Verbale della riunione della Commissione Scientifica Nazionale 1




                            Roma, 21-22 Aprile 1999




Presenti:


	M. CALVETTI			- Presidente
	A. STAIANO			- Coord. Sez. di Torino
	L. PERINI			- Coord. Sez. di Milano
	U. DOSSELLI			- Coord. Sez. di Padova
	R. CONTRI			- Coord. Sez. di Genova
	F. RIMONDI			- Coord. Sez. di Bologna
	G. TONELLI			- Coord. Sez. di Pisa
	F. LACAVA			- Coord. Sez. di Roma
	L. MEROLA			- Coord. Sez. di Napoli
	S. ALBERGO			- Coord. Sez. di Catania (in sost.)
	A. MARTIN			- Coord. Sez. di Trieste
	C. CIVININI			- Coord. Sez. di Firenze
	G. RASO				- Coord. Sez. di Bari (in sost.)
	V. VERCESI			- Coord. Sez. di Pavia
	M. CURATOLO			- Coord. L. N. Frascati
	M. SAVRIE'			- Coord. Sez. di Ferrara
	P. LUBRANO			- Coord. Sez. di Perugia
	A. LAI				- Coord. Sez. di Cagliari
	V. CANALE			- Coord. Sez. di Roma-2
	E. GRAZIANI			- Coord. Sez. di Roma-3
	E. GORINI			- Coord. Sez. di Lecce


Presenti a parte della riunione:


L. Mandelli,
S. R. Amendolia, R. Baldini, S. Bertolucci, G.M. Bilei, F. Bradamante, 
P. Campana, F. Cervelli, G. Ciapetti, G. Costa, F. Costantini, G. Darbo, 
T. Del Prete, M. Diemoz, C. Dionisi, S. Falciano, L. Foa', P. Franzini, D. Gamba,
M. Giorgi, L. Lanceri, J. Lee Franzini, E. Leonardi, F. Liello, M. Macri', 
G. Martellotti, M. Meschini, S. Palestini, S. Patricelli, E. Petrolo, 
M. Piccolo, G. Piredda, L. Rossi, L. Santi, R. Santonico, C. Sciacca, 
C. Troncon, C. Voci, A. Vitale, A. Zoccoli, G. Zumerle.


Agenda:


Mercoledi' 21/4/99
1. Comunicazioni
2. Zeus. Relazione dei Referee. C. Civinini, L. Merola, R. Potenza
3. Hera-B. Relazione dei referee. U. dosselli, L. Rossi
4. NA48. Relazione dei referee. P.Campana, s. Nuzzo, V. Vercesi
5. Atlas: richieste aggiuntive 99 e stato finanziamenti CORE. S. Patricelli
6. Atlas: calorimetro LAr. G. Costa
7. Atlas: Meccanica pixel. G. Darbo
8. Atlas: relazione dei referee. S.R. Amendolia, F.Forti, F. Rimondi, M. Savrie'
9. Magneti esperimenti LHC. P. Campana, r. Parodi
10. I collider e+e- nel programma di fisica delle alte energie. M. Piccolo
11. KLOE-DAFNE turn-on. P. Franzini


Giovedi' 22 Aprile
12. BaBar: IFR status report. C. Sciacca
13. BaBar: Camera a deriva, status report. G. Piredda
14. BaBar: SVT. M. Giorgi
15. BaBar: Farm offline. E. Leonardi
16. La fisica dell'esperimento BaBar. L. Lanceri
17. Fondi comuni di BaBar. C. Voci
18. BaBar: relazione dei referee. S. Palestini, A. Staiano, P. Lubrano, 
L. Di Ciaccio
19. BaBar: calcolo locale e farm, relazione dei referee. L. Perini
20. CMS: status report. L. Foa'
21. CMS: relazione dei referee. F. Cervelli, Bertolucci, V. Canale
22. Compass: richieste integrative di finanziamento. F. Bradamante
24. Varie ed eventuali.




Mercoledi' 21 Aprile 1999


1. Comunicazioni


Calvetti:
La dirigenza dell'INFN, a seguito dell'aumento della cassa per l'INFN
relativa all'anno corrente, ha incrementato il bilancio del Gruppo 1 di 7.2GL.
Sono stati inoltre recepiti i commenti della Commissione sulla carenza dei 
finanziamenti sul capitolo missioni estere, e ne ha quindi autorizzato un 
incremento.
Alla luce di cio' la Commissione potra' operare un certo numero di 
finanziamenti che altrimenti sabbero stati rimandati ai prossimi anni. 
E' importante che questi nuovi finanziamenti siano resi al piu' presto 
disponibili, in modo da poter pagare le relative fatture entro il 99 e non 
generare residui passivi che graverebbero sulla cassa del prossimo anno.


Mandelli riassume la situazione del bilancio INFN per il 99. La cassa
disponibile, comprendendo anche la parte 5%, e' di 485GL. I residui passivi 
dagli anni precedenti, cosi' come la cassa per il loro pagamento, sono 
diminuiti sensibilmente (residui: 403GL -> 377GL, cassa per residui: 
205GL -> 166GL); le richieste per il personale sono quasi costanti 
(175GL -> 179GL). La cassa che puo' essere resa disponibile alle unita' 
operative e' di 140GL (88GL nel 98); questo a fronte di una richiesta di 
circa 118GL.
Storicamente il tiraggio di cassa (uscite di cassa in funzione del tempo) 
presenta un picco nei mesi intorno a Settembre, nell'eventualita' di uno
slittamento si corre il rischio di non poter utilizzare tutta la cassa a 
disposizione ed intaccare la disponibilita' del prossimo anno.
Il monitoraggio delle uscite di cassa per il 99 mostra una sensibile
diminuzione di queste rispetto al 98. Per recuperare ed essere in grado di 
utilizzare a fine anno tutta la cassa a disposizione, si devono sollecitare gli
impegni. Questo deve essere fatto con cura in quanto, se poi non si riesce 
ad avere le fatture in tempo utile per poterle pagare, si rischia un avanzo
di cassa ed in aggiunta un maggior debito per il 00.


