Verbale della riunione della Commissione Scientifica Nazionale 1




                            Roma, 31 Gennaio 2000


Presenti:


        M. CALVETTI                  - Presidente
        A. STAIANO                   - Coord. Sez. di Torino
        L. PERINI                    - Coord. Sez. di Milano
        U. DOSSELLI                  - Coord. Sez. di Padova
        R. CONTRI                    - Coord. Sez. di Genova
        F. RIMONDI                   - Coord. Sez. di Bologna
        G. TONELLI                   - Coord. Sez. di Pisa
        F. LACAVA                    - Coord. Sez. di Roma
        L. MEROLA                    - Coord. Sez. di Napoli
        S. ALBERGO                   - Coord. Sez. di Catania (in sost.)
        A. MARTIN                    - Coord. Sez. di Trieste
        C. CIVININI                  - Coord. Sez. di Firenze
        M. DE PALMA                  - Coord. Sez. di Bari
        V. VERCESI                   - Coord. Sez. di Pavia
        M. SAVRIE'                   - Coord. Sez. di Ferrara
        P. LUBRANO                   - Coord. Sez. di Perugia
        V. CANALE                    - Coord. Sez. di Roma-2
        E. GRAZIANI                  - Coord. Sez. di Roma-3
        E. GORINI                    - Coord. Sez. di Lecce


Presenti a parte della riunione:
L. Mandelli,
R. Bellazzini, S. Bertolucci, F. Bradamante, P. Campana, P. Cenci, 
F. Cervelli, F. Costantini, G. Darbo, M. Deninno, P. Fabbricatore,
R. Fantechi, L. Foa', P. Nason, F.L. Navarria, V. Palladino, D. Zanello,
G. Zumerle. 






Ordine del giorno:


Lunedi' 31 Gennaio:


1. Comunicazioni
2. Valutazione della ricerca. P. Campana
3. Na48: stato dell'esperimento. F. Costantini
4. Na48: relazione dei referee. S. Nuzzo, V. Vercesi
5. Compass: stato dell'esperimento. F. Bradamante
6. Compass: relazione dei referee. R. Baldini, G. Darbo, U. Dosselli
7. Passi verso un'antenna INFN al CERN. V. Palladino
8. Il progetto 5%PIXE: stato e prospettive. G. Darbo
9. CMS: risultati dei test su fascio delle MSGC. R. Bellazzini
10. CMS: stato del tracciatore. L. Foa'
11. CMS: relazione dei referee. S. Bertolucci, P. Campana, F. Cervelli
12. CMS: stato del magnete. P. Fabbricatore
13. CMS: acquisto bakelite per RPC. 
14. Lettura di carica nella camera a drift di KLOE. P. Campana




1. Comunicazioni


Pacciani riassume l'attuale situazione finanziaria dell'ente. La cassa a 
disposizione per l'anno 99 e' stata completamente esaurita. L'INFN ha presentato
al Ministero del Tesoro un consuntivo di cassa per il 99 con la suddivisione 
delle uscite tra impieghi ordinari ed impieghi relativi al GARR-B e progetti 5%.
La disponibilita' di cassa per il 00 verra' calcolata sulla base di quella 
impiegata nel 99, incrementata per l'indice ISTAT d'inflazione (1.02).
Una volta conosciuta la disponibilita' di cassa per il 00, la Giunta decidera'
se liberare o meno parte del non impegnabile. 
L'ente si e' anche adoperato per contenere l'avanzo di competenza in termini 
ragionevoli. Ad esempio sono stati anticipati al 99 alcuni impegni che la 
Commissione aveva diluito nel tempo. L'amministrazione centrale fornira' alla 
Commissione un quadro riassuntivo degli anticipi che andranno a pesare sul 
bilancio futuro della Commissione stessa. La Commissione e' invitata a fare un
prospetto con la previsione temporale dei grossi pagamenti per esperimenti LHC.
Calvetti fa notare che per la Commissione ha molta importanza l'andamento 
temporale del bilancio per far fronte a possibili grossi picchi di spesa dovuti
ad LHC.


