Verbale della riunione della Commissione Scientifica Nazionale 1
Roma, 22 Marzo 1999
Presenti:
M. CALVETTI - Presidente
A. STAIANO - Coord. Sez. di Torino
L. PERINI - Coord. Sez. di Milano
U. DOSSELLI - Coord. Sez. di Padova
R. CONTRI - Coord. Sez. di Genova
F. RIMONDI - Coord. Sez. di Bologna
G. TONELLI - Coord. Sez. di Pisa
F. LACAVA - Coord. Sez. di Roma
L. MEROLA - Coord. Sez. di Napoli
S. ALBERGO - Coord. Sez. di Catania (in sost.)
A. MARTIN - Coord. Sez. di Trieste
C. CIVININI - Coord. Sez. di Firenze
S. NUZZO - Coord. Sez. di Bari
V. VERCESI - Coord. Sez. di Pavia
P. CAMPANA - Coord. L. N. Frascati
M. SAVRIE' - Coord. Sez. di Ferrara
P. LUBRANO - Coord. Sez. di Perugia
A. LAI - Coord. Sez. di Cagliari
V. CANALE - Coord. Sez. di Roma-2
E. GRAZIANI - Coord. Sez. di Roma-3
E. GORINI - Coord. Sez. di Lecce
Presenti a parte della riunione:
L. Mandelli,
E. Acerbi, S.R. Amendolia, D. Bettoni, F. Bradamante, G. Bruni, A.M. Cartacci,
F. Costantini, M. Curatolo, G. Darbo, G. De Zorzi, N. Del Prete, C. Dionisi,
P. Fabbricatore, R. Fantechi, P. Franzini, S. Gentile, M. Lamanna, M. Lenti,
F. Liello, M. Mangano, R. Parodi, S. Patricelli, M. Piccinini, L. Rossi,
F. Ruggieri, M. Sozzi, L. Tortora, E. Valente, A. Zoccoli, G. Zumerle.
Agenda:
Lunedi' 22/3/99
1. Comunicazioni ed approvazione verbale.
2. Stato di KLOE e Dafne. P. Campana
3. KLOE: Relazione dei referee. R. Calabrese, F. Gagliardi, P. Lubrano, L. Perini
4. NA48: presa dati nel 2000. F. Costantini
5. NA48: stato dell'analisi sulla violazione diretta di CP. M. Lenti
6. NA48: relazione dei referee. P. Campana, S. Nuzzo.
7. Risultati di LEP presentati alle conferenze invernali. S. Gentile
8. Misura di raggi cosmici a LEP. A.M. Cartacci
9. LEP: commenti dei referee. M. Savrie', G. Darbo, Sozzi
10. Magnete Atlas. E. Acerbi
11. Magnete Atlas: commenti dei referee. P. Campana, L. Rossi.
12. Atlas Tile-Cal. T. Del Prete.
13. Magnete CMS. P. Fabbricatore
14. Zeus: status report. G. Bruni
15. Stato di HERA-B. A. Zoccoli
16. HERA-B: relazione dei referee. U.Dosselli, L. Rossi
1. Comunicazioni ed approvazione verbale.
Calvetti:
M. Curatolo e R. Contri sono i nuovi coordinatori dei LNF e della sezione
di Genova. Sostituiscono P. Campana e G. Darbo ai quali la Commissione esprime
un caloroso ringraziamento per il lavoro svolto.
In una lettera a Calvetti Rossi comunica che i problemi di fabbricazione del
cavo superconduttore per il toroide di Atlas sono stati risolti.
Sono giunte al Presidente della Commissione due proposte di esperimenti:
misura della vita media del mu al PSI e misura della sezione d'urto totale
protone-protone ad LHC. Le due proposte verranno esaminate in una prossima
riunione.
La riunione di Settembre della Commissione per la stesura del bilancio
relativo all'anno 00 si terra' a Bari.
Mandelli:
L'Ansaldo ha rassicurato l'INFN sulla intenzione di non procedere alla
privatizzazione della divisione magneti.
La fase di R&D sulla superconduttivita' per futuri acceleratori di elettroni
e' conclusa. Vanno avanti gli studi per TTF (Tesla Test Facility) ai quali
partecipano LNF e LNL; Vignola e' stato nominato responsabile del progetto.
La cassa a disposizione dell'INFN per il 99 e' di 475GL + 10GL (per progetti
legati al programma 5%) + 70GL (per GARR-B). Si ha quindi un incremento
rispetto al 98 di 17GL.
I dati del tiraggio di cassa registrano uscite inferiori a quelli dell'anno
scorso. Probabilmente verra' distribuita altra competenza ai vari gruppi.
Pacciani interviene nella discussione confermando quanto detto da Mandelli
sulla situazione di cassa ed aggiungendo che si sta pensando di ridurre i
termini di pagamento delle fatture. L'INFN ha fatto uso di tutta la cassa che
era stata distribuita nel 98.
La Commissione decide di riunirsi il 21-22 Aprile per discutere sull'uso delle
eventuali nuove assegnazioni di competenza per l'anno in corso.
Campana fa notare che le missioni estere sulle dotazioni di gruppo non sono
sufficienti per finanziare gli spostamenti dei referee della Commissione
presenti nei LNF. Questo e' un problema generale presente anche in altre sezioni.
Viene deciso di rifinanziare sulle dotazioni le eventuali uscite dovute a
necessarie missioni dei referee purche' queste siano preventivamente
autorizzate dal coordinatore.
Il verbale della riunione di Gennaio viene approvato con alcune modifiche.
2. Stato di KLOE e Dafne. P. Campana
Campana riassume lo stato delle attivita' su Dafne. L'allineamento della zona
d'interazione e la sua connessione al vuoto e' stata completata. Sono state
anche attivate le linee criogeniche e migliorata la diagnostica del linac
e dell'accumulatore.
La zona di Finuda e' stata preparata installando cavi ed allineando il magnete.
DEAR e' stato installato sulla macchina.
Il magnete di KLOE e' stato raffreddato; il 20 Marzo il campo ha raggiunto il
valore di 6KG, nel successivo ramp-down si e' verificato, senza apparenti
motivi, un quench. Questo incidente potrebbe essere stato causato da un
malfunzionamento del sistema di allarmi.