Dosselli richiama l'attenzione della dirigenza dell'ente sul problema della
limitazione del turn-over dei tecnici. Se non si rimpiazza il personale 
tecnico andato in pensione si corre il rischio di non poter far fronte alla
costruzione degli esperimenti LHC.
Mandelli risponde ricordando che la Legge finanziaria del 98 richiede una 
diminuzione dell'organico. E' inoltre vero che negli ultimi anni l'INFN ha
erogato circa 100 contratti a termine per tecnici-amministrativi.


Calvetti annuncia che entro Giugno l'INFN deve presentare un piano triennale
a slittamento (aggiornabile anno per anno). La bozza deve essere presentata
a Maggio. Per Mandelli non ci sono grossi margini di manovra. Per i prossimi
due anni la competenza rimane fissa a 555GL, mentre per l'ultimo anno si puo'
pensare ad un aumento agganciandolo alle previsioni per il secondo anno del
piano quinquennale (580GL). Nel documento per i vari gruppi figurera' solo
la cifra totale. 


Calvetti presenta le cifre di massima per il bilancio del Gruppo 1 per il 00.
Le missioni estere saranno costanti a 17GL, i consumi dovranno salire per 
l'inizio delle costruzioni per LHC (10GL). Supponendo di poter avere a 
disposizione una cifra uguale a quella del 99 (55.2GL), si puo' investire
nella costruzione apparati (principalmente LHC e nuovi esperimenti) una 
cifra di circa 25GL. 


Le richieste CORE che verranno discusse a Settembre dovranno gia' essere state
presentate ed approvate nelle collaborazioni.
Per la contabilizzazione dei costi CORE la richiesta che viene formulata 
dalla Commissione e' che la trasformazione da Lire a Franchi Svizzeri venga
fatta sulla base del cambio in vigore al momento del trasferimento dei soldi.
Si ricorda ancora una volta che per i MOF si richiede la presentazione del
dettaglio delle spese.
Mandelli interviene sull'argomento affermando che nel futuro verra' prodotto
un documento sui MOF degli esperimenti LHC. Attualmente Atlas versa un
'cash contribution' per spese sul magnete e CMS una cosa analoga per il
calcolo. Questi non sono MOF.




2. Zeus. Relazione dei Referee. C. Civinini, L. Merola, R. Potenza


Merola riassume le proposte dei referee sulla richiesta di aumento di missioni 
estere per Zeus (in ML). 


Bo       75
Fi        4
Pd       70
To       70
     ------
Tot.    219


Si propone di utilizzare 75ML dal sj ME su Pd e 144ML di nuove assegnazioni.


Inoltre Rm chiede 4ML di MI per le attivita' connesse ad MVD (prelevate
interamente dal sj su Pd). Se ne propone l'assegnazione.


Sul capitolo consumi vengono proposte le seguenti assegnazioni, anche in
questo caso per MVD:


Pd       18
Rm        3
      -----
Tot.     21


Si propone di utilizzare 14ML da sj Cons. su Pd e 7ML di nuove assegnazioni.


La collaborazione Zeus ha anticipato ai referee delle richieste su C.App.
le quali verranno discusse in una prossima riunione.


La Commissione approva le proposte dei referee.




3. Hera-B. Relazione dei referee. U. Dosselli, L. Rossi


Dosselli propone di assegnare alla collaborazione fondi per item gia'
discussi e che porteranno cassa nel 99. Inoltre vengono rimandati alla
riunione successiva gli item non ancora discussi ed approfonditi.


Dettaglio:


Differenza tra i fondi riassegnati su Dota 1 Bo nel 98 e quelli realmente 
disponibili -> 15ML Bo/Hera-b/Cons.
Schede spare per read-out e pretrigger (circa 5% del totale) 
135ML Bo/Hera-B/C.App.
Per quanto riguarda le missioni estere viene proposto di assegnare 60ML 
mantenendo il sj esistente.


Verranno discusse in una prossima riunione le richieste avanzate dalla 
collaborazione circa le spese per la modifica delle schede di pretrigger e
di read-out, per un crate VME e per un DLT.


La Commissione approva le proposte dei referee.




4. NA48. Relazione dei referee. P.Campana, S. Nuzzo, V. Vercesi


Campana propone di reintegrare il taglio di bilancio sulle ME operato dalla 
Commissione al termine della diunione di Grado aggiungendo un contributo per il
maggior impegno per l'analisi su epsi'/epsi.
A fine Aprile la collaborazione ha impegnato circa 1/3 dei finanziamenti in
missioni estere, la situazione preoccupa in quanto c'e' ancora da affrontare 
tutto il periodo di presa dati.


La suddivisione delle assegnazioni proposte e' la seguente:


Ca      7
Fe     29
Fi     29
Pg     51
Pi    106    (include un buffer di 50ML per tutte le sezioni)
To     30
    -----
Tot.  252


Per le missioni interne viene proposto un finanziamento di 20ML cosi' suddiviso:


Ca      3
Fe      3
Fi      3
Pg      4
Pi      4
To      3
   ------
Tot.   20


Sul capitolo consumi viene proposto di reintegrare il taglio del 5%,
per un totale di 13ML cosi' distribuiti:


Ca      1
Fe      1
Pg      1
Pi      9
To      1
   ------
Tot.   13


Inoltre si decide di finanziare 6ML su Cons./Pg per il motore del tagger
e 6ML su Cons./Pi per l'acquisto di un pacchetto software per la farm
nazionale di EPSI.