Mandelli.
La Commissione 'Cabibbo' ha presentato un documento finale con il giudizio sulle
attivita' dell'ente. Per quanto riguarda il gruppo 1 c'e' un commento 
sull'eccesso di esperimenti per misure sulla violazione di CP. Nel futuro 
questa Commissione lavorera' sulle 'Milestone' e sui documenti presentati.
Mandelli relaziona sulla riunione di Novembre 99 del LEP FRC. La presa dati di
LEP terminera' nel 00, mentre l'analisi dati con il supporto delle strutture


di calcolo centrali si protrarra' fino alla fine del 03. Lo smontaggio degli
esperimenti iniziera' alla fine della presa dati ed il suo costo (circa 0.5MSF
per apparato) sara' ripartito tra il 00 ed il 01. Se le autorita' francesi 
considereranno i rivelatori come potenzialmente radiattivi il costo potrebbe
aumentare. I bilanci degli esperimenti verranno chiusi nel 03.
Mandelli presenta una tabella con i MOF-A dei quattro esperimenti di LEP per
gli anni 00-03. A parte il costo dello smontaggio di L3, le cifre sono 
abbastanza ben stabilite. Su questa base l'INFN ha anticipato al CERN i MOF-A 
degli esperimenti LEP secondo la seguente ripartizione (in KSF):


       MOF-A 2000   MOF-A 2001-03   Tot.
Opal      25            21           46
Delphi   168            45          213 (+10)
Aleph     48            19           67
L3       201           212          412


Il bilancio di L3 non e' stato approvato dall'INFN, verra' ripresentato nella 
prossima riunione di Novembre.
Calvetti fa notare che le sezioni che hanno sul proprio bilancio assegnazioni 
per il pagamento dei MOF-A di LEP non sono autorizzati ad impegnarli.


Mandelli presenta lo stato di CMS ed Atlas. La costruzione dei due esperimenti
e' in ritardo rispetto ai tempi previsti. Questo lo si puo' vedere dal numero
di milestone che sono state superate e dal livello di impegni finanziari 
effettivamente erogati. Atlas ha presentato lo stato dei ritardi rivelatore
per rivelatore, indicando anche i punti critici. CMS ha un potenziale deficit
di bilancio di 36 MSF.


Calvetti.
Calvetti da' il benvenuto a Nason, nuovo osservatore del gruppo 4 in Commissione
e ringrazia Mangano per il lavoro svolto.
Prossimamente si terra' a Ferrara una conferenza internazionale sulla violazione
di CP. 
Piccolo, in una lettera al presidente della Commissione, ribadisce l'interesse 
di un gruppo di ricercatori italiani a partecipare ai gruppi di studio per un 
collider lineare. La Commissione, nella prossima riunione, esaminera' il 
problema nominando un gruppo di referee.
Sono state ricevute delle piccole richieste di adeguamento di missioni estere.
Viene dato mandato ai referee dei relativi esperimenti di esaminare il problema
e formulare una proposta.
La presa dati di Hera viene estesa fino a Settembre 2000, da allora inizieranno 
i lavori per l'upgrade di luminosita'.
Kloe ricominciera' a prendere dati a Marzo proseguendo fino a Luglio.
Bellettini comunica alla Commissione che in futuro potrebbero verificarsi 
problemi di finanziamento per gli upgrade di CDF (anche per la baseline).
Bagnaia, membro del comitato ACCU del CERN, e' in scadenza. La Commissione 
presentera' al presidente dell'INFN la seguente rosa di nomi: Navarria,
Baroncelli e Longo.
Durante la prossima riunione della Commissione (28/29 Marzo) si terranno le 
elezioni per la nomina del prossimo presidente della Commissione. 
Viene aggiornata la lista dei referee della Commissione:


Esperimenti LEP: G. Darbo, M. Savrie', M. Sozzi
Atlas: S.R. Amendolia, F. Forti, A. Martin, F. Rimondi, M. Savrie'
BaBar: M. De Palma, P. Lubrano, A. Staiano
B-TeV: G. D'Agostini, E. Menichetti, G. Tonelli
CDF: F. Lacava, L. Moroni, L. Perini
CMS: S. Bertolucci, P. Campana, V. Canale, F. Cervelli
Compass: R. Baldini, G. Darbo, U. Dosselli
E-781: G. Darbo
E-831 E. Gorini
Epsi: M. Curatolo, S. Nuzzo, V. Vercesi
Fast: G. Degrassi, D. Zanello
H1: L. Merola
Hera-B: U. Dosselli, L. Rossi
Jet-FNAL: E. Graziani, F. Rimondi
Kloe: R. Calabrese, P. Lubrano
LHC-B: D'Agostini, E. Menichetti, G. Tonelli
Totem: M. Curatolo, M. De Palma, L. Merola
Zeus: C. Civinini, L. Merola, R. Potenza
Calcolo ad LHC: S. Belforte (da conf.), D. Bettoni, A. Martin, L. Merola
Calcolo Kloe e BaBar: F. Gagliardi, P. Lubrano, L. Perini
Calcolo CDF:  F. Gagliardi, L. Perini, V. Vercesi
Magneti Atlas/CMS: P. Campana, R. Parodi
Delegato del presidente in Comm. Calcolo: L. Merola




