VERBALE DELLA RIUNIONE DELLA COMMISSIONE SCIENTIFICA NAZIONALE I
19 febbraio
1) Comunicazioni
2) Approvazione dei verbali precedenti
3) KLOE - Stato generale e finanziamento Farm Offline
4) Partecipazione all'ACCU
5) EPSI - Finanziamento Farm Online
6) BABAR - Calcolo
7) BABAR - Finanziamento Alimentatori Silici
8) JETFNAL - Stato generale
9) CDF - Stato generale
10) Fisica del b con CDF
1a) Comunicazioni del Presidente
La Commissione che analizza le risorse disponibili nelle sezioni per LHC e nei laboratori ha concluso i suoi lavori ed ha stilato una relazione che e' a disposizione dei coordinatori. Essa fornira' la base per la verifica degli impegni contenuti nei MoU in corso di preparazione. A tale proposito, il Presidente auspica che la Commissione sia resa partecipe della discussione sui MoU.
Il Presidente informa di aver ricevuto una serie di richieste di sblocchi di sj e di finanziamenti aggiuntivi. Di particolare rilievo la richiesta di PD-CMS per il mancato finanziamento (400 ML, C.App.) delle camere a mu per un errore commesso in settembre nella preparazione del bilancio. Si propone di rimandare ad aprile la discussione (tranne che per KLOE ed EPSI, vd. piu' avanti), anticipando che, viste le condizioni di bilancio, non verranno prese in considerazioni richieste in ME.
Per cio' che riguarda il bilancio, Calvetti ricorda che a settembre '97 e' stato assegnato il 54% del finanziamento e che quindi, per mantenersi entro il 60% rimangono disponibili soli 4 GL. Le richieste pervenute saturano largamente le disponibilita'. Sulla questione del bilancio interviene Pacciani. Il MURST ha suddiviso lo stanziamento della finanziaria tra gli EPR: la quota INFN e' di 468 GL (23 in piu' del '97). Una stima prudente del fabbisogno e' di 487 GL. I residui passivi dell'INFN all'inizio del '98 assommano a 380 GL e l'unita' di monitoraggio sta raccogliendo l'informazione dalle unita' per capire esattamente quanto dovra' essere pagato nel '98. Su base statistica si prevede una cifra di 210 GL. A questa va aggiunta la quota fissa per stipendi e funzionamento di 215 GL, portando la disponibilita' di cassa per la ricerca a circa 55 GL. Nel '98 si dovrebbe iniziare a risentire dell'effetto del provvedimento di dilazione dei pagamenti. In attesa di valutazioni piu' precise, le Commissioni e i gruppi sono invitati a considerare disponibile il 60% del bilancio di competenza.
La riunione di settembre e' fissata dal 7 al 13 in un luogo da definire.
Perini informa la Commissione che a PG dal 17 al 19 giugno si terra' il 2o Workshop sul Calcolo Moderno.
Calvetti informa la Commissione di aver ridefinito alcuni referaggi: Gamba e' sostituito da Graziani per ALEPH, Lanceri e Battiston da Forti e Campana per ATLAS, Campana da Nuzzo per EPSI, Nappi e Carboni da Palestini e Staiano per BABAR, Livan da Dionisi per CMS, Lanceri da Graziani per JETFNAL. Il Presidente si ripromette di discutere dei referaggi ad una prossima riunione.
1b) Comunicazioni del Rappresentante di Giunta
In relazione al documento sulle risorse per LHC, Mandelli precisa che nel caso di CS-ATLAS la Commissione e' favorevole alla realizzazione del tubificio nei locali messi a disposizione dall'Universita', ma non al trasferimento di personale INFN, anche temporaneo. Si sta pensando ad una convenzione con l'Universita' per la quale il personale a tempo determinato dedicato a questa attivita' verrebbe pagato dall'INFN. Resta implicito che la responsabilita' delle infrastrutture e del loro funzionamento e' a carico della collaborazione ATLAS.