La Commissione approva le proposte dei referee.




5. Atlas: richieste aggiuntive 99 e stato finanziamenti CORE. S. Patricelli


Patricelli presenta il quadro delle richieste aggiuntive di Atlas per il 99.
Il dettaglio delle proposte dei referee e' riportato piu' avanti (par. 8).
Delle richieste presentate da Atlas non verranno discusse quelle relative 
al Magnete (Mi), al trigger (Rm1) ed al calcolo.




6. Atlas: calorimetro LAr. G. Costa


Costa riassume lo stato del calorimetro e.m. di Atlas. 
La costruzione degli elettrodi per il modulo 0 del calorimetro e' effettuata
da due ditte (MCB e Cicorel). Il processo di costruzione e' stato 
caratterizzato da difficolta' di vario tipo (piste interrotte ecc.) e si 
pensa che la qualita' ottimale possa essere raggiunta solo con l'inizio 
della produzione di serie. Per ovviare a questi problemi sono state 
introdotte delle modifiche al disegno, miglioramenti al processo di produzione
ed una migliore quality assurance nelle varie fasi di produzione.
Le stazioni di test degli elettrodi piegati sono state completate a Milano e 
Parigi VI/VII; nelle fabbriche sono state installate le stazioni di test
degli elettrodi piani.
Il programma per il modulo 0 prevede, nel 99, l'equipaggiamento ed il test
degli elettrodi. Fra meta' Aprile e meta' Maggio dovra essere completata
la consegna degli elettrodi. Infine il test su fascio si terra' ad Agosto e 
Settembre.
Costa mostra i risultati sulle prove elettriche degli elettrodi. In particolare
si nota come la piegatura dell'elettrodo aumenti sensibilmente il valore
della resistenza di alta tensione. Questo si pensa sia dovuto al 
danneggiamento della resistenza realizzata con tecniche serigrafiche mediante
deposizione di inchiostro resistivo. La piegatura produce delle crepe 
nell'inchiostro.
A 11/98 si e' tenuto il PRR relativo agli elettrodi. I referee raccomandano
un piu' diretto controllo del materiale impiegato, una qualificazione dei
passi del processo produttivo, un definizione delle specifiche tecniche
e l'inizio della produzione di una preserie.
Se la seconda parte del PRR dara' parere positivo si potra' passare alla
produzione di massa.
Questa dovra' essere fatta da una sola ditta in quanto il costo 
dell'attrezzatura e' notevole (1.5MSF). Viene presentata una scala dei tempi
che prevede la firma del contratto a 5/99 ed il termine di tutta la 
produzione a fine 01.
La Commissione esprime dei dubbi sulla possibilita' di iniziare la produzione
di massa gia' a 5/99.
L'offerta per la produzione di massa e' di 10.4MSF. Se il kapton viene 
acquistato direttamente da Atlas il costo di riduce a 10MSF. Il costo CORE 
degli elettrodi e' di 8MSF. Siamo quindi in presenza di un extra costo di 2MSF.
La quota INFN sulla produzione degli elettrodi e' del 26.5%.
L'origine di questo extra costo risiede nell'errata valutazione del costo
del kapton effettuata al momento della determinazione dei costi CORE.


Nella discussione che segue l'intervento di Costa si affronta il problema 
di come devono essere trattati gli extra costi per gli esperimenti LHC.
Se un item costa piu' del previsto si deve ripianificare la spesa in modo
da non disturbare il profilo globale e quindi gli altri rivelatori. 
E' auspicabile che sia la collaborazione a trovare il modo di risparmiare su
altri item o applicare una sorta di staging.
Se si accettano gli extracosti si sposta la lettura dei MoU da contributo
finanziario a contributo con rivelatori consegnati.
Mandelli invita a valutare caso per caso la portata di eventuali extracosti
senza irrigidirsi su una regola fissa.




7. Atlas: Meccanica pixel. G. Darbo


Darbo comunica alla Commissione che Atlas ha scelto la meccanica Flex Hybrid 
per gli strati 1 e 2 del rivelatore e MCM-D per il B-layer.
Il B-layer rappresenta l'8% del totale, ha una scala dei tempi piu' lunga 
e quindi meglio si presta all'uso di una tecnologia innovativa. Inoltre 
il B-layer dovra' essere smontato e rimontato con maggiore frequenza
rispetto al resto del rivelatore e necessita quindi di una meccanica piu'
robusta.
Il chip di front-end in tecnologia DMILL per i pixel verra' sottomesso a Maggio.
A Maggio verra' anche fatto un test su fascio di rivelatori `p-spray small gap'
irraggiati che dovrebbero essere resistenti alle radiazioni come i
`p-spray' e non avere inefficienze geometriche.
Darbo presenta anche le richieste di Atlas Ge.




8. Atlas: relazione dei referee. S.R. Amendolia, F. Forti, F. Rimondi, M.Savrie'


Amendolia presenta le proposte dei referee. Queste si concentrano su argomenti
gia' discussi e rimandati per problemi di bilancio.


Pisa Tilecal:


Test bench PM:     10ML Inv. 9ML Cons. CORE
Test bench ottica  15ML Inv.           movimentazione x-y
Gara PM:          348ML C.App.         CORE Gara autorizzata
M.E.               17ML


Viene dato parere positivo al pagamento del ferro per il calorimetro (250ML
C.App. CORE gia' assegnati nel 98).