Fino a fine Aprile la macchina verra' ottimizzata nel funzionamento a singolo
e multi-bunch.
Ci si aspetta una luminosita' stabile intorno a 5*10^31 cm-2s-1.
Dei 12500 canali della camera a deriva di KLOE 10 sono rotti, 100 sono
rumorosi (dei quali 10 in modo grave) e 13 fili di sense sono disconnessi.
Il mumero di canali rumorosi e' quello che si ottiene con la soglia a 4mV,
si puo' ridurlo della meta' alzando la soglia a 5mV senza perdita di
efficienza.
La camera e' in presa dati dai primi di Febbraio; vengono mostrati
eventi di cosmici con il campo magnetico acceso.
La calibrazione del T0 della camera puo' essere fatta online con una precisione
di 2ns.
Viene mostrata la risoluzione spaziale della camera a deriva: se si escludoni i
bordi della cella di drift, dove le disomogeneita' del campo sono importanti,
il suo valore e' sempre inferiore a 200 um.
Dei quadrupoli attivi e' stata installata e collaudata l'elettronica.
L'ultima parte del trigger della camera a deriva verra' completato a Luglio.
Dei 5000 canali del calorimetro e.m. 4 canali di ADC e 7 di TDC non danno
segnali mentre 10 canali sono rumorosi. E' stata verificata online la
stabilita' delle calibrazioni; sono ancora da fare le calibrazioni con campo
magnetico.
La risoluzione lungo la direzione del fascio fornita dal calorimetro, ricavata
dalla differenza in tempo tra i segnali provenienti dalle due estremita', e' di
circa 5.7cm.
Da queste misure si e' ricostruita la posizione relativa del calorimetro
rispetto alla camera a deriva correggendo un offset di 2.54mm.
Dal tempo di arrivo del primo cluster nel calorimetro e.m. si puo' ricostruire
il bunch che ha generato l'evento (+-2ns) permettendo al programma di
ricostruzione online di fare un primo fit delle traiettorie nella camera a
deriva.
Per il 99 sono previsti 100 giorni effettivi di presa dati con una luminosita'
di circa 5*10^31 cm-2s-1. In questo scenario verranno prodotte 2*10^9 phi,
che permettono di ottenere un errore statistico su epsi'/epsi di circa 4*10^-4.
Se le recenti misure di KTeV sono confermate, KLOE puo' dare fin da subito un
contributo significativo alla misura di epsi'/epsi.
3.KLOE: Relazione dei referee. R. Calabrese, F. Gagliardi, P. Lubrano, L. Perini
Lubrano discute le richieste di sblocchi per Offline (2000ML) e per C. App.
(60ML).
La prima parte dei finanziamenti per la farm di computer di KLOE e' stata
erogata nel 98, la gara e' stata espletata ed il materale acquistato e'
descritto nel verbale della riunione di 01/99.
I referee propongono lo sblocco di 1500ML (IVA inclusa) su C.App./KLOE/LNF
per l'acquisto di 2000 SpecInt95 e 1.5TB di disco.
Questa cifra e' stimata dai consuntivi della gara appena espletata e quindi
garantiscono un margine confortevole alla collaborazione.
Viene inoltre suggerito di valutare soluzioni alternative per CPU a piu' basso
costo (PC); premessa fondamentale per valutare la fattibilita' di questa
operazione e' di effettuare il trasferimento dei programmi di analisi su
piattaforme di tipo Linux. Campana fa notare che la manodopera per questa
operazione e' scarsa.
Franzini chiede di mantenere i 500ML di sj non sbloccato per eventuali altre
esigenze di KLOE che si dovessero manifestare a presa dati iniziata.
KLOE chiede di sbloccare 60ML sj su C.App. Rm3 per l'acquisto di moduli spare.
Con i 60ML gia' finanziati a 9/98 si possono acquistare 6 ADC e 3 TDC.
La Commissione approva entrambi gli sblocchi (1500ML C.App./KLOE/LNF e
60ML C.App./KLOE/Rm3).
Inoltre viene deciso di aprire il capitolo manutenzioni/KLOE/LNF e trasferirvi
40ML dal capitolo consumo/KLOE/LNF.
4.NA48: presa dati nel 2000. F. Costantini
Nel 00 sono previsti 5.7 mesi di funzionamento dell'SPS; sottraendo le attivita'
per ioni pesanti ed NA50 rimangono circa 4 mesi per NA48.
La collaborazione sta valutando il seguente scenario: 3 mesi per epsi'/epsi,
10 giorni per un run dedicato alla misura dell'asimmetria di carica nei
decadimenti K_mu3, 2 settimane per K_s ad alta intensita' e pochi giorni per
eventuali calibrazioni per epsi'/epsi.
Alla fine di Marzo NA48 persentera' le proprie richieste al comitato
scientifico del CERN.
Nel 97 sono stati acquisiti 650000 eventi K_l-->2pi_0 (450000 buoni);
nel 98 2.2*10^6, le previsioni per il 99 concordano su un numero simile a quello
del 98. Per avere un errore statistico su epsi'/epsi pari a 1*10^-4 occorrono
circa 4*10^6 eventi.
Se verranno dedicati 3 mesi del run 00 ad una presa dati con fascio ad alta
intensita' per espi'/epsi si potrebbe ottenere una statistica simile a quella
del 98 e si potrebbe controllare la dipendenza del valore misurato
dall'intensita' del fascio.
Il valore dell'asimmetria di carica nel decadimento K_mu3 e K_e3 riportato dal
PDG e' di (3.27+-0.12)*10^-3. NA48 puo', in un run dedicato di circa 10 giorni,
collezionare 10^8 decadimenti K_e3 e 3*10^7 decadimenti K_mu3. Questa statistica
e' simile a quella acquisita dai diversi esperimenti che hanno contribuito
alla media mondiale.
Il terzo run proposto per il 00 consiste in due settimane di fascio K_s ad alta
intensita'. Rimuovendo il bersaglio dei K_L si puo' inviare sul bersaglio dei
K_S un fascio con intensita' 100 volte superiore al normale.