2. Valutazione della ricerca. P. Campana


Il CIVR ha chiesto all'INFN di preparare una lista di criteri per la valutazione
annuale dell'attivita' dell'Istituto partendo dai seguenti punti:
- Produttivita' complessiva dell'Istituto;
- Qualita' del lavoro svolto;
- Grado di internazionalizzazione;
- Prospettive d'innovazione delle ricerche;
- Interazione con il sistema produttivo e sociale;
- Impatto sul sistema produttivo e sociale (occupazione, qualita' della vita)
- Grado di sinergia con altri Enti;
- Grado di focalizzazione degli obiettivi in relazione all'uso ottimale delle
  risorse;
- Capacita' di attrarre risorse;
- Capacita' di gestione delle risorse.
Sulla base di questo decalogo la Commissione del gruppo 1 (composta da Calvetti,
Campana, Dosselli, Merola) ha sintetizzato degli argomenti per la valutazione
oggettiva. 
Questi possono essere riassunti nei seguenti punti:
- Milestone;
- Peer review;
- Efficacia dell'uso del bilancio;
- Laureandi e dottorandi presenti nei gruppi;
- Note interne, comunicazioni a conferenze e pubblicazioni;
- Responsabilita' costruttive;
- Responsabilita' nei gruppi di analisi.
La commissione si e' basata sui criteri in vigore all'estero. Ad esempio in 
Gran Bretagna la valutazione e' basata sul metodo del 'peer review' e non e'
meccanicistica. Un organismo governativo ogni 5 anni conduce un esame della 
qualita' della ricerca e produce dei 'ratings' da assegnare ai vari enti che
vengono poi usati per l'assegnazione dei fondi 
(http://www.niss.ac.uk/sites/quality.html).
Negli Stati Uniti dal 93 e' in funzione un meccanismo di valutazione annuale 
che ha lo scopo di distribuire criticamente le risorse e di comunicare al
pubblico l'impatto della ricerca. I criteri usati dal DOE sono riportati come 
possibile esempio di metodica da utilizzare 
(http://www.nsf.gov/sbe/srs/ostp/assess/start.htm).
Le pubblicazioni sono un possibile parametro per la valutazione della 
produttivita'. Per quanto riguarda il gruppo 1 negli anni 96-98 gli esperimenti
in presa dati hanno pubblicato 580 articoli. Questi hanno un totale di 4100
autori dei quali circa il 19% e' italiano (percentuale tipica dello share
del gruppo 1 in esperimenti internazionali).
Il citation index e', in molti casi, fuorviante. Dei 50 articoli di fisica delle
alte energie piu' citati di sempre solo due sono sperimentali, il resto e' 
costituito da articoli teorici.
La commissione per la valutazione della ricerca si incontrera' con il presidente
dell'INFN il 29/2.




3. NA48: stato dell'esperimento. F. Costantini


Dopo la fine della presa dati 99 e' implosa la beam pipe in fibra di carbonio.
Questo incidente ha causato il danneggiamento delle 4 camere a deriva 
dell'esperimento e della finestra di kevlar che separa lo spettrometro dal 
tubo di decadimento.
La collaborazione ha ritenuto necessario iniziare subito un programma per 
la ricostruzione delle parti danneggiate. La stima e' di 200 KSF di materiale
per 3 camere a deriva, 100 KSF per una nuova beam pipe, 50-100 KSF
per la finestra di kevlar e 15 anni/uomo di manodopera. Il costo effettivo di 
tutta l'operazione e' intorno ai 2.3MSF. L'esperimento e' assicurato contro 
danni accidentali all'apparato; la polizza copre le spese di ricostruzione con 
una franchigia di 500KSF. Il contributo italiano dovrebbe essere del 27%.
La scala temporale della ricostruzione vede la prima camera a deriva installata
ad agosto 00, la terza ad aprile 01 (prima dell'inizio della presa dati del
prossimo anno). La quarta camera puo' essere pronta per meta' agosto 01.
SPSC e' favorevole al piano di ricostruzione presentato dalla collaborazione.


L'analisi dati del run 98 e' a buon punto. Il campione di dati si basa su 
1.1*10^6 decadimenti neutri, l'errore atteso su epsi'/epsi e' di 4.5*10^-4.
Per il 99 ci si aspetta un campione dati di 2*10^6 decadimenti neutri, la
qualita' di questi dati non e' ancora stata controllata. Utilizzando questo
campione l'errore su epsi'/epsi si riduce a 3*10^-4.
L'esperimento prendera' dati nel 00 (95 giorni) per controllare i sistematici 
sui decadimenti neutri. La presa dati del 01 (100 giorni) completera' la 
statistica e permettera' uno studio completo dei sistematici e la calibrazione 
del calorimetro LKr.
La collaborazione chiede alla Commissione di discutere il finanziamento per il
contributo italiano alla ricostruzione e quando discutere i piani a lunga 
scadenza (02-03) dell'esperimento.