Milano LAr:


Contributo test beam:      7ML Cons.
M.E.                       8ML


Genova pixel:


Macchina wire bonding:         75ML Inv.  Si sommano ai 70ML gia' finanziati
Sabbiatrice e movimentazione   15ML Inv.
M.E.                           25ML


Milano Pixel:


Sorgente:                4ML Cons.
GPIB                     2ML Inv.
M.I.                     3ML


Napoli RPC:


Macchina automatica:   20ML Cons. 60ML Inv.  CORE
M.I.                    3ML
M.E.                   15ML


Lecce RPC:


Stazione di test       80ML Cons. 41ML Inv. CORE
Supporti MDT/RPC       10ML Cons.
M.I.                    5ML
M.E.                   10ML
+trasferimento fondi per RPC da C.App./Na a C.App./Le 110ML


Roma2 RPC:


Camera termica         70ML C.App. Finanziato in parte dal MURST
M.I.                    2ML
M.E.                   18ML
+trasferimento fondi per RPC da C.App./Na a C.App./Rm2 120ML


Roma3 MDT


M.E.                   10ML


Roma1 MDT:


Laser per planarita'   13ML C.App. CORE
Trasporti               7ML
Consumi                 5ML
M.I.                   10ML Roma1 deve installare in altre sez. quello che ha 
                            sviluppato in sede
M.E.                   25ML


LNF MDT:


Laser per planarita'   13ML C.App. CORE
Misuratore e.m.         6ML C.App. CORE Idea italiana approvata da Atlas
Consumo                 5ML
M.E.                   20ML


Cosenza MDT:


Misuratore e.m.         6ML C.App. CORE
M.I.                    5ML
M.E.                    8ML


Pavia MDT:


Pompa a vuoto           8ML Inv.
Test camere           100ML C.App. CORE
M.I.                   10ML
M.E.                   15ML




Sommario proposte referee Atlas (in ML):


C.App.     556     di cui   486 CORE
Cons.      140     di cui   109 CORE
Inv.       226     di cui   111 CORE
Trasp.       7
M.I.        38
M.E.       171  15.5% del finanziamento di Settembre 98.
         ------------------------
Tot.      1138     di cui   606 CORE


La Commissione approva le proposte dei referee dettagliate nelle precedenti 
tabelle.


9. Magneti esperimenti LHC. P. Campana, R. Parodi


Campana propone di assegnare 15ML di M.E. su Ge/CMS-magnete, la Commissione
approva.




10. I collider e+e- nel programma di fisica delle alte energie. M. Piccolo


Piccolo riassume la fisica che puo' essere studiata con un collider lineare
e+e-. Particolare attenzione sara' dedicata alla ricerca ed allo studio di
un Higgs leggero (<200GeV), alla ricerca di particelle SuperSimmetriche e
nuove particelle in generale ed allo studio di precisione del top. 
L'ordine di grandezza delle sezioni d'urto interessanti e' tipicamente 10 fb.
Quindi la luminosita' richiesta alla macchina per produrre almeno alcune 
centinaia di eventi l'anno nei canali piu' rari e' di 10^33-10^34 cm-2s-1.
La massa del top puo' essere determinata dalla forma della
sezione d'urto nell'intorno della soglia. L'errore sulla massa puo' essere 
di circa 120MeV mentre quello su alpha_s 0.003. Si potra' misurare, con 
ragionevole precisione anche la larghezza della risonanza.
Per quanto riguarda l'Higgs leggero 1fb-1 di luminosita' integrata puo'
essere sufficiente per vedere un segnale di 5 sigma.
Per distinguere un eventuale Higgs del modello standard da un Higgs del MSSM
si dovra' misurarne le relative frazioni di decadimento in quark c b e gluoni.
Le particelle di Higgs del MSSM hanno la maggior parte degli stati finali
composti da quark b. Per questo tipo di fisica l'importanza del rivelatore
di vertice e' fondamentale.
Lo studio dei bosoni di Gauge puo' portare ad una misura della massa del W 
con un errore limite di 15MeV e, soprattutto, allo studio di accoppiamenti
anomali che dovrebbero essere assenti nell'ambito del Modello Standard.
La ricerca di particelle SuperSimmetriche puo' essere facilitata dall'uso
di fasci di elettroni polarizzati destrorsi che riducono il fondo di W di un
fattore 10. In questo modo puo' essere facilmente rivelato lo smuone e la 
sua massa puo' essere misurata con un errore dell'1%.


Nei collider lineari il fatto di dover accelerare da zero all'energia nominale 
le particelle collidenti per ogni ciclo della macchina, porta 
all'impossibilita' di utilizzare correnti molto elevate. La luminosita' deve 
quindi essere ottenuta con correnti piccole e fasci estremamente collimati.
Le limitazioni al progetto di un collider lineare vengono dalla lunghezza
complessiva della struttura, dalla potenza impiegabile e dalle tolleranze
costruttive. 
Per ottimizzare la luminosita' di un linac si puo' operare solo sul rapporto
tra la potenza del fascio e le sue dimensioni verticali. Attualmente sono
sotto studio tre opzioni X-band (SLAC-KEK), S-Band (Desy) e Super. cond. (Desy).
La prima opzione trae vantaggio dal fatto che le alte frequenze impiegate 
(11.4 GHz) hanno una migliore efficienza di trasferimento di energia tra cavita'
e particelle con minori correnti oscure; d'altra parte i problemi di tolleranze
meccaniche sono piu' stringenti.
L'opzione superconduttrice ha un enorme vantaggio sull'efficienza di conversione
di energia che puo' essere fatta anche a basse frequenze (1.3GHz) con 
problemi ridotti sulle tolleranze.


Il rivelatore da installare su un linear collider dovra' essere molto compatto,
con un campo magnetico molto elevato ed un buon riveltore di vertice e 
tracciatore al silicio. Si puo' anche impiegare un rivelatore piu' tradizionale
basato su un campo magnetico piu' basso ed un tracciatore a gas piu' esteso.
Per entrambi i rivelatori possono essere impiegati calorimetri a fibre 
scintillanti o Silicio.


