) in           
        connessione anche con il b-tagging
       - misure delle sezioni d'urto ZZ e Zgamma*
         - ricerca di un higgs di alta massa nel canale hvv.
   


Presentazioni a conferenze internazionali:
------------------------------------------
E. Migliore ha presentato alla conferenza 


{\it DPF 99} a Los Angeles 
A_FB for b-bbar and c-cbar.  


R. Chierici :Int. Conf on High Energy Physics 99 Tampere:


 W mass from fully leptonic and mixed decays at LEP 
Presentazioni a conferenze nazionali:
-----------------------------------------


R.Chierici ha parlato alla conferenza annuale su LEP (MILEP)


su masssa e sezione d'urto del W


-----------------------------------------------------------
Pubblicazioni di Torino:






99-39 MORIO CONF 238 
              P. Buschmann, M. Calvi, R. Chierici, G. Gomez-Ceballos,
 D. Jeans, F. Matorras, U. Mueller, M. Paganoni, C. Parkes, P.
              Renton, J. Timmermans, A. Tonazzo, H. Wahlen, G. Wilkinson 
              Measurement of the W-pair Production Cross-section and 
W Branching Ratios at sqrt(s) = 189 GeV 
              Submitted to Moriond 13 March 1999  




99-61 HEP'99 CONF 248 
              P. Buschmann, M. Calvi, R. Chierici, G. Gomez-Ceballos, 
D. Jeans, F. Matorras, U. Mueller, M. Paganoni, C. Parkes, P.
              Renton, J. Timmermans, A. Tonazzo,H. Wahlen, G. Wilkinson 
              Measurement of the W-pair Production Cross-section and W
 Branching Ratios at sqrt(s) = 189GeV 
              Submitted to Tampere, 15 June 1999  




99-64 HEP'99 CONF 251 
              M. Bigi, R. Chierici, F. Cossutti, A. Duperrin, N.J.Kjaer,
 R. Moller, J. Mulders, A. Ouraou, J. Palacios, C. Parkes, P. Renton, L.
              Simard, G. Smadja, J. Timmermans, S. Todorova, A. Tonazzo,
 M.L. Turluer 
              Direct measurement of m_W 
              Submitted to Tampere, 15 June 1999  




99-168 TALK 9 
              R. Chierici 
              W mass from fully leptonic and mixed decays at LEP 
              05 November 1999  




99-37 MORIO CONF 236 
              R. Jacobsson, C. Parkes, R. Contri, R. Keranen, K. Cieslik,
		H. Palka, M. Witek, I. van Vulpen, P. Bambade, G. Borisov, 
		E. Ferrer,Ribas, S.Gamblin, A.Stocchi, J. Palacios, 
		H. Carvalho, M. E. Pol, M.Barbi,
		 M. Begalli, J. R. P. Mahon, L. M. Mundim, H. T. Phillips, 
		J. Cuevas, J. Marco, A. Ballestrero 
 Measurement of the ZZ cross-section in e+e- interactions at
	      189  GeV               12 March 1999  


99-68 HEP'99 CONF 255 
 R. Contri, A. Lipniacka, T. Camporesi, K. Cieslik, H. Palka,
 M. Witek, P. Bambade, G. Borisov, E. Ferrer Ribas, A. Stocchi, M.E. Pol, 
 M. Begalli, L.M.Mundim, H.T. Phillips,A. Baroncelli, E. Graziani, a. Passeri,
 A. Ballestrero 
              Measurement of the production of the four-fermion final states
              mediated by non-ZZ neutral current processes 
              Submitted to Tampere, 15 June 1999  
             


99-69 HEP'99 CONF 256 
 R. Jacobsson, C. Parkes, R. Contri, R. Ker\H{a}nen, K. Cieslik,
 H. Palka, M. Witek, I. van Vulpen, P. Bambade, G. Borisov, E. Ferrer
 Ribas,S. Gamblin,A. Stocchi, J. Palacios, H. Carvalho, M.E. Pol, M. Barbi, 
 M. Begalli, J.R.P. Mahon, L.M. Mundim, H.T. Phillips, J. Cuevas, J. Marco,
 A. Ballestrero 
              Measurement of the ZZ cross section in e+e- interactions
              at 189 GeV 
              Submitted to Tampere, 15 June 1999  
             