Mandelli espone alla Commissione la situazione relativa al finanziamento straordinario per il funzionamento del LEP nel 2000. Dopo ampia discussione risulta che la Commissione considera di primaria importanza il completamento del programma scientifico in svolgimento al LEP. La misura della massa del bosone di Higgs fino ad una massa di 100 GeV, od eventualmente la misura del limite inferiore sulla massa fino a 108 GeV, nonche' la scoperta delle particelle supersimmetriche, sono parte integrante del programma di ricerca ch edeve essere svolto dopo i miglioramenti in energia e luminosita' effettuati sulla macchina. La Commissione raccomanda che l'INFN esegua tutti i passi necessari a garantire l'effettuazione del run del LEP nell'anno 2000.
La giunta ha formalizzato la creazione di una Commissione per la Transizione al Calcolo Moderno.
2) Approvazione dei verbali precedenti
I verbali di settembre e dicembre sono approvati con qualche modifica.
3) KLOE - Stato generale e finanziamento Farm Offline, Franzini; ref. Calabrese, Lubrano
Franzini presenta lo stato della macchina e dell'esperimento. Sono state raggiunte correnti di 80 mA per positroni e 40 mA per elettroni, in singolo bunch. Sono state osservate collisioni con funzione beta=9 cm (Dic '97) e beta = beta_design = 4.5 cm (Feb '98). Un problema con un coupler in ceramica della cavita' RF ha causato un ritardo di circa 2 settimane. Sono state installate delle protezioni per evitare il ripetersi di questo problema. Il programma immediato prevede il raggiungimento di collisioni, in singolo bunch, ad alta luminosita' e la messa in uso della nuova diagnostica installata. Si pensa di raggiungere, per l'inizio dell'estate, una luminosita' minima di 6x10**31 cm-2 sec-1 con 30 bunches. KLOE potrebbe raccogliere tra 0.1 e 1.3 x10**9 decadimenti della PHI nel 1998.
Per cio' che riguarda il calorimetro l'installazione dei moduli e' completata e tutto il cablaggio sara' completato entro la meta' del mese di Marzo. La filatura della camera (52K fili) e' stata completata a fine Novembre. Il sistema di gas e' stato messo in funzione prima di Natale: le perdite sono minime. Il cablaggio HV e' completo e le prove di alta tensione sono in corso. Si prevede di provare un settore completo con raggi cosmici entro la fine del mese di Febbraio e di installare la camera in KLOE per gli inizi di Aprile. Il sistema di DAQ funziona con catene multiple. Tutti i programmi di analisi e display offline funzionano sui servers dedicati all'online, dimostrando completa integrazione tra i due sistemi.
F. Gagliardi presenta le raccomandazioni della commissione per il calcolo di KLOE (membri, F. Gagliardi, P. Lubrano, A. Nappi, L. Perini). La commissione e' soddisfatta dalle reazioni e dalla buona collaborazione ma preoccupata dalla mole dei dati e dalla complessita' dell'analisi. Esprime inoltre preoccupazione per la ristretta scala dei tempi e per le limitate risorse umane dedicate al calcolo. La commissione fa le seguenti raccomandazioni e commenti:
I referees discutono le richieste della collaborazione e formulano la loro proposta per lo sblocco del finanziamento sub judice assegnato nella riunione di Settembre. Il dettaglio del finanziamento per il calcolo e' il seguente:
| Richiesta | Stima in Mlire | |
| ONLINE | 400 SI95 | 450 |
| OFFLINE | 600 SI95 | 700 |
| ROBOTICA | SILOS+DRIVERS | 700 |
| DATAMOVERS | 4 CPU | 100 |
| DISCO | 1 Tbyte | 200 |
| Switches | 70 |
500 Mlire sono gia' stati assegnati nella riunione di Settembre (LNF, C. App.) per cui si propone lo sblocco di 1720 Mlire di C. App. (500 Ml s.j. Sezione di Bari, 500 Ml s.j. ISS, 320 Ml s.j. LNF, 400 Ml s.j. Sezione ROMA 1) sul capitolo C. App. di LNF. La commissione accoglie la proposta dei Referees. Franzini fa notare che se la cifra stimata dai referees dovesse rivelarsi insufficiente per l'acquisizione degli strumenti di calcolo necessari, la commissione dovra' riconsiderare il finanziamento.