Assumendo una accettanza del 5% per il decadimento K_s-->pi_0e+e- ci si
aspetta una SES (single event sensitivity) per questo processo di 7*10^-8
per settimana di run. L'interesse di questa misura dipendera' molto da quello
che faranno gli altri esperimenti (ad esempio KLOE puo' produrre 2*10^8 K_s
per settimana).
L'interesse per questo decadimento risiede nel fatto che esso e' un ingrediente
per interpretare il decadimento K_L-->pi_0e+e- il quale potrebbe dare
informazioni indipendenti sulla violazione diretta di CP.
La misura di K_L-->pi_0e+e- costituisce uno degli obiettivi della ricerca di
decadimenti rari con NA48. Con un rivelatore leggermente modificato si
potrebbero acquisire 2*10^11 decadimenti di K_L all'anno raggiungendo una SES
nel range previsto dal modello standard per K_L-->pi_0e+e-.
Le richieste finanziarie previste per NA48 nel 00 sono simili a quelle del 99. Si
aggiungeranno delle richieste per un programma di R&D per arrivare alla
definizione dei miglioramenti dell'apparato nel caso in cui si avesse una
decisione positiva per la ricerca di decadimenti rari negli anni 01-02.
Inoltre verranno richiesti dei finanziamenti per la farm di calcolo nazionale.
Costantini fa notare che la situazione delle missioni estere per NA48 e'
critica e propone alla Commissione di stanziare come sj 107ML, ossia la
differenza tra la proposta dei referee ed il finanziamento effettivamente
dato.
5. NA48: stato dell'analisi sulla violazione diretta di CP. M. Lenti
Lo scopo di NA48 e' di misurare il parametro della violazione diretta di CP
Re(epsi'/epsi) nel sistema dei K con una precisione di 2*10^-4.
La misura consiste nella determinazione del doppio rapporto tra le frazioni
di decadimento dei K_L e K_s in coppie di pioni carichi e neutri.
Per minimizzare le correzioni per arrivare alla misura del doppio rapporto
i 4 tipi di decadimento sono misurati simultaneamente ed in uno stesso
volume fiduciale con uno spettrometro magnetico e con un calorimetro e.m.
a Kripton liquido.
Lenti illustra brevemente le principali caratteristiche dei rivelatori che
compongono NA48.
La presa dati del 97 si e' svolta durante i mesi di Settembre ed Ottobre
ed ha permesso di acquisire una statistica pari a 650000 decadimenti
K_L-->2pi_0.
Poiche' l'esperimento acquisisce i 4 tipi di decadimento simultaneamente
ogni evento registrato deve avere un proprio 'tag', ovvero deve essere
riconosciuto come proveniente da K_s o K_L. Vi sono degli errori significativi
sul doppio rapporto se vi sono delle grosse differenze tra gli errori di
tagging dei decadimenti carichi e neutri.
Tali differenze sono misurate con una precisione di 5*10^-4; questo porta ad
un contributo su Re(epsi'/epsi) <2*10^-4.
Lo spettrometro magnetico dell'esprimento puo' misurare la massa invariante
dei K con una precisione di 2.5 MeV. I decadimenti K_L-->pi+pi- devono essere
separati dai decadimenti K_e3 e K_mu3 che sono un fattore 100 piu'
numerosi. Una stima del fondo ai decadimenti carichi una volta selezionato
il campione e' di circa 3*10^-3.
Il calorimetro e.m. durante il 97 ha preso dati con l'alta tensione ridotta
a causa di un problema con i condensatori di blocco; cio' ha portato ad un
incremento del 20% del rumore elettronico e ad un piccolo effetto di carica
spaziale. La risoluzione sulla massa invariante dei pi_0 e' stata di 1.1 MeV.
Il fondo nei decadimenti neutri e' risultato essere di 3*10^-3.
Per rendere simili le distribuzioni in z dei decadimenti di K_s e K_L,
gli eventi K_L vengono pesati utilizzando il tempo proprio. In questo modo si
rendono piccole le correzioni in accettanza aumentando pero' l'errore
statistico.
L'uso del contatore di veto AKS consente una determinazione accurata dell'inizio
del volume fiduciale per i decadimenti K_s riducendo significativamente la
sensibilita' del doppio rapporto alla scala delle distanze.
L'effetto dovuto alla indeterminazione sulla scala delle energie neutre viene
tenuto sotto controllo fittando la posizione nello spazio del contatore AKS.
L'analisi dati del 97 non e' ancora pronta per essere presentata. Ci si aspetta
un valore di epsi'/epsi con una precisione paragonabile a quella degli
esperimenti della generazione precedente.
L'apparato sperimentale per il run del 98 e' stato migliorato. Il calorimetro
e.m. funziona stabilmente ad una tensione di 3KV, la nuova beam pipe in fibra
di carbonio ha ridotto del 30% la corrente nelle camere a deriva, il trigger
di secondo livello ed il sistema di DAQ sono stati migliorati.
Sono stati acquisiti 2*10^6 K_L-->2pi_0, l'analisi e' in corso.
In conclusione al proprio intervento Lenti presenta i recenti risultati
di KTeV sulla misura di epsi'/epsi.
Il rivelatore usato da KTeV differisce da quello di NA48 per l'assenza di un
fascio di K_S. Questi vengono prodotti da un rigeneratore che viene
continuamente spostato tra due fasci di K_L.
Le accettanze per decadimenti carichi e neutri sono accuaratamente determinate
attraverso l'uso di programmi di Monte Carlo.
I dati usati nell'analisi mostrata da KTeV sono stati acquisiti nel 96/97
(separatamente decadimenti carichi e neutri) e corrispondono ad una statistica
di circa 860000 K_L-->2pi_0.
Il valore preliminare della misura di KTeV e' di :
Re(epsi'/epsi)=(28.0+-3.0(stat.)+-2.6(syst.)+-1.0(MC stat.))*10^-4.
Se confermato, questo risultato evidenzia una violazione diretta di CP ed
esclude i modelli superdeboli come unica sorgente di violazione di CP.
6.NA48: relazione dei referee. P. Campana, S. Nuzzo.
Nuzzo presenta le conclusioni dei referee sulle richieste di sblocco per NA48.
Per il sistema di calibrazione del calorimetro e.m. vengono chiesti 20ML
da assegnare su C.App./Epsi/Pi. La Commissione approva.