Measurement of the rate of bbbbarbbar events in hadronic Z decays
in DELPHI and the extraction of the gluon splitting into bbbar
Contributo alla conferebza QCD98
Montpellier, Francia, 1998
N.Amapane, C.Mariotti, E.Migliore
Nucl. Phys. B (Proc. Suppl.) 74 (1999) 272






Trieste-Udine
============


Componenti: Guido Barbiellini, Alessandro De Angelis, Barbara De Lotto,
Giuseppe Della Ricca, Paolo Poropat, Erik Vallazza, Lorenzo Vitale.


Il gruppo ha svolto la parte di lavoro istituzionale legata agli shift
generali del rivelatore, e inoltre ha partecipato agli shifts per lo
STIC.


Nel 1999 uno dei componenti del gruppo (G. Della Ricca) e' stato
responsabile del controllo di qualita' dei sottorivelatori di DELPHI,
"certificando" la validita' dei vari runs al fine dell'analisi; A. De
Angelis e' stato convenor del team QCD di DELPHI, membro del comitato
editoriale di DELPHI e del LEP QCD Working Group; L. Vitale e' satto
convento del gruppo che si occupa di interazioni di stato finale negli
eventi WW.


Il gruppo ha partecipato attivamente a 8 note interne inviate alle
conferenze di Moriond e alla conferenza internazionale di Tampere. Per
due delle analisi relative (colour reconnection in WW e molteplicita' in
eventi bb) e' responsabile degli articoli che sono in fase di
finalizzazione, e dovrebbero essere spediti alle riviste entro febbraio.


L'attivita' di analisi del gruppo di Trieste-Udine si e' concentrata su
3 linee di ricerca principali:


1) Studio dei processi standard di produzione di coppie
fermione-antifermione a LEP 2.


Una presentazione a conferenze internazionali:
- G. Della Ricca, "Precision Tests of the Standard Model", Rencontres de
Moriond 1999.


3 Note Interne DELPHI:
- DELPHI 99-58 MORIO CONF 247
          A. Behrmann, I. Boyko, T. Burgsm\"{u}ller, M. Calvi, P.
Checchia, G. Della Ricca, D. Gel\'{e}, J. Holt,
          J. Libby, M. Nikolenko, A.Olchevski, M. Paganoni, D. Reid, P.
Renton, G. Morton, T. Myklebust,
          F.Terranova, G.R.Wilkinson, M.Winter
          Results on Fermion-Pair Production at LEP running near 183 and
189 GeV
          17 May 1999


- DELPHI 99-135 HEP'99 CONF 322
          A. Behrmann, I. Boyko, T. Burgsm\H{u}ller, M. Calvi, P.
Checchia, G. Della Ricca, D. Gel\'{e}, J. Holt, J. Libby, M. Nikolenko,
A. Olchevski,
          M. Paganoni, D. Reid, P. Renton, T. Myklebust, G. Morton, F.
Terranova, G.R. Wilkinson, M. Winter, V. Zhuravlov
          Results on Fermion-Pair Production at LEP running near 183 and
189 GeV
          Submitted to Tampere, 15 June 1999 (public)


- DELPHI 99-138 HEP'99 CONF 325
          A. Behrmann, I. Boyko, T. Burgsm\H{u}ller, M. Calvi, P.
Checchia, G. Della Ricca, D. Gel\'{e}, P. Gon\c{c}alves, J. Holt, M.
Nikolenko, A.
          Olchevski, M. Paganoni, D. Reid, P. Renton, T. Myklebust, G.
Morton, F. Terranova, G.R. Wilkinson, M. Winter
          Results on Fermion-Pair and Multiphoton Production at LEP from
1999 data
          Submitted to Tampere, 15 June 1999


2) Interconnessione nello stato finale WW


Una presentazione a conferenze internazionali:
- B. De Lotto, "Interconnection phenomena in WW events at LEP2", Hadron
99, Pechino.