4. Na48: relazione dei referee. S. Nuzzo, V. Vercesi


Alla fine del 99, indipendentemente dall'incidente, ci sono state
alcune modifiche al quadro finanziario di NA48. Dietro consultazione
via e-mail del Presidente Calvetti, i referee hanno dato parere scientifico 
positivo all'upgrade della farm nazionale di NA48 che era stata discussa 
durante la riunione di Settembre. 
Il Presidente ha altresi' provveduto ad autorizzare un finanziamento 
addizionale per coprire la differenza tra il SJ definito a
Settembre ed il costo finale delle attrezzature. Inoltre i MOF
dell'esperimento verranno gestiti direttamente dall'Amministrazione
Centrale e non compaiono quindi sulle assegnazioni a Pisa. L'intero
quadro finanziario, dopo alcune verifiche con Pacciani,  verra' discusso
nella prossima riunione della Commissione.


Per i referee mancano alcune informazioni utili per fornire un adeguato parere
scientifico sulla ricostruzione delle camere. In particolare non si hanno 
notizie sulla qualita' dei dati 99 e non e' facilmente valutabile l'impatto sui 
sistematici di un nuovo spettrometro. La collaborazione e' compatta nel 
chiedere di riparare le camere e proseguire la presa dati nel 01. Il parere in 
proposito del SPSC e' gia' stato trasmesso al research board.
La presa dati del 00 ha una durata praticamente invariata e quindi non si ha
nessuna variazione per le missioni estere.
La parte italiana della franchigia dell'assicurazione e' il 27% di 500KSF,
ovvero 160ML. La ricostruzione delle camere non comportera' solo impegni 
finanziari ma anche disponibilita' di personale tecnico.


Nella discussione che segue viene fatto notare che non c'e' nessuna 
responsabilita' italiana nelle componenti danneggiate. D'altra parte se non c'e'
uno sforzo congiunto da parte di tutta la collaborazione non si potra' 
ricostruire l'apparato in tempo per l'inizio della presa dati 01.
Viene sollevato il problema del personale tecnico. In particolare non e'
detto che questo sia disponibile nelle sezioni coinvolte e, comunque, non ci
dovranno essere degli aggravi sul bilancio di missioni estere a disposizione
della collaborazione. Le trasferte dovranno essere pagate con i fondi 
dell'assicurazione. In caso di problemi potra' essere utilizzato personale
temporaneo da 'regie'.


La Commissione ridiscutera' il problema della ricostruzione delle camere in una
prossima riunione. La presentazione del piano a lungo termine dell'esperimento
viene rimandata alla riunione di Settembre.


5. Compass: stato dell'esperimento. F. Bradamante


Il FRC ha approvato i finanziamenti per il fondo di collaborazione (4KSF/firma)
e quelli per il DAQ. Come conseguenza di cio' la collaborazione chiede lo 
sblocco del sj relativo al fondo di collaborazione (a Settembre 99 erano stati 
anticipati fondi per 3KSF/firma). Per il DAQ erano gia' stati anticipati al 
99 100ML, quindi non sono necessari altri finanziamenti.
Da Maggio a Settembre 00 la collaborazione sara' impegnata in un 'technical 
run'. 
Bradamante passa in rassegna lo stato dei progetti dei sottorivelatori che 
compongono Compass.




6. Compass: relazione dei referee. R. Baldini, G. Darbo, U. Dosselli


Il piano della collaborazione e' di montare parte del Rich per fare 
il commissioning durante il run tecnico. Questo significa uno sforzo notevole
sulla meccanica il progetto della quale non e' stato banale. La preparazione
dei vari pezzi (vessel, cornici, snodi) sembra compatibile con la scala 
temporale presentata. Il direttore di Torino ha assicurato la disponibilita'
di una parte della manodopera necessaria per il montaggio della meccanica degli
specchi, la parte rimanente potrebbe essere acquisita in 'regie'.
Data la complessita' della meccanica di supporto del Rich e' parere dei referee
che questa sia realizzazata in tempi brevi.
Inoltre i referee auspicano che per il run tecnico venga fatto uso 
dell'elettronica finale, che gli specchi del Rich siano rappresentativi di
quelli finali (gara ancora in corso e situazione complessa) e che si dosino le
forze in modo da ottimizzare il consumo delle trasferte per il run tecnico.


Pertanto i referee propongono lo sblocco dei consumi per il fondo di 
collaborazione (dopo il via libera del FRC):
To-Rich/Cons. 18ML
Ts-Rich/Cons. 23ML


Inoltre viene proposto lo sblocco di parte delle missioni estere per il 
montaggio della meccanica del Rich:
To-Rich/ME  30ML


La Commissione approva le proposte dei referee.