La gara per l'acquisto di 350GB di spazio disco da destinare alla farm nazionale
e' stata finanziata senza tenere conto dell'IVA. Viene deciso di attendere
l'esito della gara per un eventuale finanziamento aggiuntivo.
Viene rimandata anche la discussione su un eventuale reintegro dei consumi
da usare per il pagamento dei MOF, diminuiti del 5% nella riunione di Settembre.
Non viene approvata la richiesta di 5ML per il pagamento della manutenzione di
un pacchetto software e il finanziamento dell'upgrade del sistema di misura del
fascio K_s chiesto da Ferrara.
7.Risultati di LEP presentati alle conferenze invernali. S. Gentile
Gentile presenta i principali risultati di LEP2 presentati alle recenti
conferenze invernali (La Tuille, Gainsville, Moriond).
LEP2 nel corso del 98 ha preso dati ad una energia nel centro di massa di
189 GeV per una luminosita' integrata di 200 pb-1.
La misura della massa del W viene effettuata tramite la ricostruzione della
massa invariante delle coppie di jet negli eventi adronici e
semileptonici. Il fit cinematico migliora la risoluzione sulla massa.
Le interazioni tra gli stati finali adronici (riconnessione di colore e
correlazioni di Bose-Einstein) possono introdurre degli effetti
che alterano la massa del W ricostruito dai jet inducendo un errore sistematico.
Le piu' importanti sorgenti di errori sistematici sulla misura della massa della
W a LEP sono le interazioni di stato finale (23 MeV), la frammentazione (30 MeV)
e l'incertezza sull'energia di LEP (18 MeV).
Il valore della massa della W da tutte le misure dei quattro esperimenti di LEP
e' di M_W = 80.370 +- 0.063 GeV.
Attualmente l'errore e' dominato dai sistematici. Con la statistica che puo'
essere acquisita nei prossimi due anni di presa dati e con un buon lavoro
sulle principali sorgenti di errori sistematici, si puo' pensare di raggiungere
un errore su M_W di 25-30 MeV.
Vengono presentati anche i risultati sulle misure di sezione d'urto di
produzione di coppie di W, sulle frazioni di decadimento e sulla produzione
di W singole.
Da studi sulla sezione d'urto totale, sull'angolo di produzione delle W e sulla
loro elicita', possono essere misurati eventuali accoppiamenti anomali.
Attualmente essi sono compatibili con zero.
A 183-189 GeV LEP2 ha iniziato a produrre coppie di Z. Esse forniscono un modo
di misurare accoppiamenti ZZZ e ZZGamma, ma costituiscono un fondo per la
ricerca di particelle di Higgs. La sezione d'urto misurata per questo processo
e' in accordo con il modello standard.
La ricerca di particelle di Higgs a LEP2 comprende: ricerca del bosone di Higgs
del modello standard, ricerca dei bosoni di Higgs del modello
Supersimmetrico minimale e delle sue estensioni.
Opal registra un eccesso di eventi nell'intervallo 90 > M_H > 93 GeV, 14 osservati
contro 7.9 aspettati. Aleph ha una discrepanza negli eventi a 4 jet che
vengono accettati dall'algoritmo a rete neurale dell'analisi. Gli eventi di
Aleph (28 contro 21.4 di fondo) non si accumulano in un preciso intervallo di
massa. L3 e Delphi non mostrano eccessi di eventi ed entrambi pongono un limite
di 95.2 GeV.
Per quanto riguarda la ricerca di bosoni neutri di Higgs del modello
supersimmetrico minimale, Gentile presenta i plot di esclusione dei quattro
esperimenti.
Per le Higgs cariche i quattro esperimenti hanno limiti di esclusione,
indipendentemente dalla frazione di decadimento in tau neutrino, che vanno da
62.5 GeV (Aleph) a 68.7 GeV (Opal).
Per un periodo di presa dati a sqrt(s)=200 GeV ci si aspetta una sensibilita'
per la particella di Higgs del Modello Standard fino a M_H = 105 GeV; per
h, A del MSSM si pensa di poter arrivare a 95 GeV, mentre i bosoni di Higgs
carichi potranno essere scoperti solo se M_H+-<75 GeV.
Anche per le particelle supersimmetriche non si hanno evidenze di una loro
produzione a LEP.
I limiti sui chargini (indipendenti dai parametri MSSM) sono dell'ordine
di 65.2 GeV (L3), mentre i neutralini hanno limiti dell'ordine o inferiori a
30 GeV.
Nei prossimi due anni LEP e' previsto funzionare ad una energia nel centro
di massa di 192-196-200 GeV. La luminosita' integrata dovrebbe essere
dell'ordine di 1.5-2 pb-1/giorno permettendo di accumulare circa 200 pb-1/anno.
8. Misura di raggi cosmici a LEP. A.M. Cartacci
Cartacci descrive le attivita' in corso da parte di L3 per la misura dello
dello spettro dei raggi cosmici (L3+Cosmici) a livello del mare.
Tale spettro e' attualmente conosciuto con una indeterminazione di circa il
20% ed e' di particolare importanza per gli studi sui neutrini atmosferici.
L3 e' dotato di uno spettrometro per muoni particolarmente esteso e puo'
ottenere una risoluzione in momento del 2% a 50 GeV e del 40% a 1 TeV (30%
se si usano le informazioni di due 'ottanti').
Nel Gennaio 97 la collaborazione L3 ha approvato la prima fase di L3+Cosmici.
Le modifiche all'apparato sperimentali sono state limitate: e' stato aggiunto
uno strato di scintillatori all'esterno del magnete (50 m^2) per fornire il
trigger ed il T0 e sono state modificate le Fastbus 'personality cards' dei TDC
delle camere per muoni.
In questo modo L3+Cosmici puo' prendere dati in parallelo alle normali attivita'
di L3 senza interferie con esse. Il primo run e' iniziato ad 10/98.
Il costo della prima fase e' stato di 300KSF, la seconda fase, che comprende
l'aggiunta di scintillatori per coprire altri due ottanti, sara' di 1.9MSF.
Il gruppo di Firenze partecipa alle attivita' di L3+Cosmici ma non ha
effettuato nessun investimento per la costruzione dell'apparato.