4 Note Interne DELPHI:


- DELPHI 99-119 HEP'99 CONF 306
          P. Abreu, N. Anjos, A. De Angelis, D. Liko, N. Neufeld, Z.
Metreveli, R. M\H{o}ller, N. Pukhaeva, F. Verbeure, L. Vitale
          Charged and Identified Particles from the hadronic decay of W
bosons and in e+e- -> q\barq from 130 to 189 GeV
          Submitted to Tampere, 15 June 1999


- DELPHI 99-148 PHYS 830
          P. Abreu, A. De Angelis, L. Vitale
          Bose-Einstein Correlations in W+W- Hadronic Events
          20 August 1999


- DELPHI 99-21 MORIO CONF 220
          P. Abreu, N. Anjos, A. De Angelis, D. Liko, N. Neufeld, Z.
Metreveli, R. M\"{o}ller, N. Pukhaeva, F. Verbeure, L. Vitale
          Charged and Identified Particles from the Hadronic Decay of W
Bosons and in e+e- -> q\bar q at 183 and 189 GeV
          18 March 1999


- DELPHI 99-159 CONF 330
          P. Abreu, A. De Angelis, Z. Metreveli, V. Perevoztchikov, N.
Pukhaeva,{\small WW'99} K.K. Seth,     M. Tabidze, A. Tomaradze, N. Van
          Remortel, F. Verbeure, L. Vitale
          Correlations Between Particles from Different Ws in e+e- ->
W^+W^- Events
          12 October 1999


3) Fenomeni adronici "soffici"


Una presentazione a conferenze internazionali:
- A. De Angelis, "Jet and event properties at LEP", DIS 99, Berlin.


1 Nota Interna DELPHI:
- DELPHI 99-118 HEP'99 CONF 305
          P. Abreu, A. De Angelis, M. Pimenta, L. Vitale
          Hadronization Properties of b Quarks compared to Light Quarks
in q\barq Events at sqrt(s) = 183 GeV and 189 GeV
          Submitted to Tampere, 15 June 1999




PUBBLICAZIONI DI DELPHI NEL 1999
-----------------------------------




     Measurement of the Gluon Fragmentation Function and a Comparison of the
     Scaling Violation in Gluon and Quark Jets
     EP 99--144 ( 12 October 1999)
     (Accepted by Eur. Phys. J. C)


     Two-dimensional Analysis of the Bose-Einstein Correlations in e+e-
     Annihilation at the Z peak
     EP 99--160 ( 12 November 1999)
     (Accepted by Physics Letters B)


     Search for chargino pair production in scenarios with gravitino LSP and
     stau NLSP at sqrt(s) ~ 183 GeV at LEP
     EP 99--107 ( 23 July 1999)
     Phys. Lett. B466 (1999) 61


     Measurement of the mass of the W boson using direct reconstruction at
     sqrt(s) = 183 GeV
     EP 99--79 ( 8 June 1999)
     Phys. Lett. B462 (1999) 410


     Measurement of the rate of b bbar b bbar events in hadronic Z decays
     and the extraction of the gluon splitting into b bbar
     EP 99--81 ( 10 June 1999)
     Phys. Lett. B462 (1999) 425


     Measurements of the Trilinear Gauge Boson Couplings WWV ( V = gam,Z ) 
     in e+e- Collisions at 183 GeV
     EP 99--62 ( 28 April 1999)
     Phys. Lett. B459 (1999) 382


     W pair production cross-section and W branching fractions in e+ e-
     interactions at 183 GeV
     EP 99--47 ( 29 March 1999)
     Phys. Lett. B456 (1999) 310


     Determination of P(c -> D*+) and BR(c -> l+) at LEP 1
     EP 99--67 ( 7 May 1999)
     (Accepted by E. Phys. J. C)


     Search for Charged Higgs Bosons at LEP 2
     EP 99--77 ( 4 June 1999)
     Phys. Lett. B460 (1999) 484


     Energy Dependence of Inclusive Spectra in e+e- Annihilation
     EP 99--57 ( 14 April 1999)
     Phys. Lett. B459 (1999) 397


     Measurements of the Z Partial Decay Width into c cbar and Multiplicity
     of Charm Quarks per b Decay
     EP 99--66 ( 7 May 1999)
     (Accepted by E. Phys. J. C)


     Search for charginos nearly mass-degenerate with the lightest
     neutralino
     EP 99--37 ( 8 March 1999)
     Eur. Phys. J. C11 (1999) 1