4) ACCU - Palladino
Dopo una breve introduzione di Mandelli, che informa la Commissione che le future nomine dei rappresentati italiani nell'ACCU (Users Committee del CERN) verranno effettuate su proposta del Gr.I, Palladino illustra le finalita' e il funzionamento del comitato. L'ACCU e' composto dai rappresentanti degli utenti del CERN, oltre ad una serie di membri ex-officio (DG, Direttore di Ricerca, Direttore EP, ecc…) e formula proposte al management del CERN. Viene fornito un dettagliato resoconto dei campi di attivita' di ACCU e si discute di una serie di proposte di intervento di interesse INFN (tra le quali la possibile apertura di un "liason office" italiano al CERN).
5) EPSI - Finanziamento Farm Online, Costantini; rel. Tortora, Campana
Costantini presenta lo stato del progetto della PC FARM ON LINE di EPSI. Il sistema di readout attuale presenta un collo di bottiglia al livello del data merger che limita il "throughput" a circa 80MB/s. Tale limite e' dovuto al fatto che, a quel livello, non c'e' parallelismo e quindi il volume di dati e' limitato sia dalle prestazioni del data merger stesso sia da quelle della "Hippi to turbochannel interface" che connette il data merger alle workstations di front-end. Inoltre il data merger puo' gesti- re un numero limitato di link ottici con i singoli subdetectors e quindi e- sistono limiti al parallelismo che puo' essere realizzato anche a monte del data merger. Questi limiti sono stati raggiunti gia' quest'anno, nonostante si sia lavorato con una intensita' di fascio di circa 1/3 inferiore rispetto al valore nominale e con il trigger carico prescalato di un fattore due ( l'aumento del volume di dati rispetto a quelli valutati al momento della proposta e' dovuto principalmente al maggior numero di trigger presca- lati che e' necessario raccogliere per tenere sotto controllo le efficienze).
Nel nuovo progetto ciascun rivelatore sara' connesso ad un PC di front-end attraverso una o piu' interfacce "DT", che possono raggiungere i 30MB/s. La funzione di "event building" viene effettuata a software interconnettendo i PC di front end con quelli dello event builder attraverso un switch Ethernet a molte vie. Il sistema migliora quello attuale sotto diversi aspetti: da un lato la connessione tra sottorivelatori e PC e' piu' veloce della vecchia soluzione basata su link ottici a 10MB/s, dall'altra - e questo e' l'aspetto piu' importante - il sistema permette di implementare parallelismo anche al livello successivo e quindi puo' essere espanso quanto si vuole entro i limiti consentiti dal switch.
Tortora presenta le richieste finanziarie. Dopo la riunione di settembre, la Collaborazione ha preso ufficialmente la decisione sul progetto complessivo , sono stati ultimati con successo tutti i tests delle parti hardware/software non commerciali e si vorrebbe mettere in funzione l'intero sistema al piu' presto per poterlo utilizzare fin dall'inizio del prossimo run di presa dati.
Nella ripartizione del costo globale di circa 210 KSfr, la quota a carico dei gruppi italiani e' pari a 60 KSfr. A completamento del finanziamento di settembre '97 , il referee propone lo sblocco di 60 ML dal s.j. Cost. App. di Cagliari e l'assegnazione di 35 Ml a Pisa e 25 Ml a Ferrara. Il referee ricorda inoltre il consistente investimento fatto dall'INFN nell'attuale sistema di acquisizione dati dell'esperimento e ne raccomanda il riutilizzo per incrementare, ad esempio, le risorse di calcolo locale.
Il referee pone all'attenzione della Commissione altri due punti che non sono all'ordine del giorno:
6) BABAR - Calcolo, Perini
Perini presenta la relazione sul calcolo di BABAR basata sul lavoro della commissione nominata alla fine del 97 (Gagliardi, Lubrano, Nappi, Perini).
