Esperimento E781 - Consuntivo scientifico anno 1999
Quadro sinottico:
Esperimento E-781: Studio di stati barionici dotati di "charm".
Esperimento a bersaglio fisso su fascio di iperoni (600 GeV/c).
Collaborazione internazionale (SELEX): 20 istituzioni di 8 paesi:
Brasile, Cina, Germania,Gran Bretagna, Israele, Italia, Russia e
USA (120 partecipanti).
Gruppi INFN:
Roma: M. Gaspero, M. Iori (Resp. Loc.)
Trieste: A.Bravar, D. Dreossi, R. Giacomich, A. Lamberto,
A. Penzo (Resp. Naz.), G.F. Rappazzo, P. Schiavon.
Durata: 1995 - 2000.
------------------------------------------
E-781 ha completato la fase di presa dati nel corso della quale
ha ampiamente raggiunto l'obbiettivo principale di raccogliere
un'elevata statistica sulla produzione di barioni dotati di "charm",
che permetta di colmare l' attuale lacuna di informazione relativa
ai meccanismi di produzione e decadimenti ed alle proprieta' di
tali barioni. Inoltre, usando un fascio di iperoni, ha raccolto anche
interessanti dati su processi relativi a barioni strani, in particolare
polarizzazione.
Nel corso del 1999 la collaborazione e' stata impegnata sulla analisi
e sulla produzione dei risultati dai dati analizzati in una prima
fase (Pass-1). Nel "Pass-1" un primo blocco di dati e' stato utilizzato
per studiare i seguenti processi:
- Hyperon Beam Physics :
- Sezioni d'urto totali (650 GeV/c) (MPI - St. Petersburg)
- Diffusione adrone-elettrone (MPI - Tel Aviv)
- Polarizzazione degli iperoni (Iowa - Trieste)
-Charm Production/Decay Physics:
- Distribuzioni di produzione (Sao Paolo - FNAL)
- Vite medie (FNAL - Pittsburg - Roma)
- Modi di decadimento (FNAL - Pittsburg - Roma)
(In parentesi si sono indicate le istituzioni che hanno avuto un
ruolo principale per il lavoro sul rispettivo soggetto).
Ciascuno di questi soggetti costituisce materiale per 1-2 articoli,
di cui svariati gia' in fase di draft finale e pronti per pubblicazione;
inoltre sono in redazione anche alcuni articoli tecnici sulle varie
parti dell'apparato e sull'insieme dello spettrometro.
Nel frattempo si sono messe a punto alcune parti specifiche dei
programmi per il "Pass-2", sulla totalita' dei dati, che si effettuera'
all'inizio 2000 per una durata di circa 6 mesi.
Su questa base dati si effettueranno gli studi piu' completi di fisica
dei barioni con charm (e stranezza), nonche' dei canali rari.
In tutte queste fasi i fisici italiani hanno partecipato attivamente,
nonostante presenze limitate presso il FNAL, cercando di attrezzarsi
al meglio per svolgere analisi in sede, in particolare in vista del
lavoro previsto sui dati del "Pass-2".
Le componenti Roma e Trieste integreranno in questa fase ancor piu'
i campi di competenza (charm ed iperoni) per l'analisi dei canali in
cui i barioni prodotti contengono quark c ed s.
Verso la fine del 1999 si e' inoltre provveduto a raccogliere ed
imballare il materiale (principalmente elettronica) da rispedire in
sede (o da utilizzare per CDF). Parti dell'apparato integrate nello
spettrometro verranno recuperate nel 2000, allo smontaggio di
tutto il sistema.
L' esperimento E-781 prosegue la linea di ricerca sviluppata da
gruppi INFN presso il laboratorio Fermilab (E-581, E-704) con
misure di processi adronici e della loro dipendenza dallo spin
ad alte energie, mediante fasci di iperoni neutri e di protoni
(antiprotoni) polarizzati che ne derivano.
Nell' esperimento E-781 si utilizza un fascio di iperoni carichi
a 600 GeV/c per studiare la produzione di barioni dotati di
stranezza e/o "charm" ed i loro processi di deecadimento.
Questi studi hanno aspetti d' interesse sia per la fisica della
interazione adronica (QCD) sia di quella elettro-debole.
Mentre quest'ultima governa i decadimenti, la prima influisce
sia sui processi di produzione, sia sulla spettroscopia di tali stati.
Essendo la massa del quark c non ancora sufficientemente
pesante da garantire la dominanza del regime perturbativo
nei processi studiati, estesi studi sperimentali sono necessari
per accertare la presenza e l'importanza di effetti non-perturbativi,
ancora difficilmente valutabili nell'ambito della QCD.