La scala dei tempi dei tre progetti di macchina e' simile. Nel 01 si avra' una
presentazione da parte dei tre laboratori di una proposta operativa con costi 
definiti. Nel 03 si dovrebbe avere una decisione sulla tecnologia e  sul sito
di costruzione. Nel 08 la costruzione dovrebbe essere terminata e si dovrebbe
iniziare a prendere dati.


La Commissione chiede a Piccolo di presentare, nella riunione di Maggio, un 
quadro coerente delle persone che attualmente lavorano la progetto per
motivare una eventuale richiesta di finanziamento.




11. KLOE-DAFNE turn-on. P. Franzini


Franzini illustra alla Commissione le varie fasi che hanno portato al 
commissioning di KLOE e DAFNE. A fine Marzo la macchina ha iniziato 
l'ottimizzazione dei fasci, il 12 Aprile sono iniziate le prime collisioni ed 
in pochi giorni e' stato trovato il punto ottimale in energia.
La farm online dell'esperimento e' installata, la libreria di nastri e la farm
offline sono pronte per la consegna.


La Commissione esprime i propri ringraziamenti alla collaborazione KLOE, al
team DAFNE ed ai LNF per i risultati ottenuti.




Giovedi' 22 Aprile




12. BaBar: IFR status report. C. Sciacca


Sciacca riassume l'impegno italiano nella realizzazione degli RPC per IFR.
Per richieste di sicurezza tutti i cavi sono stati racchiusi in canalette
metalliche, questo ha portato ad un incremento dei costi. Anche il sistema
di HV-LV ha subito delle modifiche per gli stessi motivi.
Attualmente e' stata osservata una dipendenza della corrente di buio delle
camere dalla temperatura. La sala dove e' alloggiato BaBar e' priva di
climatizzazione e si possono avere delle differenze giornaliere di temperatura 
anche di 10 gradi. La corrente proviene in massima parte dai bordi delle camere.
Per questo motivo il sistema di HV dovra' essere potenziato.
Sciacca illustra il sistema di slow control per IFR.
L'efficienza delle camere, determinata con raggi cosmici, e' di circa il 95%.
La risoluzione spaziale e' inferiore al centimetro.
Il numero di camere sconnesse sul totale di quelle installate e' di 3-4.
Per quanto riguarda il software i programmi di ricostruzione e di PID sono 
pronti per i dati.




13. BaBar: Camera a deriva, status report. G. Piredda


La camera a deriva e' installata in BaBar gia' dall'Agosto del 98. E' in 
funzione un 'fast monitor' integrato nel sistema di DAQ per il controllo
online del funzionamento della camera. La camera ha acquisito 10^7 cosmici
sia in laboratorio che all'interno di BaBar, sono state studiate le
relazioni tempo-distanza ed il dE/dx. Il sistema di DAQ, il monitor, il
sistema di HV e lo slow control sono funzionanti.
I residui su tutti i fili della camera hanno un valore compreso tra 100um 
(al centro della cella di drift) e 300um (nelle zone ai bordi). La risoluzione
in impulso trasverso e' circa sigma(p_t)/p_t = 0.47% p_t. Da notare che 0.45%
corrisponde ad una risoluzione nedia sul punto di 140um.
La risoluzione sul dE/dx (media troncata sull'80% dei punti) e' inferiore 
all'8%. In questo modo si posono separare pioni da K a 3 sigma fino a 700MeV.
I fondi della macchina dovranno essere trattati con cura e deterioreranno le 
prestazioni della camera.




14. BaBar: SVT. M. Giorgi


SVT e' installato in BaBar e pronto per prendere dati. Giorgi presenta la 
storia della costruzione del rivelatore. 
Gli ultimi rivelatori sono stati consegnati a fine 97, mentre l'elettronica 
completamente funzionante si e' avuta solo a Settembre 98. Inoltre gli ibridi 
consegnati dalla ditta produttrice hanno presentato notevoli problemi. 
Tutte le attivita', incluso il test degli ibridi, sono state concentrate a Pisa.
Tutti gli ibridi per i layer 1,2,3 con i chip Atom IA e IB sono stati 
consegnati praticamente in tempo a UCSB. Per i layer 4 e 5, che hanno una
maggiore capacita' si e' dovuta attendere la consegna del chip Atom II avvenuta
in Ottobre 98.
L'assemblaggio finale e' iniziato ad ottobre 98 e terminato a fine anno.
L'installazione a LBNL, prevista originariamente a 11/98 e' stata ritardata
a gennaio 99. 
Il contributo INFN ad SVT e' stato determinante (80% del costo e 80-90% del
manpower). La costruzione di SVT si e' risolta felicemente malgrado i tempi
limitati nei quali si e' dovuta svolgere. Gli spare per i detector sono pero'
praticamente nulli.




15. BaBar: Farm offline. E. Leonardi


I finanziamenti per la farm offline italiana di BaBar sono stati 588ML + 
250ML sj su C.App. e 158ML su Consumo.
La gara e' stata vinta dalla SUN che ha fornito 3 unita' E450 (4CPU, 2GB ram)
con una potenza di calcolo maggiore di 200 SI95, 1Tb di disco (E3500) per 
un totale di 421ML IVA inclusa. I finanziamenti su consumo sono stati utilizzati
per il contratto con il CASPUR (120ML) per 100 nastri DLT (14ML) e per 
software (20ML). Rimangono ancora disponibili 117ML dopo l'acquisto di un 
mini robot DLT (30ML) ed un lock server (20ML).
Vengono illustrate le richieste aggiuntive della collaborazione: 1 E450,
macchine per MC, lock server spare per un totale di 128ML.
Per quanto riguarda l'immagazzinamento su nastro a SLAC la collaborazione fa
uso di 12 unita' STK 9840 (eagle) da 20 GB. L'import-export di dati viene
fatto tramite DLT (INFN, RAL), Redwood (IN2P3) o Eagle.
La proposta della collaborazione e' di acquistare, con il CASPUR, 1 armadio 9740
con due unita' 9840 (266ML), software e nastri (3TB) (46ML) per un totale 
di 312ML. Il CASPUR utlizzerebbe 1 unita' 9840 e 2 unita' DLT lasciando una
unita' 9840 per BaBar ed utilizzando 1/4 dell'armadio (3TB).
Per il 00 si prevede di chiedere il finanziamento di 150-200 SpecINT95, 1 TB
di spazio disco e l'acquisto di unita' a nastro (Eagle da 40GB?) con 10TB
di spazio. Verranno anche richieste della macchine per MC ed un eventuale
upgrade dello switch.