Le due riunioni gia' svoltesi e lo scambio di documenti e informazioni hanno permesso di realizzare considerevoli progressi; le conclusioni sul finanziamento non sono ancora del tutto mature e si propone di discuterle alla prossima riunione della commissione, per i motivi chiariti nel seguito. Vengono illustrate le caratteristiche del software e del calcolo di BABAR: si sottolinea che la scelta di realizzare il software esclusivamente in OO C++ comporta la realizzazione di una vera e propria attivita' di R&D di computing.
Si richiama il modello di calcolo in Italia: disponibilita' dei dati di ESD e AOD ( che sono necessari per l'analisi ) in una farm italiana centralizzata e fornita della CPU necessaria a svolgere completamente le analisi di interesse per la parte italiana di BABAR, nonche' il 16% delle simulazioni (con relativa ricostruzione) dell'esperimento; il MC a regime potra' essere svolto in parte nelle sezioni.
La collaborazione italiana ha quantificato le necessita' di CPU per gli scopi detti sopra in 90 SpecInt95 per l'analisi e 200 per la parte di simulazione e relativa ricostruzione. Su queste cifre sono presenti incertezze oggi inevitabili ( fattore 2? ), che si cerca di contenere anche tramite il confronto con esperimenti analoghi ( KLOE ). I criteri di dimensionamento della farm italiana adottati dalla collaborazione sembrano comunque simili a quelli adottati per le farms di Lione e RAL. Le necessita' di storage stimate dalla collaborazione sono 1 TB disco e 20 "nastro". Tutte le stime citate si riferiscono all'esperimento a regime.
La macchina di SLAC dovrebbe essere completamente funzionante per la primavera del 99, e si possono prevedere sei mesi di presa dati nel 99.
La commissione dei referees propone le seguenti raccomandazioni:
7) BABAR - Finanziamento aggiuntivo Alimentatori Silici, Forti; (rel. Palestini)
Forti presenta il tema degli alimentatori per il SVT di Babar, riassumendo come il progetto sia evoluto nel tempo secondo variazioni nelle specifiche richieste dal rivelatore stesso e da altri vincoli imposti dall'esperimento nel suo complesso. Discute inoltre gli inattesi aumenti di prezzo comparsi in fase di gara di appalto, ed altri problemi finanziari legati allo storno di finanziamenti.
I referee e la commissione esprimono rammarico in particolare sull' aumento dei costi comparso in gara di appalto, rispetto alle stime precedenti (giustificato solo in parte dalle meno favorevoli condizioni di pagamento praticate dall'INFN).
In questo contesto, la commissione auspica che in futuro le collaborazioni prendano adeguate misure per evitare che il coinvolgimento di una sola ditta nella fase di sviluppo del progetto possa limitare la concorrenza tra ditte appaltatrici al momento della produzione di serie.
Per quanto riguarda le richieste finanziarie di Babar, la commissione propone un finanziamento di 154ML su costruzioni apparato (di cui 54.0 Mlit come sblocco sub-judice e 100 Mlit come finanziamento aggiuntivo). Tale finanziamento include il ripristino dello storno di 89ML effettuato a Torino nel '97 ed assume che la collaborazione riesca a far uso dello sconto del 5% nei costi delle alimentazioni "multisource" (equivalenti ad un risparmio di 38 Mlit) previsto per un pagamento entro 60 gg dalla consegna. I fondi verranno assegnati presso la sezione di Torino.
8) JET-FNAL - Stato generale, Calabrese
Calabrese presento lo stato dell'esperimento e le sue prospettive.
L'esperimento studia la spettroscopia del charmonio: vengono presentati alcuni risultati preliminari su eta_c (larghezza totale e in 2 fotoni), parametri della chi_0, chi_2, sulle distribuzioni angolari di chi_1 e chi_2, sui fattori di forma del protone, sulla conferma del 1P1 e sulla ricerca della eta'_c.
Il tracking a fibre scintillanti dell'apparato ha funzionato molto bene ma purtroppo non il rivelatore al silicio, la cui informazione non e' utilizzabile. Il gruppo di GE sta indagando sulle cause del malfunzionamento e riferira' al piu' presto alla Commissione. A cio' si aggiunga che problemi di determinazione precisa dell'energia del fascio hanno impedito una serie di misure di fisica.
