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L’esperimento si propone la realizzazione di un prototipo di diagnostica non intercettante per acceleratori lineari di elevata intensità ed alta energia basato sull’emissione di radiazione di diffrazione.
Un sistema di misura delle caratteristiche trasverse del fascio con le prestazioni offerte da questa soluzione è particolarmente interessante sia per il progetto ILC (International Linear Collider) sia per gli acceleratori di elettroni per laser ad elettroni liberi come il progetto XFEL.
La partecipazione attiva (non solo disponibilità di beam time, ma anche logistica, componenti e lavorazioni meccaniche) dei gruppi di diagnostica dei fasci di FLASH e XFEL confermano la rilevanza di questa attività e il riconosciuto interesse per i suoi obiettivi.
L'interferenza delle radiazioni di diffrazione, emesse quando un pacchetto di elettroni passa attraverso due fenditure non collineari e di dimensioni differenti, poste a pochi centimetri di distanza, contiene le informazioni necessarie per misurare la dimensione del fascio e la sua divergenza angolare.
In questo modo si realizza una diagnostica totalmente non intercettante per fasci ultra brillanti di elettroni, per i quali le tradizionali diagnostiche intercettanti non sono più utilizzabili.
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