7. Passi verso un'antenna INFN al CERN. V. Palladino


Come gia' illustrato in altre riunioni della Commissione, per antenna INFN  
s'intende una struttura amministrativa e tecnica di supporto al lavoro dei 
gruppi italiani al CERN.
Palladino, rappresentante italiano nel comitato ACCU, ha scritto una lettera a 
R. Voss della divisione EP manifestando l'intenzione dei gruppi italiani di
costituire una base di supporto al CERN. Nella risposta di Voss si fa presente
che la divisione EP puo' fornire un appoggio all'idea se questa non 
richiedera' degli spazi aggiuntivi e non comprendera' delle grosse aree di
assemblaggio. La divisione potra' fornire infrastruture di base come mobilio,
acqua, elettricita', telefoni ecc. La richiesta dovrebbe pervenire al CERN
in breve tempo per approfittare della riorganizzazione che si avra' nella
transizione LEP-LHC.
La proposta in corso di definizione e' di istituire un ufficio di segreteria
per rapporti con i vari uffici del CERN e per i problemi di accoglienza 
(foyer, alberghi, ecc.). Potra' anche essere istituito un deposito di
attrezzature per lavori di meccanica ed un mini E-pool.
Calvetti propone ai responsabili degli esperimenti LHC di scrivere una lettera
di supporto all'iniziativa.




8. Il progetto 5%PIXE: stato e prospettive. G. Darbo


Il progetto e' iniziato nell'estate 97 per una durata di 3 anni ed un 
finanziamento globale di 1200ML. Lo scopo era quello di portare Alenia ad 
essere competitiva nel campo del bump-bonding e flip-chip ad alta densita', 
elementi cruciali per il rivelatore a pixel di Atlas. Il programma e' stato 
controllato da un comitato paritetico INFN-Alenia.
Darbo illustra i principali risultati ottenuti nell'ambito del progetto.
5%PIXE si concludera' nell'estate del 00. Seguira' quindi una preproduzione (5%)
e poi, a partire dall'inizio del 01, la produzione. Il finanziamento
richiesto (56ML) serve per produrre prototipi (sia meccanici che funzionanti)
in numero sufficiente a definire tutte le procedure di controllo ed i 
rendimenti prima della preproduzione.
La collaborazione stima di poter finanziare circa 50 prototipi per un totale
di 800 piazzamenti (2*10^6 bump).


Dopo una discussione, su parere dei referee, la Commissione approva il 
finanziamento di 56ML su 5%PIXE/Ge/Cons.




9. CMS: risultati dei test su fascio delle MSGC. R. Bellazzini


Bellazzini descrive i risultati della milestone di resistenza delle MSGC 
esposte ad un fascio ad alta intensita'. Dei 45 rivelatori prodotti 32 sono 
stati esposti al fascio di pioni del PSI. Le camere MSGC barrel sono state 
realizzate con la tecnica di passivazione avanzata, ovvero ricoprendo di 
poliammide i bordi catodici. La miscela di gas usata e' Ne(40)/DME(60).
Al test del PSI erano presenti anche 18 camere della comunita' forward.
Su 80 substrati usati per la produzione delle MSGC barrel la media di bad strip
per rivelatore e' stata di 8.6 (94% dei rivelatori con meno del 3% di bad 
strip). 
Vengono mostrati i profili del fascio e la distribuzione di carica ottenuti con 
le camere sotto test. Il punto di lavoro delle camere viene definito con
run a bassa intensita' ad un rapporto S/N di 32. Negli ultimi giorni di presa
dati un certo numero di camere e' stato fatto lavorare a rapporti S/N 
maggiori (fino ad un fattore 2.4). Anche a questi regimi non si e' osservato
un significativo aumento dello spark rate e di strip perse. 
Il numero totale di strip morte dopo 4 settimane di run ad alta intensita' e'
stato di molto inferiore al limite stabilito per il superamento della milestone
(4 contro 52). A queste vanno sommate 4 strip che sono state perse nel 
primissimo periodo di run (burn-in).
Il flusso di particelle cariche integrato durante il test al PSI e' stato un
fattore 29 inferiore a quello aspettato in 5*10^5 pb-1 ad LHC. Estrapolando
a tutto il rivelatore si puo' concludere che il numero di strip perse in tutta
la presa dati ad LHC e' lo 0.5% del totale.


La Commissione si congratula con il gruppo MSGC per i notevoli risultati 
ottenuti. 