La Collaborazione e' intenzionata ad effettuare un nuovo run di fisica disponibile prima della ripartenza della presa dati di CDF e D0, per circa 4 mesi da giugno 99 ai primi mesi del 2000 e la componente italiana presentera' una richiesta di finanziamento in aprile.
La Commissione richiede per la prossima riunione un dettaglio degli impegni dei gruppi italiani per la prosecuzione del run, tenuto conto che questo comporta un consistente upgrade dell'apparato.
9) CDF - Stato generale, Bedeschi
La Commissione si congratula con Bedeschi per la recente nomina a cospokesman dell'esperimento.
Viene presentato lo stato degli upgrades di CDF per consentire all'apparato di sfruttare al meglio la crescita in luminosita' (x20, 2 10**32) rispetto al run I e poter funzionare con un bunch spacing piu' corto.
Cio' ha comportato la modifica dell'elettronica di front end, del DAQ, la ricostruzione dell'SVX (aumentato in accettanza), l'inserimento dell'ISL (tracker intermedio), nuova CTC (camera centrale) e la rimozione della calorimetria a gas, l'aumento della copertura per i mu, i miglioramenti al trigger con i vertici al livello 2 (memorie associative). Un esempio di miglioramento e' dato dal numero di “gold plated” decadiment i del B in psi Ks ricostruiti che passera' da 240 eventi nel run I ad oltre 10000 nel run II. La schedule del Main Injector prevede l'inizio del commissioning in agosto, mentre il Tevatron dovrebbe iniziare la preparazione del run II in primavera del '99. Circa un anno dopo CDF a D0 dovrebbero entrare in run. Viene quindi presentato lo stato delle parti di esperimento alle quali la componente italiana ha dato un forte contributo. SVX2 e' sul cammino critico della schedule, dato che il forte ritardo del chip rad hard condiziona il montaggio dei ladders. Si pensa di concludere la costruzione per ottobre del '99. L'ISL e l'upgrade dei mu sono a buon punto e la loro costruzione non presentano problemi.
La Commissione richiede per una delle prossime riunioni una presentazione dello stato del trigger basato sulle memorie associative.
10) Fisica del b con CDF, Ribon, Lucchesi
Ribon e Lucchesi illustrano alcune delle misure effettuate da CDF
nella fisica del b e le prospettive di miglioramento con il run II.
Ribon presenta un confronto tra la fisica del b alle B factory e al Tevatron,
dove la sezione d'urto di produzione e' molto piu' alta (40 ub) ma
anche con un rapporto segnale/fondo meno favorevole (1/1000).
Viene sottolineato come gli attuali campioni di CDF di B->Psi K , B->Psi Phi e
Lambda_b->Psi Lambda, siano i maggiori disponibili.
Vengono passati in rassegna i test di QCD, le misure delle masse dei
mesoni B, le loro vite medie e i B.R. esclusivi che attualmente sono
tra i piu' precisi.
Il run II puo' apportare interessanti contributi alla misura di decadimenti rari
(B-> mu mu K, mu mu), alla vita media del B_s e alla misura dei parametri
del B_c, del quale CDF ha per primo determinato la massa.
Lucchesi presenta le prospettive di misura del mixing e della violazione di
CP nel B con CDF. Nel run I CDF ha misurato il mixing nel B_d con vari
metodi giungendo a precisioni simili a quelle
ottenute da LEP. Per cio' che riguarda il B_s, i risultati sul mixing sono negativi
ed escludono valori inferiori a X_s=8.
Le prospettive per il run II sono di avere un fattore 80 in statistica, il che
porterebbe il limite in X_s a 20.
Per cio' che riguarda gli angoli di violazione di CP, si pensa di poter
misurare sin(2beta) a 0.1 e sin(2alfa), una volta risolti i problemi di trigger,
di background e di contaminazione di diagrammi a pinguino a 0.2 .