Attualmente lo stato della produzione e' il seguente: per la simulazione 
occorrono 18 s/ev, per la ricostruzione 11 s/ev. I programmi sono in rapida 
evoluzione.
Ci sono dei problemi connessi all'uso di Objectivity. In particolare non e'
possibile elaborare tutti gli eventi online, ci si limita a quelli ritenuti
interessanti scartando gli eventi classificati come fondo.




16. La fisica dell'esperimento BaBar. L. Lanceri


Lanceri illustra i principali canali di fisica che possono essere studiati da
BaBar e le responsabilita' di analisi delle varie sezioni dell'INFN.
La precisione con la quale puo' essere determinato sin(2beta) in un anno
di presa dati (30fb-1) sara' di 0.08.
La misura di alpha e' piu' delicata in quanto e' affetta dal contributo
proveniente dai diagrammi a 'pinguino' e richiedera' un'accurata analisi
in isospin per isolarne il contributo.
Gamma puo' essere misurato dal decadimento B0bar -> D*pi-, con un errore
doppio rispetto alla misura di sin(2beta) a parita' di luminosita' integrata.
Lanceri mostra anche lo stato delle attivita' sui Physics Tools: generatori,
PID, tagging e vertici.
Poiche' lo studio basato solo su MC fornisce risultati approssimati si pensa
di utilizzare i primi dati acquisiti da BaBar per effettuare una precisa
calibrazione dell'apparato e per la determinazione delle efficienze e purezze,
basandosi su dati reali. Durante il primo anno di fisica si dovra' effettuare 
un rodaggio del sistema di analisi (Objectivity) e mettere in comune i 
physics tool sviluppati in precedenza.
Fino a 10/99 la presa dati sara' dedicata alla calibrazione dell'apparato,
saranno ricostruibili circa 20 eventi B0 -> J/psi K0_s. Da allora, con il
DIRC completamente installato, la collaborazione avra' a disposizione un 
periodo di presa dati di 10 mesi. Entro la fine del 99 si prevede si
poter acquisire una luminosita' integrata pari a circa 5 fb-1.
La luminosita' di picco durante il periodo di commissioning dovrebbe aggirarsi
intorno a 5*10^32 cm-2s-1.


Calvetti chiede alla collaborazione un piano di organizzazione dell'analisi
per evitare un incremento anomalo delle trasferte estere. Questo argomento
verra' discusso durante la riunione di Settembre.
Mandelli chiede alla collaborazione di fare il possibile per tenere l'analisi
in Italia, questo soprattutto per motivi di crescita culturale delle
sezioni.
Giorgi assicura che le analisi fisiche saranno assegnate come responsabilita' 
delle varie istituzioni come se fossero una componente del rivelatore e si
dichiara d'accordo nell'effettuarle in Italia. A questo scopo devono pero'
essere garantiti adeguati strumenti di calcolo in sede.




17. Fondi comuni di BaBar. C. Voci


Il fondo comune per il funzionamento e' a regime dal 99. La gestione di tale
fondo e' a carico del International Finance Committee (SLAC + enti finaziatori)
che effettua due riunioni all'anno. 
I fondi comuni per il 98 assommavano a 599K$, la quota italiana (109.7K$) 
e' stata pagata utilizzando il credito del magnete.
Gli sperti software dell'esperimento nel 98 erano 24. Di questi 8 sono pagati
sui fondi comuni, 8 dal DOE ed i rimanenti 8 da gruppi non US (3 per l'Italia).
Come auspicio ci si aspetta la riduzione degli 8 pagati sui fondi comuni.
Gli overheads di SLAC sono il 13% per la gestione in conto terzi (escluso cio'
che va direttamente sull'apparato).
Nel Dicembre 98 e' stato siglato un addendum al MoU per definire cio' che
puo' essere pagato sul credito del magnete. Si tratta di due fellow italiani
per l'esperimento e dei tre esperti di software che l'INFN deve fornire alla
collaborazione. Inoltre si e' potuta pagare l'intera quota dei common fund del
98, mentre per gli anni a venire il contributo dovra' provenire prevalentemente
dal bilancio ordinario dell'INFN.
Per il 99 i fondi comuni sono pari a 3175K$, la quota italiana corrisponde a 
485.6K$. L'accordo INFN-SLAC impegna l'ente ad un pagamento ordinario di 400K$,
il resto va sul credito del magnete.
Per capire se la tabella dei MOF di BaBar e' giustificata, viene istituita una
commissione composta dai referee dell'esperimento, da Mazzucato e dai 
componenti della Commissione 1 nella CNTC (Perini, Lubrano, Merola).
Questo gruppo di lavoro dovrebbe indicare a Mandelli, rappresentante INFN 
nell'IFC di SLAC, quali punti possono essere soggetti a riduzioni e quali
sono le cifre che richiedono un ulteriore chiarimento.




18. BaBar: relazione dei referee. S. Palestini, A. Staiano, P. Lubrano, 
L. Di Ciaccio


Palestini presenta le proposte dei referee per sblocchi e nuove assegnazioni.
L'extra costo del tubo di Berillio (25K$) non viene finanziato. La Commissione
sollecita la collaborazione a reperire il finanziamento all'interno del 
proprio bilancio.