9. LEP: commenti dei referee. M. Savrie', G. Darbo, Sozzi
Savrie' presenta i criteri che i referee stanno sviluppando per arrivare a
definire il futuro del calcolo degli esperimenti LEP. La potenza di calcolo
attuale sara' mantenuta anche per gli anni a venire, ci saranno finanziamenti
per la sostituzione di macchine non piu' funzionanti. Le richieste di aumento
della potenza di calcolo dovranno essere ben giustificate. Non saranno ammessi
svecchiamenti ingiustificati del parco macchine.
Per quanto riguarda i MOF-A Calvetti chiede che gli esperimenti LEP si facciano
carico di fornire alla Commissione il consuntivo dettagliato delle spese. In
assenza di queste informazioni i finanziamenti non saranno garantiti.
Saranno i referee a decidere il livello di dettaglio di queste informazioni.
10. Magnete Atlas. E. Acerbi
Acerbi comunica che e' in corso di stesura un nuovo addendum al TMoU di Atlas.
Il contenuto verte sulla partecipazione del LASA al progetto Barrel Toroid come
proseguimento dell'attivita' svolta su B0.
Le condizioni poste dal LASA sono le seguenti: riconoscimento del LASA come
partner MPG equiparato ad Atlas, CEA, CERN e RAL; l'addendum deve coprire tutto
il periodo di costruzione, installazione e collaudo del Barrel Toroid; Atlas
deve riconoscere all'Italia una cifra di 1.3-1.5MSF per le attivita' che il
LASA svolgera'.
L'Italia ha un debito residuo nei confronti della collaborazione Atlas (una
volta defalcati i riconoscimenti per B0, cavo superconduttore, bobine BT ed il
contributo in contanti) di 2.65MSF. Per coprire parte di questa cifra si propone
di fornire gli schermi termici per il Barrel Toroid.
La proposta e' in accordo con le finalita' del programma 5% MURST. Atlas
riconosce per questa fornitura la cifra di 1.3MSF, l'eventuale assegnazione
all'Italia verra' discussa nell'RRB di Aprile.
Un'offerta preliminare da parte della ditta Zanon e' congrua con la cifra
riconosciuta dalla collaborazione.
L'ing. Alessandria illustra gli aspetti tecnici degli schermi. La proposta e'
basata essenzialmente sugli schermi termici gia' disegnati ed attualmente in
costruzione per B0.
Acerbi stima in 1.8GL la competenza da assegnare nel 99 per la gara degli
schermi termici. Questa cifra include una contingenza del 15%. La necessita'
di cassa relativa e' la seguente:
99: 300ML
00: 800ML
01: 500ML
02: 200ML
Infine Acerbi chiede alla Commissione di finanziare un interruttore da 35KA
per il test di B0. Questo componente doveva essere fornito dai collaboratori
Russi che vi hanno pero' rinunciato. L'acquisto avverrebbe presso una ditta
Italiana e comporta un riconoscimento 'in kind' di 45KSF.
L'offerta e' di 37KSF (IVA esclusa); vengono richiesti quindi 55ML.
Acerbi descrive la situazione della produzione del cavo superconduttore per B0.
Attualmente e' stato prodotto uno spezzone da 1.8Km il rimanente verra'
prodotto a breve. Per B0 sono necessari 4 spezzoni da 750m, e' stato deciso di
produrre spezzoni piu' lunghi per provare la produzione.
Ansaldo ha gia' preparato il cavo per l'avvolgimento, c'e' stato un piccolo
ritardo di 10 giorni per un problema di saldatura.
La prima bobina di B0 dovrebbe essere pronta a Giugno e la seconda ad Ottobre.
11.Magnete Atlas: commenti dei referee. P. Campana, L. Rossi.
I referee giudicano positivamente l'acquisto, da parte INFN, dell'interruttore
per i test su B0. A tale scopo propongono di assegnare 55ML (CORE) su
C.App./Atlas-LASA/Mi. La Commissione approva.
Il parere della Commissione sulla fornitura da parte INFN degli schermi termici
e' positivo a condizione che venga rispettato il tetto di spesa nella gara
per le bobine di BT e che si ridiscutano gli impegni futuri di Atlas.
La Commissione suggerisce di accettare la proposta della fornitura 'in Kind'
degli schermi termici alla collaborazione Atlas a condizione che non ci siano
costi aggiuntivi per la costruzione delle bobine gia' di nostra competenza.
La Commissione ridiscutera' gli aspetti finanziari della proposta una volta
conclusa la gara di appalto per la costruzione delle bobine e nel caso si renda
disponibile altra competenza per il 99.
Acerbi commenta che la gara per le bobine BT comportera' un'aggiudicazione a
prezzo fisso e quindi non potranno esserci delle sorprese.
Patricelli sottolinea che nell'RRB di Aprile dovrebbe essere presa la decisione
se attribuire all'INFN la fornitura degli schermi termici.
Per quanto riguarda l'addendum al TMoU la Commissione si dichiara favorevole
alle condizioni per la partecipazione del LASA alla costruzione di BT elencate
in precedenza da Acerbi.
12. Atlas Tile-Cal. T. Del Prete.
A novembre 98 e' partita la gara per la fornitura delle fibre. La collaborazione
non aveva chiari i passi formali da seguire e quindi non e' stata richiesta
l'autorizzazione. In una lettera al Presidente dell'INFN la collaborazione si
scusa per l'inconveniente.
Sono state coinvolte tre ditte: Bicron, Kurary, PolHiTech. Dopo i test di
qualita' effettuati su 500 fibre, solo Kuraray ha superato le specifiche.
Purtroppo il prezzo delle fibre Kuraray e' eccessivo (970KSF contro 585KSF
della stima CORE).
Offrendo alla ditta la fornitura del wavelength shifter K27 (gia' in possesso
del CERN) il prezzo viene ridotto a 750KSF.
Per assorbire l'aumento di costo viene proposto di aumentare il contributo
di Lisbona e Pisa di 82.5KSF ciascuno (il CERN fornisce il K27).
Pisa rinuncia a costruire il secondo robot di assemblaggio ed il risparmio
(108ML sj) viene usato per le fibre. Tale robot non e' piu' necessario
per il trattamento di fibre con dimensioni molto costanti come quelle
della Kuraray, il lavoro puo' essere fatto tutto a Lisbona con un modesto
aumento dei tempi di lavorazione.
