Esperimenti della CSN1 attivi nel 2003
 

 

La sperimentazione degli esperimenti afferenti alla Commissione Scientifica Nazionale I si esplica in vari laboratori europei ed americani, che si differenziano l’uno dall’altro per tipologia di fasci ed energia disponibile alle reazioni; questa diversificazione permette una più completa indagine nel mondo delle particelle elementari.

Al DESY di Amburgo l’acceleratore HERA, con i suoi fasci di elettroni (o positroni) collidenti contro protoni, permette studi ad altissimi momenti trasferiti (esperimenti ZEUS ed H1), mentre facendo interagire il fascio di protoni su fili di tungsteno, lo studio si focalizza sugli urti con produzione di mesoni B (esperimento Hera-B).
In Italia la macchina DaFne presso i Laboratori Nazionali di Frascati produce fasci intensi di bassa energia di elettroni e positroni che, interagendo ad una energia nel centro di massa pari alla massa della particella Phi, permette lo studio ad altissima statistica dei decadimenti di questa particella (esperimento Kloe).
Essenzialmente un meccanismo identico è presente alla macchina PEP II presso i laboratori di SLAC a Stanford (USA) con la differenza che, essendo l’energia più elevata, gli studi che vengono svolti riguardano i decadimenti della particella Upsilon in particolare nei canali che hanno due mesoni B nello stato finale (esperimento Babar).
Presso il Fermi National Laboratory situato nei pressi di Chicago è in funzione il collisore protone-antiprotone che funziona alle più alte energie attualmente disponibili al mondo e gli studi portati avanti in questa sede sono dedicati, dopo la scoperta del quark top qui avvenuta nel corso di una prima fase di presa dati, allo studio dettagliato di questo quark nonchè alla ricerca del bosone di Higgs (esperimento CDF). Infine una grande parte di attività sperimentale della Commissione Nazionale I è ovviamente locata presso i laboratori europei del CERN  dove gli esperimenti variano dallo studio della violazione di CP nei decadimenti dei mesoni K (esperimento NA48), allo studio di interazioni di muoni di alta energia su bersagli polarizzati (esperimento Compass), alla preparazione della sperimentazione al Large Hadron Collider (LHC), vera e propria sfida tecnologico-scientifica dei nostri tempi (esperimenti Atlas, CMS, Totem ed LHCb).
 
Per l'anno 2003 il bilancio della CSN1 è stato suddiviso sulle varie linee di ricerca nel modo seguente:

Esperimenti all'LHC 50.4 % del bilancio
Interazione antiprotone-protone   7.7%
LEP   0.4%
Studi di violazione di CP 16.0%
Collisione elettroni (positroni) con protoni   2.2%
Studio polarizzazione e decadimenti rari   2.8%
Attività di base   9.1%
Nuovi esperimenti
  2.3%

Inoltre un rimanente 9.1% è stato destinato a progetti non ancora completamente definiti in fase di stesura di bilancio o anche accantonato per finanziare esperimenti non ancora approvati ma con alta probabilità di esserlo nel corso del 2003.

Esperimenti della CSN1 nel passato