10. CMS: stato del tracciatore. L. Foa'


A partire dall'Aprile del 99 la collaborazione CMS ha iniziato una procedura
di revisione sulla scelta della tecnologia da usare per la parte esterna del
tracciatore. Le opzioni MSGC e rivelatori a microstrip di silicio sono state
considerate sullo stesso piano.
Il processo decisionale all'interno della collaborazione si e' svolto a 
Dicembre 99 attraverso una discussione pubblica nel 'tracker general meeting', 
seguita da una proposta formulata dal tracker steering committee e votata nel 
tracker institution board.
Il test di resistenza delle MSGC ha dimostrato che questi rivelatori 
possono funzionare in un ambiente tipo LHC con una vita media di molto
superiore alla durata dell'esperimento. Il rate di scariche e' risultato
essere inferiore ad una al giorno per camera. I rivelatori possono essere 
fatti funzionare con un ampio margine sul rapporto S/N (fattore 2).
La comunita' forward si e' detta disposta a realizzare le proprie camere
facendo uso della tecnologia, piu' robusta, usata nel barrel.
La soluzione 'tutto silicio' e' basata  sulla disponibilita' dell'elettronica
di front-end a 0.25 um e sull'uso di sensori realizzati da wafer a 6".
Tali sensori avranno uno spessore maggiore di quelli del tracciatore interno,
questo permettera' di raccogliere piu' carica per compensare l'aumento del
rumore dovuto alle strip piu' lunghe.
La collaborazione dovra' essere capace di costruire un numero di moduli di
rivelatore doppio rispetto a quello previsto inizialmente. 
Il disegno del nuovo tracciatore studiato per l'opzione tutto silicio
ha uno strato in meno di rivelatori nella zona barrel e due dischi in meno
per ogni lato delle end-cap.
Le simulazioni hanno mostrato che le prestazioni dei due tracciatori sono
molto simili. Anche il costo e' molto simile e vicino al tetto di 77.5 MSF.
Foa' presenta i risultati ottenuti con rivelatori al silicio realizzati 
con tecnologia a 6".
Il 'market survey' per i sensori e' completato. Due produttori sono in
grado fornire il 100% del totale, altri due il 75% ed infine tre che possono
produrre il 50%.
A Maggio 00 e' previsto, per i rivelatori a silicio, un test su fascio con 
struttura a 25ns, seguito in estate o autunno da uno al PSI.
Recentemente e' stato avviato un progetto pilota per dimostrare la fattibilita'
di una stazione automatica di assemblaggio dei moduli di rivelatori al silicio.
Tale stazione, facendo uso di un robot, dovrebbe essere capace di incollare
con le precisioni richieste circa 20 moduli al giorno. E' inoltre allo studio 
una modifica alle macchine di bonding per eliminare i tempi morti dovuti al
posizionamento dei moduli permettendo la produzione di 16 moduli al giorno.


A Dicembre 99 si e' svolto il review del tracciatore. Il comitato interno
all'esperimento, dopo aver analizzato i due scenari e' arrivato alle seguenti
conclusioni.
Le due soluzioni sono tecnicamente fattibili e nessuna ha vantaggi evidenti 
sull'altra. Gli aspetti generali di sistema sono stati trascurati nella fase
in cui ci si e' concentrati sullo sviluppo del rivelatore. In entrambe le
soluzioni questo fatto puo' portare a dei ritardi.
L'opinione del comitato di revisioni interni e' che si puo' costruire un
tracciatore efficiente e con basso rischio di ritardi se si continua con la
versione del TDR (Si + MSGC). 
Il tracker steering committee ha ribaltato l'opinione (maggioranza 7 a 3) 
ed ha ritenuto che una singola tecnologia (Silicio) fosse piu' semplice da 
realizzare.
La proposta del tracker steering committee e' stata votata nel tracker 
institution board ed e' stata approvata con 15 voti contro 14 (1 astenuto).
Delle 14 istituzioni che hanno votato contro la proposta 7 si sono poi 
dichiarate disponibili a collaborare nella realizzazione dell'opzione 
tutto silicio.
In una serie di riunioni tenutesi a Gennaio 00 il CMS steering committee,
il CMS management board ed il CMS collaboration board hanno ratificato le 
decisioni prese all'interno del tracciatore.


E' adesso in corso, all'interno della comunita' tracker, un'ampia discussione
sulla riorganizzazione delle responsabilita' di costruzione del nuovo
tracciatore. Le fasi di questa riorganizzazione iniziano con una prima 
presentazione nel tracker institution board intorno al 20 Febbraio che 
precede la consegna all'LHCC di un addendum al MoU. Questo sara' seguito da
una discussione con l'LHCC con una possibile approvazione per il 19 Maggio.
La collaborazione intende effettuare un PRR per i sensori a fine Maggio
per essere in grado di far partire il tender per gli stessi a Luglio.
In questo quadro l'EDR per il tracciatore si terrebbe a Novembre 00.