In questo modo il costo complessivo per le fibre a carico dell'INFN rimane
invariato, il CERN paga la sua quota con il K27, Lisbona risparmia ma fa tutto
il lavoro ripetitivo di inserzione delle fibre e Pisa fa solo il lavoro
piu' qualificante del controllo di qualita'.
Questo piano e' stato provato essere tecnicamente fattibile ed e' stato
approvato dalla collaborazione.
Quindi viene chiesto lo sblocco dei 52ML destinati alle fibre e dei 108ML
destinati al robot e adesso dirottati per l'acquisto delle fibre.
Il parere dei referee e' favorevole a questa soluzione.
La Commissione approva lo sblocco di 160ML su C.App./Atlas/Pi (CORE).
Del Prete comunica che la gara per la costruzione della meccanica dei 309
moduli del barrel si sta concludendo positivamente. Infatti una ditta ha
fatto un'offerta di 313ML (IVA inclusa); si avra' quindi un risparmio di 167ML.
Inoltre a 05/99 partira' il tender centralizzato CERN per l'approvvigionamento
dei fotomoltiplicatori. La collaborazione chiede l'autorizzazione per far
partire la gara.
Calvetti risponde che l'argomento verra' posto all'ordine del giorno della
riunione di Aprile.
13.Magnete CMS. P. Fabbricatore
Fabbricatore descrive lo stato delle attivita' di pre-industrializzazione per
la costruzione e l'avvolgimento del solenoide superconduttore di CMS.
Il programma prevede la costruzione di un modello di modulo del magnete in due
tempi. La fase A, che si concludera' ad Aprile, prevede la validazione della
tecnica per l'avvolgimento di un cavo rinforzato con l'emissione di specifiche
di costruzione e quindi la partenza di un tender.
La fase B consiste nel completamento del modello allo scopo di acquisire
informazioni tecniche dettagliate prima di impegnarsi con la ditta che
realizzera' l'avvolgimento del magnete.
L'INFN ha gia' impegnato nell'attivita' di pre-industrializzazione un totale
di 1575ML + 315ML (IVA).
Le specifiche tecniche per la gara dell'avvolgimento sono attualmente in
corso di stesura.
Fabbricatore descrive le varie fasi della realizzazione del modello, dal
trattamento preliminare del cavo (in questo modello sara' in alluminio con
caratteristiche molto simili a quello finale) all'avvolgimento ed alla
impregnazione. Al termine il modello di bobina verra' sezionato per verificarne
la riuscita dal punto di vista meccanico.
Il tender per l'avvolgimento puo' partire a 05/99, la lettera d'intenti con la
ditta puo' essere firmata ad 10/99.
La Commissione chiede quale puo' essere l'impatto dei tempi di consegna sul costo
totale. La risposta e' che i tempi non sembrano tali da richiede una seconda
linea di produzione; potrebbero essere necessari piu' turni di lavorazione.
La Commissione suggerisce di ridiscutere il progetto non appena i risultati
delle prove e l'esito delle gare saranno noti. La responsabilita' di eventuali
maggiori costi, connessi alla realizzazione del prodotto finale nel breve tempo
che viene richiesto, dovranno essere condivise dalla collaborazione nel suo
insieme. Si suggerisce di far presente questo aspetto del problema nella
rioniione dell'RRB.
Calvetti sottolinea che e' importante vedere quali saranno gli impegni per i
prossimi anni per CMS.
14.Zeus: status report. G. Bruni
Bruni riporta alla Commissione i piu' recenti risultati di fisica di Zeus.
Gli argomenti principali sono: produzione di W ed eventi con leptoni
accompagnati da p_t mancante, ricerca di particelle supersimmetriche con
violazione di R-parita', sezioni d'urto NC/CC ad alti Q^2, interazioni di
contatto, frammentazione del sistema adronico in eventi diffrattivi, QCD
perturbativa e non, sapori pesanti (c,b), jet in interazioni gamma-protone.
Nel 98 e' stata completata la installazione del Beam Pipe Tracker, un
tracciatore a microstrip di silicio posto di fronte al Beam Pipe Calorimeter.
Lo strumento migliora la ricostruzione cinematica degli eventi e riduce il
fondo di eventi gamma-protone ad alti y.
Il gruppo di Torino ha avuto responsabilita' nella meccanica, nell'elettronica,
negli slow control ed ha partecipato alla prova ed all'assemblaggio del
rivelatore. utilizzando il BPT si e' potuto estendere la misura di F_2 a bassi
x e Q^2 confermando l'aumento di F_2 per x->0 fino a Q^2 = 1 GeV^2.
Nel 98 Hera ha fornito una luminosita' integrata di 8.08 pb-1 (4.76 pb-1 per
l'analisi di Zeus) con elettroni su protoni da 920 GeV. Le prestazioni della
macchina non sono state soddisfacenti.
Il 99 e' iniziato bene: sono gia' stati forniti 7.2 pb-1 (5.1 buoni). Fra Maggio
e Giugno ci sara' uno shutdown lungo, poi la presa dati continuera' fino a
04/00.
Il goal per il 99 e' di raggiungere 35 pb-1, e' in discussione se ritornare o
meno al funzionamento del collider con positroni. Il vantaggio sarebbe una
luminosita' in media il 30% maggiore di quella con elettroni. In ogni caso
verranno presi almeno 25 pb-1 con elettroni prima di passare a positroni.
Ad inizio Maggio 00 verra' aperto il magnete di Zeus, la macchina subira' gli
interventi per aumentarne la luminosita'. Il tutto dovrebbe essere completato
per fine Gennaio 01.
Bruni mostra le prestazioni del Leading Proton Spectrometer (LPS). Nel 99
l'efficienza di presa dati e' aumentata fino al 60%. A causa della nuova ottica
del punto d'interazione di Zeus dovuta all'upgrade di luminosita' il LPS
dovrebbe essere modificato per continuare a funzionare. A causa di problemi
di manodopera e per l'impossibilita' di allineare il rivelatore nel nuovo
set-up (nessuna traccia in nessuna proiezione va in linea retta) si e' deciso
di non procedere al previsto upgrade dell'LPS che nel 00 sara' smantellato.