C.App.
Na: sblocco di 15ML sj per la costruzione di 35 nuovi minicrate per 
alloggiare all'esterno del ferro del magnete le schede di lettura.
LNF: 12ML di muove assegnazioni per migliorare la distribuzione delle alte
tensioni per RPC.
To: sblocco di 19ML sj per spare di alimentatori (1 SY527), una ulteriore
richiesta verra' presentata a Settembre.
Pd: 20ML di nuove assegnazioni per le alte tensioni della camera a deriva,
18ML di nuove assegnazioni per due schede di alte tensioni.


Cons.
Le spese extra per IFR (250K$) vanno per 125K$ sul credito del magnete e per
125K$ sono pagate dall'INFN. Viene quindi decisa una nuova assegnazione di 
225ML su Pd/Cons.
Inoltre su Pd erano stati assegnati 683ML (dei quali solo 639 per il fondo 
comune). La spesa per il fondo comune e' di 400K$*1800Lit/$=720ML, devono quindi
essere finanziati altri 81ML. Totale Pd/Cons. -> 305ML (sblocco sj 80ML,
225ML nuove assegnazioni).
Mi: prototipi per 'tails' non andati a buon fine con ordine globale annullato.
La ditta chiede il pagamento della prototipizzazione (16549.25$).
C'e' un residuo di 10ML si propone un finanziamento aggiuntivo di 20ML.


Si lasciano ancora 80ML sj su Cons./Pd per altre eventuali esigenze.


Per le M.E. la collaborazione sta spendendo di piu' (6-11%) dei finanziamenti
ottenuti a Settembre 98. Inoltre ci sono nuove responsabilita' individuate in
Morandin (Pd, resp. online, prop 60ML) e Lanceri (Ts, run coordinator, 
prop. 36ML).
Le varie sezioni vengono finanziate secondo la seguente tabella:


Ba    -
Fe   35
Ge   80  + 35sj
LNF  80  + 35sj
Mi    -
Na   66  + 30sj
Pd   89  + 24sj
Pi  145  + 50sj
Pv    -
Rm   31  + 24sj
To   38
Ts   74
 ------
Tot 638ML + 198MLsj 




19. BaBar: calcolo locale e farm, relazione dei referee. L. Perini, F.Gagliardi,
P. Lubrano


Perini presenta le proposte dei referee per il calcolo di BaBar. 
I finanziamenti per il calcolo locale sono cosi' divisi:


Inventariabile (ML):


Ba    6
Fe    7
Ge   22
LNF  18
Mi    7
Na   22
Pd   15
Pi   40
Pv    4
Rm   10
To   19
Ts   11
-------
Tot 181 ML


Per quanto riguarda la farm vengono finanziati, sulla sezione di Roma, i 
seguenti item (in ML):


Tape system:
- 2 unita' 9840              92   + iva
- 1 armadio 9740 (6.5TB)    130   + iva
- software                    9   + iva
- 150 nastri                 21.6 + iva
I primi tre su Inv. i nastri su consumo per un totale di 277ML Inv. e
26ML Cons.
Nel 99 servono al piu' 3TB, gli altri 3TB verranno usati dal CASPUR che in 
cambio mette a disposizione una terza unita' 9840 (in permanenza) ed una
quarta solo quando libera.
Dal 00 in poi sono previsti per BaBar 10TB in piu' ogni anno (il limite del
sistema integrato e' di 60TB) al costo di circa 150ML. Dal 01 e' previsto il
raddoppio della capacita' media.
E' opinione dei referee di discutere solo a Settembre 99 le necessita' reali
per disco e nastro per il 00 utilizzando l'esperienza fatta.


Le richieste aggiuntive della collaborazione, per saturare l'avanzo della gara
di 117ML, che sono raccomandate dai referee sono le seguenti:
1 ulteriore E450 con offerta gara     58ML
70 SpI95 (pizza box SUN) per MC       50ML


Per queste richieste non vengono proposti finanziamenti aggiuntivi, ma la 
collaborazione ha l'autorizzazione ad utilizzare come sopra specificato
i fondi non usati per la gara se questi sono ancora disponibili su 
Inv./BaBar/Rm.


La Commissione approva. E' anche parere della Commissione che con questi
finanziamenti si esaurisce il calcolo locale di BaBar per il 00.




20. CMS: status report. L. Foa'


Foa', nuovo responsabile nazionale di CMS, illustra alla Commissione lo stato
delle attivita' connesse con la costruzione dell'apparato sperimentale.
Il magnete superconduttore dell'esperimento e' sotto controllo. L'engineering 
design review e' stato superato alla fine del 98.
Le milestone del tracker relative alla sua fase di costruzione verranno
definite entro il prossimo mese di Luglio.
Le camere per muoni sono pronte per la produzione.
A marzo 99 sono stati consegnati circa 600 cristalli per il calorimetro e.m.,
di questi l'85% ha superato i test. La produzione di cristalli in Cina 
dovrebbe iniziare prima di meta' 99. Le fornaci cinesi posono produrre 28 
cristalli per ogni ciclo e quindi sono capaci di recuperare l'iniziale 
ritardo. L'assemblaggio dei cristalli avverra' in due centri regionali
(Roma e CERN).
Per quanto riguarda il tracker i referee LHCC ritengono che il progetto
proposto nel TDR sia una eccellente soluzione per un tracciatore ad LHC.
Tuttavia le MSGC devono superare un test di sopravvivenza, fondamentale per
provare il loro funzionamento in un ambiente come quello di un esperimento 
ad LHC. Inoltre lo scenario proposto di costruire il tracker in due fasi a 
causa della mancanza di finanziamenti non convince e viene richiesto uno
sforzo di ottimizzazione.
Per rispondere alla prima domanda 25 MSGC verranno provate in un fascio ad
alta intensita' al PSI a Novembre 99. La divisione tra costruzione in fase
I e II puo' essere evitata se la collaborazione riuscira' a contenere 
il costo del tracciatore. 
Per questo scopo e' stato aumentato il passo delle strip delle MSGC del 20%,
risparmiando circa 3-4MSF. Anche per il silicio incrementi del passo e substrati
piu' economici portano ad un risparmio di circa 2-3MFS.
L'elettronica di front-end dei rivelatori potrebbe essere realizzata usando
la tecnologia 0.25um. Questo, oltre a portare un vantaggio in termini di 
prestazioni, fara' risparmiare 5-6MSF. La decisione sulla tecnologia del
front-end verra' presa a gennaio 00.


