Esperimenti della CSN1 attivi nel 2005 

Anche nel 2005 gli esperimenti afferenti alla Commissione Scientifica Nazionale 1 si sono interessati di tematiche fondamentali del settore quali gli studi di violazione di CP presso la B-factory a SLAC (USA) con l’esperimento BABAR, lo studio dei decadimenti dei K con KLOE ai LNF, le interazioni antiprotone-protone ad altissima energia al FNAL (USA) con l’esperimentoCDF, la misura delle funzioni di struttura in urti elettrone-protone a HERA (Germania) con ZEUS e con COMPASS al CERN e la preparazione alla sperimentazione all’LHC del CERN di Ginevra con  ATLAS, CMS, LHCb e TOTEM. Nel 2005 gli esperimenti inseriti nel programma della Commissione Scientifica Nazionale 1 hanno attirato una comunità di circa 850 FTE provenienti da 21 sezioni e laboratori dell’INFN.

Si riportano di seguito gli highlights principali delle attività del 2005.

1) Nel 2005 l’esperimento KLOE, localizzato alla F-factory DAPHNE dei LNF, ha raccolto dati con ottima efficienza superando i 2fb-1 di luminosita’ integrata totale. L’analisi dei dati raccolti sui primi 450pb-1 e’ sostanzialmente terminata e ha permesso di costruire un quadro da cui emerge confermato un risultato di estrema importanza che ha  permesso un chiarimento definitivo sull’Unitarieta’ della matrice di CKM. Altre misure importanti sono sulla relazione Bell-Steinberger (CPT), la sezione d’urto sotto 1 GeV e gli studi sui mesoni scalari.

2) L’acceleratore PEPII sul quale prende dati l’esperimento BABAR ha ripreso la sua attivita’ a Maggio 2005 e ha registrato nel corso del 2005 il suo record di luminosita’ raggiungendo 10E34 cm-2s-1 e permettendo all’esperimento di integrare 314 fb-1. Il rivelatore ha funzionato molto bene e la collaborazione ha completato molte analisi come dimostrato dalla pubblicazione di ben 44 lavori. Tra i risultati piu’ importanti va segnalata la scoperta dell Y(4260), la misura di Vub e le misure di sin(2b) nei modi dominati dai pinguini che continuano a scartare dalle previsioni del Modello Standard.

3) L’esperimento NA48 al CERN ha praticamente completato l’analisi dei dati raccolti sui decadimenti dei mesoni K carichi. Il risultato piu’ importante e’ quello sulla asimmetria Ag nel decadimento K ± → pi±  pi+  pi-. E’ stata effettuata una misura sulla differenza di lunghezza di diffusione delle ampiezze a0-a2 basata su un metodo originale inventato dalla collaborazione. Un altro risultato rilevante e’ stata la misura del rapporto Ke2/ Kmu2 che costituisce una sonda sensibile per eventuale Nuova Fisica. Sono inoltre proseguiti gli studi per l’eventuale esperimento su K +→ pi+  nu  nubar.

4) Nel 2005 l’esperimento COMPASS non ha raccolto dati a causa del fermo degli acceleratori del CERN. Il piu’ grande impegno del gruppo italiano e’ stato nella preparazione dei  miglioramenti da apportare al RICH. Il gruppo INFN che ha il coordinamento del progetto lo ha finalizzato nel corso del 2005, ha proceduto a procurarsi le parti necssarie e ha iniziato le costruzioni richieste. In particolare i fototubi MAPMT sono tutti stati acquisiti e piu’ del 90% delle lenti necessarie sono state prodotte ed e’ in corso la lavorazione dei componenti meccanici. Anche una catena di lettura e’ stata prodotta e completamente testata mentre l’intero sistema e’ gia’ in produzione. Nel settore dell’analisi particolarment importante e' il lavoro in cui si riporta la prima evidenza che il contributo dei gluoni allo  spin dei nucleoni e' inferiore a quanto fosse stato suggerito da recenti  lavori.

5) Al Tevatron del Fermilab è continuata la presa dati del Run II. Il Tevatron nel 2005 ha funzionato particolarmente bene, raggiungendo la luminosita’ di 1.8E32. E’ stata effettuata una nuova determinazione della massa del top, ottenuti risultati interessanti di fisica del B tra i quali un limite sulla differenza di massa del Bs.

6) Un’importantissima attività del 2005 è stata la continuazione delle costruzioni e sopratutto l’inizio delle installazioni dei grandi rivelatori ATLAS e CMS. Queste attività, che interessano la maggior parte delle sezioni INFN, stanno producendo rivelatori della qualità opportuna per le sperimentazioni future all’LHC; la tempistica sembra essere in linea, pur con qualche sofferenza per alcuni rivelatori specifici, con l’esigenza di avere questi due enormi rivelatori pronti nella seconda metà del 2007 a ricevere i primi dati dall’acceleratore. Seppur se in un settore più tecnico, per l’ampiezza e la complessità, questa attività è indubbiamente uno degli highlights principali dell’attività della Commissione Nazionale 1 nel 2005.

Esperimenti della CSN1 nel passato