Il chip di front end da usare per la lettura del Micro Vertex Detector (MVD)
e' quasi pronto. La produzione di Helix 3.0 ha ancora dei problemi di yield,
sono in corso dei test prima di arrivare alla produzione di 80 wafer prima
dell'estate.
La gara per la fornitura degli ibridi e' stata vinta dalla Mipot, il primo
prototipo e' gia' stato prodotto e sono in corso i test.
Il prototipo di alimentatore LV e' in fase di test a Torino. E' stato scelto il
sistema di trasformatori ed e' in corso la progettazione del crate. La scheda
di interfacciamento sara' basata sul bus I2C.
Il sistema di DAQ e' in corso di realizzazione. L'architettura e' basata su
CPU VME PowerPC e su PC-Linux come trigger di secondo livello.
I primi prototipi di rivelatori a silicio sono stati consegnati in 10/98.
L'irraggiamento con 10^13 neutroni/cm^2 ha dato buoni risultati. I rivelatori
hanno pero' mostrato un'alta sensibilita' all'irraggiamento con gamma. E' in
corso il test di una nuova produzione di prototipi presso l'Hamamatsu con
opzioni diverse per il processo di ossidazione. E' iniziata la prima
produzione di rivelatori mentre e' ancora da prendere la decisione sulle
opzioni del processo.
La farm di calcolo di Zeus nei prossimi anni verra' pesantemente modificata.
I criteri generali sono di sfruttare i vantaggio di costo/prestazioni dei PC
cancellando i contratti di manutenzione e consolidando il sistema di
file-server.
Gli impegni finanziari previsti per il 00 sono i seguenti:
MI 14mu
ME 143mu
Manut. 8-10ML
Cons. 170ML
Inv. 100ML
+ contributi comuni.
Bruni sottolinea la situazione precaria delle missioni estere per il 99 che
potrebbe compromettere una piena partecipazione alla presa dati di quest'anno.
15.Stato di HERA-B. A. Zoccoli
Dopo una descrizione dell'apparato sperimentale Zoccoli presenta lo stato
di costruzione dei vari rivelatori.
Dopo le modifiche per recuperare gli effetti del danneggiamento da radiazione,
le camere dell'outer tracker sono nuovamente in produzione.
L'installazione delle OTC dovrebbe essere completata entro 11/99.
La produzione di massa delle MSGC-GEM dell'inner tracker e' stata interrotta
a causa di problemi di danneggiamento da radiazioni.
MSGC irraggiate con protoni al PSI hanno mostrato un accumulo di policarbonato
sugli anodi che ha azzerato il guadagno della camera. Ancora non si e' capito
cosa genera il problema.
Inoltre il chip Helix 2.2 ha l'uscita di trigger non funzionante, e' stata
ordinata una produzione della versione 3.1 in quanto la 3.0 non ha una pipeline
sufficientemente profonda.
Questi problemi non causeranno un ritardo globale all'esperimento se saranno
risolti entro un mese.
Il 95% dei canali del RICH funzionano correttamente, vengono mostrati alcuni
anelli Cerenkov.
Le camere per muoni sono per 3/4 installate, il resto verra' montato nello
shutdown di Maggio.
il calorimetro e.m. e' completamente installato. L'elettronica di read-out
e' in fase di produzione di massa, lo stesso vale per l'elettronica di
pretrigger.
Quest'ultima ha avuto dei problemi nella prima fase di produzione. A 9/98 le
prime 20 schede non hanno passato i test funzionali. Ne sono state
succesivamente prodotte altre di migliore qualita' ma che hanno ancora avuto
dei problemi. A 12/98 e' stata effettuata una prima presa dati con 3 schede
di pretrigger funzionanti ed e' stata provata l'intera catena di lettura.
A 3/99 sono arrivate le prime 25 schede funzionanti; si pensa che la produzione
sia terminata a 9/99.
Durante il run iniziato ad 10/98 e che terminera' ad 04/99 sono stati
portati a termine i test del sistema di DAQ e l'esperimento sta prendendo dati
con i rivelatori attualmente installati.
Non si e' potuta fare della fisica (produzione di J/Psi) a causa della
limitata accettanza del trigger.
I trigger di primo e secondo livello sono stati provati simultaneamente ed
hanno ottenuto un fattore di riduzione di 10^6.
Zoccoli descrive il metodo per la calibrazione del calorimetro e.m. di HERA-B
ed alcuni risultati del run in corso.
I piani per il futuro sono di completare l'installazione del rivelatore di
vertice e di quello per muoni nello shutdown di Maggio. Anche parte
dell'outer tracker verra' installato a Maggio, il rimanente, cosi' come
1/3 dell'inner tracker, sara' completato durante accessi brevi di tre giorni.
Sono critici i tempi di realizzazione delle OTC e dell'inner tracker (elettronica
e rivelatore). Qualche problema anche per l'elettronica di trigger.
L'obiettivo finale e' di acquisire nel run I (Gennaio-Maggio 00) un totale di 700
eventi J/Psi K_s, che permetteranno una misura di sin(2*beta) con un errore
di 0.18.
I finanziamenti previsti per il 00 sono i seguenti:
-Acquisto schede spare per readout (20) e pretrigger (10) : 230ML
-Common funds (ancora da definire in un MoU) : 50-100ML
-Calcolo (stima) : 200ML
-Metabolismo : 60ML
-Trasferte
Calvetti fa notare che, in caso di nuove disponibilita' in corso d'anno,
l'acquisto di schede di riserva puo' essere anticipato al 99.
16. HERA-B: relazione dei referee. U.Dosselli, L. Rossi
Rossi presenta i commenti dei referee sullo stato dell'esperimento.
Il gruppo italiano in HERA-B ha preparato la propria parte con ritardi
contenuti (dovuti principalmente a problemi con la scheda di pretrigger,
sviluppata da una ditta e prodotta da un'altra).
Il run 98 non ha raggiunto i risultati attesi; il rivelatore era solo
parzialmente installato e con solo una piccola parte del trigger.
In particolare la sezione d'urto di produzione di B non e' ancora stata misurata.
Non tutti i problemi di apparato sono stati risolti, in special modo le
MSGC-GEM hanno un comportamento inspiegabile. I tempi per arrivare ad
installare il tracker per Novembre 99 sono molto stretti.