Foa' illustra anche le richieste aggiuntive della collaborazione CMS. Queste
assommano a 689ML di Inv. 422ML di Cons. e 378ML di M.E.


La Commissione sollecita la presentazione del piano di organizzazione della
produzione delle camere per muoni dell'esperimento.
Inoltre lo stesso deve essere fatto per il tracker, specialmente per le 
attivita' extra rivelatore.




21. CMS: relazione dei referee. F. Cervelli, Bertolucci, V. Canale


Cervelli riferisce alla Commissione le osservazioni dei referee. 
Attualmente non ci sono le necessarie potenzialita' per la produzione dei
cristalli per il calorimetro e.m.. Il progetto delle camere per muoni e' 
quello piu' maturo e pronto per iniziare la produzione.


Per quanto riguarda i finanziamenti si decide di rinviare la discussione 
delle M.E. e di tutto il tracker alla riunione di Maggio.
Intanto viene proposto lo sblocco di 120ML per il finanziamento della gara 
per uno dei due prototipi di alimentatori HV per gli APD del calorimetro.
Si propone di assegnare 100ML su C.App./Rm/CMS CORE e 20ML su Cons./Rm/CMS.
Le due gare (o la singola gara) devono riferirsi a due prototipi e le ditte
partecipanti devono presentare anche una offerta 'budget'-taria per 
l'intero sistema.


Viene anche proposto il finanziamento per la linea di produzione della camere
per muoni a Torino. Il totale e' 265ML su C.App./To/CMS CORE, cosi' dettagliato:
tavolo di precisione     112
Guide motori              51
Portale utensile          11
Sebatoio colla             5.6
Telecamera                 2.3
Switches                    .4
CCD                         .8
PC + schede controllo mot. 4.9
tavoli di servizio        40
Tools per incollaggio     28.+5
Tool per plate handlings   5
                       ---------
Totale                  266ML


La Commissione approva le proposte dei referee.


22. Compass: richieste integrative di finanziamento. F. Bradamante


Bradamante presenta alla Commissione le richieste di finanziamento integrativo
per Compass. 
Oltre a M.E. ed un finanziamento per test, slow control e posti di lavoro,
la richiesta piu' consistente e' di 450ML per integrare il finanziamento
ottenuto (300ML) per la costruzione del vessel del RICH.
L'aumento del costo rispetto alle stime della fine del 97 e' giustificato 
da una serie di motivi che vengono di seguito elencati:
-Aumento delle superfici da lavorare
-Irrigidimento della struttura per permettere spostamenti su rotaia
-Aggiunta del carrello di supporto
-Struttura interna per le operazioni di allineamento degli specchi
-Piccolo aumento delle dimensioni del serbatoio
-Certificazione delle saldature
Ma soprattutto:
-valutazione del costo del progetto originale effettuata sulla base di un 
progetto preliminare e non su di un progetto esecutivo.




23. Compass: relazione dei referee. R. Baldini, G. Darbo, U. Dosselli


Dalla gara dei quarzi sono stati risparmiati 170ML. 
La nuova disponibilita' di competenza puo' essere utilizzata per
l'aumento di costo del vessel, prevenire sorprese sulla gara per il
supporto degli specchi, finanziare parti che comunque serviranno (L.V. 
slow control, calcolo) e che potrebbero essere spese entro il 99.
Adeguare le missioni estere.
 
La proposta dei referee e' la seguente:


M.E.   To MWPC   20ML
       Ts        43ML


C.App. Ts       450ML finanziamento aggiuntivo per la gara del vessel


Si propone di istituire una tasca per LV specchi e Slow control di 250ML.


La Commissione approva le proposte dei referee.




24. Varie ed eventuali.


La Commissione decide di incrementare le risorse per le dotazioni di gruppo
in modo da soddisfare i seguenti criteri:


Consumo -> stesso livello del 98   353ML
Inv. -> 1/2 Inv. del 98            573ML
M.E. -> +1/2 del M.E. assegnate    230ML
                               ---------
Totale                            1156ML


Il finanziamento (in ML) sezione per sezione, capitolo per capitolo e' il 
seguente:


            Cons.  Inv.   M.E.
Ba           15     28     9
Bo           36     40    23
Ca            1      2     1
Cs            3     12     2
Ct            3     13     3
Fe            8     23     6
Fi           13     27     9
Ge           19     31    12
Le            3     12     2
LNF          32     38    20
Mi           29     37    18
Na           10     25     7
Pd           27     36    17
Pg           10     25     7
Pi           47     43    30
Pv           11     26     8
Rm1          37     40    23
Rm2           7     22     5
Rm3           7     20     4
Sa            1      3     1
To           18     31    12
Ts           13     27     8
Ud            3     12     3
-----------------------------


tot         353    573   230


Viene istituita una commissione di referee per il calcolo CDF cosi'
composta: F. Gagliardi, L. Perini, V. Vercesi.