PD: PARTICELLE ELEMENTARI AL CERN - GRANDISSIMI ESPERIMENTI PER INDAGARE L’INFINITAMENTE PICCOLO 
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DATA: 15-11-2018

SEZIONE DI PADOVA
RElatore: R. Carlin Enormi acceleratori di particelle, giganteschi rivelatori costruiti e gestiti da grandissime collaborazioni internazionali: tutto ciò per studiare il microcosmo dei costituenti fondamentali della materia e le forze che li governano. Di questo ed altro si parlerà giovedì 15 novembre p.v., ore 18:00 presso il Centro Culturale Altinate San Gaetano, durante la conferenza organizzata dall’INFN - Sezione di Padova, in collaborazione con il Comune di Padova. Un mondo sorprendente e unico raccontato dal prof. Roberto Carlin, attuale spokesperson di CMS, uno dei principali esperimenti del CERN di Ginevra, che descriverà in modo semplice e adatto a tutti le caratteristiche tecniche, scientifiche e organizzative di questa impresa, parlando delle ricerche e delle prospettive attuali, dopo la scoperta del Bosone di Higgs avvenuta nel 2012. Il CERN (Conseil Européen pour la Recherche Nucléaire) è situato a Ginevra, con una rete di acceleratori posti a cavallo del confine franco-elvetico; ad esso collaborano decine di stati e vi lavorano diecimila scienziati, cioè la metà dei fisici impegnati nello studio delle particelle di tutto il mondo, provenienti da più di 600 università e un centinaio di nazionalità. Le ricerche si basano principalmente sull’attività degli acceleratori: macchine in grado di dare energia alle particelle di materia portandole e raggiungere velocità un tempo inimmaginabili; il più grande tra questi è LHC (Large Hadron Collider) dove i costituenti della materia arrivano a sfiorare la velocità della luce. LHC ha un diametro di 27 km ed è posto a 100 metri di profondità. Per studiare le collisioni sono attualmente attivi cinque diversi esperimenti (CMS, ATLAS, ALICE, LHCb e TOTEM) ognuno dei quali fa uso di metodi e tecnologie differenti in grado di individuare migliaia di segnali al secondo. Il relatore Roberto Carlin, professore presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Padova e ricercatore dell’INFN - Sezione di Padova è oggi anche spokesperson, cioè coordinatore, di uno di questi esperimenti: CMS (Compact Muon Solenoid) che conta su un rilevatore grande decine di metri posto in una galleria sotterranea e tra i cui maggiori obiettivi ci sono le ricerche sul Bosone di Higgs, sullo spazio-tempo e sull’esistenza della supersimmetria. Link locandinaA4: https://docs.infn.it/share/s/ldUWWO3NSna74u8BCx3DFg


 SITO COLLEGATO 
https://www.pd.infn.it/events/particelle-elementari-al-cern/

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