Il run 99-00 sara' critico; prima del lungo shutdown del 00 si dovra' produrre
un segnale di B->J/Psi K_s per valutare le potenzialita' dell'esperimento e per
provare che la tecnica sperimentale funziona.
L'INFN ha gia' fatto un importante investimento su HERA-B; occorrera' andare
avanti con decisione fino alla fine del run 99-00 e poi fare il punto della
situazione confrontandosi con gli altri esperimenti (BaBar, Belle, Cleo III,
CDF).
Per i finanziamenti 00 si pensa che gli spare ed i Common Funds siano da
conformarsi ad un certo livello standard. L'investimento per l'analisi e' da
vedere nel dettaglio considerando la strategia globale e le aspettative sulla
quantita' di dati.
17. Il progetto Compass Computing Farm. M. Lamanna
Lamanna descrive il sistema di calcolo offline di Compass (CCF). Compass
produrra' a regime un quantita' di dati notevole: 300 TB in 100 giorni di presa
dati. Per ricostruire in tempo reale gli eventi si dovra' avere a disposizione
2*10^4 CERN units corrispondenti a 200 PC.
L'esperimento fara' uso dell'opzione 'Central Data Recording' (CDR), i dati
saranno immagazzinati in un 'silo STK' con cartucce Redwood da 50 GB.
La strategia di analisi si basa sulla ricostruzione centralizzata presso il
silo dati con produzione di DST e mDST filtrati da esportarsi verso i vari
istituti. I MC dovranno essere prodotti in maniera decentrata nei vari istituti.
Il software offline dell'esperimento verra' riscritto in C++.
Dall'inizio del 98 Compass partecipa al comitato istituito dalla divisione IT
per decidere sulla sostituzione o potenziamento della CS2 e sull'acquisto
di batterie di calcolatori per NA45 e Compass.
Il modello proposto si basa su un sistema ibrido con stazioni di lavoro Risc
per la gestione del grosso dello spazio disco e per I/O e con PC Linux o
WindowsNT per la CPU. Ove possibile verranno impiegate tecnologie di rete
di massa (Gigabit Ethernet).
Lamanna descrive lo schema concettuale della CCF.
Nel 98 e' stato realizzato un prototipo di computing farm per prove di
prestazioni. I test attualmente consistono nella simulazione di
eventi da parte dell'online con il trasferimento tramite fibra ottica verso
la CCF. Qui i dati sono trasferiti ai PC per la ricostruzione e ritornano,
come oggetti C++, verso il database Objectivity ed il sistema di archiviazione
HPSS. Altro scopo del test e' di provare la stabilita' di funzionamento del
sistema. L'ambiente supportato dalla CCF e', a causa dello hardware sottostante,
necessariamente eterogeneo. Sono in uso diversi sistemi operativi (Digital Unix,
Solaris, WindowsNT, Linux il tutto di varie versioni) e numerosi compilatori.
Lo sviluppo futuro della CCF vede un prototipo, capace di gestire un I/O di
35MB/s ed il sistema di nastri, nella primavera del 99. In estate dovrebbero
essere inviati alla CCF i primi dati di test beam mentre in autunno dovrebbe
essere pronto il prototipo finale con il 100% dell'I/O il 25% dei PC e 1-2TB
di disco. Nel 00 CCF dovrebbe essere pronta per ricevere i primi dati di fisica
da Compass.
Nella discussione che segue Calvetti chiede alla collaborazione Compass un
rapporto scritto sulla CCF.
18. Stato di Compass. F. Bradamante
Bradamante descrive lo stato attuale delle attivita' volte alla costruzione di
Compass.
In un edificio a fianco dell'area dove sara' installato l'apparato sperimentale
e' stata ricavata una camera pulita di dimensioni sufficienti a contenere il
RICH dell'esperimento. Inoltre e' stato costruito un apposito locale per il
posizionamento delle pompe.
Per quanto i riguarda i rivelatori con resposabilita' italiana la situazione e'
la seguente.
Il gruppo di Torino ha effettuato un confronto tra i chip ASD8 e MAD4 per capire
quale dei due sia il piu' adatto per essere usato nella lettura delle MWPC
dell'esperimento.
Il chip MAD4 e' risultato essere migliore di ASD8, e' meno costoso e piu'
semplice da usare. Pero' il chip e' nuovo e non e' mai stato usato in grandi
quantita' in un esperimento in presa dati. Non si conoscono i reali tempi di
consegna.
La collaborazione Compass ha quindi deciso di muoversi nella direzione del
MAD4 per tutti i rivelatori a gas dell'apparato. La scelta definitiva avverra'
dopo le prove su fascio che si terranno a Settembre.
Per quanto riguarda il RICH sono in corso di svolgimento 4 gare. Sara'
necessario controllare i prezzi di aggiudicazione per prendere provvedimenti
in caso di eventuali errori di valutazione.
Il progetto generale dell'elettronica di lettura e' stato fatto; siamo alla
seconda iterazione per quanto riguarda il chip Gassiplex.
La costruzione delle camere procede correttamente. E' stata anche terminata
l'analisi dati del test sulla prima camera ed il lavoro sulla simulazione
sta andando avanti.
Bradamante mostra un plot dell'efficienza quantica a 170nm dei fotocatodi
a CsI, il massimo valore e' di poco inferiore al 25%.
I finanziamenti previsti per il 00 sono circa 300-400ML per sezione per il
calcolo ed una cifra circa doppia di quella del 99 per le spese di
collaborazione.
Nel periodo 00-02 e' previsto il completamento del rivelatore. La parte INFN
comprende i rivelatori di fotoni per il RICH2 ed il completamento
dell'elettronica MWPC per un totale di circa 1300ML.
Bradamante fa notare che la situazione di missioni estere dell'esperimento
e' critica e rischia di mettere in crisi la partecipazione dei gruppi italiani
all'assemblaggio dell'apparato.
Il commento di Calvetti e' che la situazione di Compass e' positiva, il problema
delle missioni estere esiste.
Dosselli e' grato al gruppo di Compass/Torino per il lavoro svolto sul confronto
tra i chip MAD4 e ASD8, utile anche per CMS.