Nella discussione che segue, Calvetti esprime la propria preoccupazione
per la situazione del tracciatore di CMS. Per l'immediato futuro raccomanda
una stretta attenzione a tutti gli aspetti tecnici prima di dare il via libera
ai finanziamenti. Viene inoltre richiesta a tempi brevi una descrizione
dettagliata della nuova organizzazione.






11. CMS: relazione dei referee. S. Bertolucci, P. Campana, F. Cervelli


I referee si associano alla Commissione nel congratularsi con il gruppo MSGC
per i risultati ottenuti durante il test al PSI.
Dopo le decisioni dello scorso Dicembre il tracciatore di CMS necessita di un
addendum al TDR. Dovra' essere ridefinita la divisione delle responsabilita'
con un nuovo MoU, un nuovo costo globale ed una nuova 'money matrix'.
Per quanto riguarda la componente italiana il numero dei moduli di rivelatore
da costruire passa da 4000 a 7000 con un coinvolgimento nell'elettronica, cavi
e sistema di alimentazione.
Il gruppo italiano MSGC non e' intenzionato a partecipare al tracker al silicio
mostrando un interesse per i pixel.
Nei prossimi mesi sara' necessario discutere la situazione all'interno di CMS,
capire in grande dettaglio l'organizzazione della costruzione del tracciatore 
in Italia, capire se i vari centri di produzione sono in grado di assorbire
il notevole aumento del carico di lavoro e, infine, definire l'apporto
italiano all'integrazione del sistema.


Calvetti sollecita un continuo scambio d'informazioni fra comunita' tracker e
referee. Nei prossimi mesi il tracciatore di CMS sara' sempre all'ordine del 
giorno delle riunioni della Commissione, questo per facilitare un rapida 
definizione delle nuove responsabilita' e dell'organizzazione. Ogni particolare
verra' ridiscusso.
Cervelli si chiede se una decisione cosi' importante possa essere presa da CMS
senza interpellare le agenzie finanziatrici. Nella discussione che segue viene
fatto notare che la Commissione puo' o meno decidere di finanziare un 
esperimento ma non puo' imporre delle decisioni tecniche.
Tonelli interviene nella discussione ricordando che fino a poco tempo fa
il tracciatore dell'esperimento costava 15MSF in piu' dei fondi disponibili. 
Grazie al lavoro fatto su entrambe le opzioni si puo' costruire un tracciatore
completo fin dall'inizio. Anche Tonelli si dichiara d'accordo nell'esaminare
la situazione del tracciatore in tutte le prossime riunioni della Commissione
per accelerare i processi decisionali e ridurre al minimo i ritardi.
Per Mandelli la Commissione non ha niente da rimproverarsi per non aver
sollecitato nel passato questa decisione. Infatti fino a poco tempo fa non 
c'erano alternative, per motivi di costi, alle MSGC. Viene comunque 
raccomandata cautela nel dare via libera ai finanziamenti senza un quadro 
tecnico completamente approvato. 
Bellazzini ritiene che le motivazioni della decisione di abbandonare la 
costruzione di MSGC in CMS siano poco ragionevoli.


12. CMS: stato del magnete. P. Fabbricatore


La gara per la realizzazione dell'avvolgimento del solenoide superconduttore
di CMS e' iniziata a Maggio 99 e si e' conclusa ad Ottobre dello stesso
anno. La commissione di gara ha proposto l'assegnazione della commessa
ad Ansaldo Energia per un importo di 15.25 MSF. 
Il contratto formale tra INFN ed Ansaldo dovrebbe essere firmato a breve.
Ansaldo ha gia' iniziato le attivita' di ingegneria a Dicembre 99 a seguito
della firma di una lettera d'intenti con L'INFN.
Fabbricatore illustra il piano temporale di esecuzione dell'avvolgimento.
Il primo dei cinque moduli dovrebbe essere pronto a fine 01, l'ultimo a 
Febbraio del 03.
La bobina del magnete dovra' essere completata per il  montaggio nel 
criostato per Maggio 03.
In un secondo tempo, a seguito di nuovi risultati di attivita' di 
preindustrializzazione, e' stato proposto di integrare il contratto con
alcune modifiche il costo delle quali assomma a 0.5 MSF.
Le variazioni al contratto riguardano l'area di avvolgimento e la 
calandratura del conduttore. Per la prima voce l'Ansaldo aveva proposto
di avvolgere il solenoide in un'area controllata delimitata da semplici 
pannelli. Esigenze di controllo ambientale (temperatura, umidita' e pulizia) 
suggeriscono un'area maggiormente attrezzata il cui costo e' valutato in
310ML. La calandratura effettuata durante la fase di preindustrializzazione 
ha portato ad ottenere raggi di curvatura del conduttore che differiscono
da quello nominale anche di 500mm. Questo e' anche dovuto alla disomogeneita'
del conduttore che e' stato lavorato in questa prima fase. Il processo usato
consiste nel curvare il conduttore usando una sola stazione di piegatura.
Per risolvere questo problema si e' pensato di piegare il conduttore in due
stazioni distinte pressando il cavo tra i due processi per renderlo ancora 
piu' omogeneo ed evitare possibili problemi di isolamento fra le spire a 
causa del rigonfiamento centrale del conduttore. In questo modo l'uniformita'
del raggio di curvatura e' di 100mm. 
Il costo di queste modifiche e' quantificabile in 251ML per la seconda 
stazione di calandratura e di 48ML per la pressa intermedia.
Il totale delle aggiunte e' di 609ML (CORE) + IVA.
Queste aggiunte sarebbero contabilizzate come costi CORE che, anche con questa
aggiunta, rimangono all'interno del tetto fissato dall'INFN per questo 
progetto.


