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WARP e' un programma finalizzato alla ricerca di Materia Oscura in forma di particelle massive che interagiscono debolmente con la materia ordinaria. Tali particelle, via interazione elettro-debole, possono produrre rinculi nucleari con energie tra 0 e 100 keV. Un rivelatore basato su un gas nobile liquefatto, come l'Argon, al contrario di uno scintillatore ordinario, consente la misura simultanea della ionizzazione e della scintillazione.
Gia' a partire dal 1993, la Collaborazione Icarus, nell'ambito di uno studio sistematico delle proprieta' dei gas nobili liquefatti ultra-purificati, ha reso noto, per la prima volta, che questa proprieta' peculiare
avrebbe potuto portare ad una segnatura unica per l'energia depositata in un mezzo da parte di un rinculo nucleare. Si e' quindi dimostrato sperimentalmente che, a causa dell'elevata densita' di ionizzazione del nucleo di rinculo, il segnale di ionizzazione e' fortemente soppresso a causa del processo di ricombinazione, laddove il segnale di scintillazione risulta comunque abbondante. Quindi, il fondo dovuto ad elettroni a loro volta prodotti dai raggi cosmici o dalla radioattivita' dei materiali presenti nei componenti del rivelatore, puo' essere facilmente rigettato, essendo caratterizzato da depositi energetici vicini al minimo di ionizzazione.
I primi test furono condotti in Xenon. Nel caso di Warp si e' optato per l'Argon, che e' caratterizzato da ulteriori proprieta' molto favorevoli, che puo' essere prodotto e purificato a basso costo in grandi quantita', cosi' come dimostrato nell'esperimento Icarus.
In particolare, in argon, e' possibile sfruttare un ulteriore metodo di discriminazione , indipendente e, anch'esso altamente efficiente, basato sulla forma dell'impulso di scintillazione. A causa delle costanti di tempo molto rapide, tale metodo e' di difficile implementazione in Xenon e presenta comunque efficenze molto limitate.
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