     Multiplicity Fluctuations in One- and Two-Dimensional Angular Intervals
     Compared with Analytic QCD Calculations
     EP 99--56 ( 31 March 1999)
     Phys. Lett. B457 (1999) 368


     Measurement of the forward backward asymmetry of c and b quarks at the
     Z pole using reconstructed D mesons
     EP 99--07 ( 20 January 1999)
     E. Phys. J. C10 (1999) 219


     Energy Dependence of Event Shapes and of alpha s at LEP 2
     EP 99--44 ( 16 March 1999)
     Phys. Lett. B456 (1999) 322


     Measurements of the leptonic branching fractions of the tau
     EP 99--46 ( 22 March 1999)
     E. Phys. J. C10 (1999) 201


     A search for invisible Higgs bosons produced in e+ e- interactions at
     LEP 2 energies
     EP 99--59 ( 19 April 1999)
     Phys. Lett. B459 (1999) 367


     The Scale Dependence of the Hadron Multiplicity in Quark and Gluon Jets
     and a Precise Determination of C_A/C_F
     EP 99--03 ( 7 January 1999)
     Phys. Lett. B449 (1999) 383


     Search for the Higgs boson in events with isolated photons at LEP 2
     PostScript version ( Uncompressed ) - figures
     EP 99--58 ( 16 April 1999)
     Phys. Lett. B458 (1999) 431


     Measurement of the Lifetime of b-baryons
     EP 99--16 ( 10 February 1999)
     E. Phys. J. C10 (1999) 185


     Search for neutral Higgs bosons in e+e- collisions at sqrt(s) = 183GeV
     EP 99--06 ( 20 January 1999)
     Eur. Phys. J. C10 (1999) 563


     Measurement and Interpretation of Fermion-Pair Production at LEP
     energies from 130 to 172 GeV
     EP 99--05 ( 20 January 1999)
     Eur. Phys. J. C11 (1999) 383


     Measurement of the Quark and Gluon Fragmentation Functions in Z
     Hadronic Decays
     PostScript version ( Uncompressed ) - figures
     PPE 97--108 ( 8 August 1997)
     E. Phys. J. C6 (1999) 19


     Study of the four-jet anomaly observed at LEP centre-of-mass energies
     of 130 and 136 GeV
     EP 98--198 ( 10 December 1998)
     Phys. Lett. B448 (1999) 311


     Measurement of A_FB b bbar in Hadronic Z Decays using a Jet Charge
     Technique
     EP 98--189 ( 30 November 1998)
     E. Phys. J. C9 (1999) 367


     Search for charginos, neutralinos and gravitinos in e+ e-
     interactions at sqrt(s) = 183 GeV
     EP 98--176 ( 6 November 1998)
     Phys. Lett. B446 (1999) 75


     Search for lightest neutralino and stau pair production in light
     gravitino scenarios with stau NLSP
     EP 98--170 ( 27 October 1998)
     E. Phys. J. C7 (1999) 595


     A precise measurement of the partial decay width ratio R0_b =
     Gamma(b bbar)/Gamma(had)
     EP 98--180 ( 19 November 1998)
     E. Phys. J. C10 (1999) 415


     Measurement of Inclusive rho0 , f_0(980) , f_2(1270) , K*0_2(1430)
     and f'_2(1525) Production in Z Decays
     EP 98--199 ( 11 December 1998)
     Phys. Lett. B449 (1999) 364


     Search for pair-produced neutralinos in events with photons and missing
     energy from e+e- collisions at sqrt(s) =130-183 GeV
     EP 98--142 ( 11 September 1998)
     E. Phys. J. C6 (1999) 371


     Search for composite and exotic fermions at LEP 2
     EP 98--169 ( 21 October 1998)
     E. Phys. J. C8 (1999) 41


     Search for Leptoquarks and FCNC in e+e- annihilations at sqrt(s)= 183
     GeV
     EP 98--177 ( 6 November 1998)
     Phys. Lett. B446 (1999) 62


     Search for Scalar Fermions and Long-Lived Scalar Leptons at
     Centre-of-Mass Energies of 130 GeV to 172 GeV
     EP 98--116 ( 13 July 1998)
     E. Phys. J. C6 (1999) 385