Campana puntualizza come questa variazione al contratto non comporti costi 
aggiuntivi all'INFN in quanto si rimane sempre all'interno del tetto di 
contributo al magnete. Il finance board di CMS ha approvato l'operazione.
La Commissione approva la proposta di assegnare 731ML a Ge/CMS/C.App.
sbloccando una parte del sj di Pi/CMS/C.App.
Verra' fatto un atto aggiuntivo alla gara usando le opzioni del contratto.




13. CMS: acquisto bakelite per RPC. 


Ratti (Pv) chiede alla Commissione lo sblocco del sj per l'integrazione della 
gara per l'approvvigionamento della bakelite da usare per la costruzione
delle RPC dell'esperimento.
A causa della mancanza di fondi per coprire il pagamento dell'IVA, a fine 99 
si e' fatta una gara per solo l'80% del materiale necessario. 
La Commisione e' favorevole allo sblocco di 60ML (CORE) dal sj presente su 
Pv/CMS/C.App. per coprire il nuovo acquisto. Dovra' essere effettuato un atto
aggiuntivo alla gara.
Nella discussione che segue viene sottolineata l'opportunita', in casi simili,
di evidenziare in anticipo il problema per facilitare una piu' semplice 
soluzione.




14. Lettura di carica nella camera a drift di KLOE. P. Campana


La misura di epsi'/epsi richiede un'alta capacita' di separazione tra i 
decadimenti K_L->pi+pi- e K+L->pi mu nu. Questa separazione in KLOE si ottiene
con tagli cinematici al livello di 10^-5 con efficieza del 95%.
Per questo tipo di misure e' pero' importante avere ridondanza nella
identificazione di particella ed un criterio indipendente per la selezione
dei campioni. Da questa esigenza nasce la richiesta di equipaggiare la
camera centrale di KLOE con una lettura in carica per misurare la perdita 
d'energia.
Le tracce nella camera centrale di KLOE sono campionate in piu' di 70 punti,
la miscela di gas usata, facendo uso di elio, non e' sfavorita rispetto a 
quelle con Argon (minor carica rilasciata ma anche minori code). L'occupazione
e' bassa e quindi i fili possono essere raggruppati per diminuire il numero
di canali.
Dall'analisi dei dati nei test su fascio si pensa di poter ottenere una 
risoluzione sulla misura del dE/dx compresa tra il 3% ed il 4%.
Questo dovrebbe garantire una separazione pi/mu compresa tra 5 e 10 alle
energie interessanti per le misure di CP (150-250 MeV).
I fili sono raggruppati a gruppi di 12 per un totale di 1100 canali di ADC.
La parte di front end conterrebbe un flash ADC a 8 bit che campiona a 20MHz.
Attualmente sono in fase di disegno e sbroglio i vari elementi del sistema. 
Per Giugno si potrebbe avere un primo prototipo della scheda, se il test sara'
positivo si potrebbe passare alla produzione delle 40 schede ed alla loro
installazione per la fine dell'anno in corso.
Una valutazione preliminare del costo e' la seguente:
40 schede           260ML
cavi connettori      40ML
Crate                55ML
DAQ                  75ML
                    -----
Tot.                430ML


Risorse umane disponibili:
1 tecnico (equiv.) dal servizio di elettronica dei LNF
2 tecnici, 1 ingegnere, 1 assegnista da KLOE (LNF, RM2)
2-3 fisici del gruppo della camera.


Il domanda di cofinanziamento universitario che era stata fatta per questo 
progetto non e' stata accettata.


La Commissione prende atto delle intenzioni della collaborazione KLOE e
rimanda ad una delle prossime riunioni ogni decisione in merito.