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Last Updated on Thursday, 12 September 2013
Per il secondo anno consecutivo il bosone di Higgs sarà tra i protagonisti del Festival della Filosofia con l’evento Il Sentimento del Bosone. Venerdì 13 settembre, alle ore 18.00 in Piazza Martiri a Carpi, Fernando Ferroni, presidente dell’INFN, e Stavros Katsanevas, del Centre National del CNRS, prendendo spunto dall’episodio dell’annuncio della scoperta dell’Higgs, converseranno con Marco Cattaneo, direttore della rivista Le Scienze, sulle intense passioni ed emozioni che attraversano il mondo della ricerca scientifica e sul futuro che si prospetta ora per la fisica fondamentale.
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Last Updated on Wednesday, 11 September 2013
L’11 settembre si è aperto a Roma, alla presenza del Presidente della Repubblica, il convegno “L’eredità di Bruno Pontecorvo: l’uomo e lo scienziato” organizzato da Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e dipartimento di Fisica della Sapienza per celebrare i cento anni dalla nascita di Bruno Pontecorvo. Ai lavori del convegno partecipano circa 300 studiosi provenienti da vari paesi; tra gli altri, il premio Nobel Jack Steinberger, l’ex presidente dell’INFN, del CNR e ex direttore generale del CERN, Luciano Maiani, il direttore dell’Istituto di ricerca nucleare dell’Accademia russa delle scienze Victor Matveev, il presidente della Accademia dei Lincei, Lamberto Maffei, e il vice presidente del CNR Cristina Messa. Fernando Ferroni, Presidente dell’INFN ha così ricordato il grande scienziato “Pontecorvo era un brillante teorico e un eccellente fisico sperimentale. Tra i fisici del gruppo di Via Panisperna, a mio parere, è quello che più si avvicinava al modo in cui Enrico Fermi faceva fisica. Ma, mentre la maggior parte dei grandi scienziati del XX secolo sono ricordati e conosciuti anche dal grande pubblico, Pontecorvo è ricordato prevalentemente per la sua scomparsa e poi ricomparsa nell’ex Unione Sovietica. Solo con le scoperte attuali sull’oscillazione dei neutrini, predette da Pontecorvo, il suo nome ha riconquistato il posto che da sempre merita.” Sempre alla figura di Bruno Pontecorvo è dedicato il convegno “Pontecorvo 100” in programma a Pisa dal 18 al 20 settembre.
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Last Updated on Monday, 02 September 2013
 Il 3 settembre le collaborazioni ATLAS e CMS ricevono, al CERN, il premio della Società Europea di Fisica HEPP 2013 (High Energy and Particle Physics Prize) per “ la scoperta del bosone di Higgs così come predetto dal meccanismo Brout-Englert-Higgs”. Questo importante riconoscimento premia un lavoro collettivo durato più di venti anni che ha portato gli esperimenti ATLAS e CMS ad annunciare, nel luglio 2012, la scoperta del bosone di Higgs. I due esperimenti contano, infatti, comunità scientifiche molto vaste, oltre 3000 scienziati il primo e circa 4300 il secondo, con un contributo italiano di oltre 500 scienziati tra cui molti studenti e post-doc, guidati nell'ultima fase di presa dati da Fabiola Gianotti (ATLAS) e Guido Tonelli (CMS). Nel corso della cerimonia saranno inoltre premiati i fisici Peter Jenni (ATLAS), Michel Della Negra e Tejinder Virdee (CMS).
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Last Updated on Thursday, 12 September 2013
Il 10 Settembre il Ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato ha visitato il CERN di Ginevra, accompagnato dai membri della Giunta esecutiva dell'INFN. A Ginevra il Ministro ha incontrato il Direttore generale Rolf Heuer, il Direttore della divisione ricerca Sergio Bertolucci e il Presidente del comitato scientifico Fabio Zwirner, che hanno illustrato a Zanonato l’attività del laboratorio e annunciato l’organizzazione della manifestazione “Italy at CERN” per il 2014. “Sono molto soddisfatto di avere visitato il Cern e avere constatato personalmente i successi che la fisica ha conseguito in questi anni – ha dichiarato Zanonato- Auspico che l'Italia, uno dei Paesi leader nei vari settori di ricerca, possa continuare ad assicurare il giusto supporto finanziario anche per le importanti ricadute in campo industriale, medico e scientifico. Ho anche potuto apprezzare il forte coinvolgimento di molti giovani italiani nei diversi settori di ricerca”.
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Last Updated on Friday, 30 August 2013
Dichiarazione di Fernando Ferroni, Presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
“Siamo profondamente grati al Presidente della Repubblica per aver incluso tra i prestigiosi italiani nominati nuovi Senatori a vita il Prof. Carlo Rubbia. Un riconoscimento a una personalità straordinaria che nasce dalla grande scuola italiana di fisica delle particelle. Un continuatore di quanto Fermi e i ragazzi di Via Panisperna iniziarono e che fu sciaguratamente troncato dai tragici eventi precedenti il secondo conflitto mondiale. Premio Nobel per un progetto lungimirante, realizzato al CERN con un importante contributo dei gruppi italiani dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, che ha portato alla conferma più importante del Modello Standard con la scoperta dei bosoni W e Z: un risultato di importanza comparabile alla scoperta del bosone di Higgs, realizzata nello stesso laboratorio. Carlo Rubbia è una personalità dall’intelligenza straordinaria, di una energia sovrumana e con una passione per la fisica incredibile. Dopo il premio Nobel ha sviluppato un progetto, realizzato e funzionante oggi ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso, per un rivelatore di centinaia di tonnellate di Argon liquido, una macchina fotografica digitale capace di catturare dettagli precisissimi di ogni interazione dei neutrini. Questa tecnologia sviluppata nel nostro paese sarà la base per i più rilevanti esperimenti di neutrino nel futuro. Con la capacità di guardare avanti che ha sempre dimostrato, Carlo Rubbia ha proposto un esperimento al CERN per la ricerca di una nuova possibile specie di neutrino e partecipa a un grande progetto americano per lo studio delle proprietà fondamentali del neutrino. Entrambi i progetti sono basati sulla tecnologia dimostrata nell’esperimento ICARUS al Gran Sasso. Ma Carlo Rubbia, come detto, è un vulcano di idee. Recentemente ha proposto un acceleratore di nuovo tipo (un collisionatore di muoni) basato su un'idea rivoluzionaria. Allo stesso tempo ha proposto una nuova tecnologia per motori spaziali per l’esplorazione dello spazio profondo. Da Presidente dell’ENEA iniziò la produzione di energia con la tecnologia del solare termodinamico, una strada che è seguita oggi in vari paesi nel mondo. Mi piace ricordare che Carlo Rubbia ha accettato recentemente di essere un Professore al Gran Sasso Science Institute, la nuova scuola di Dottorato istituita del MIUR e affidata all’INFN. La sua capacità di motivare i giovani con la sua fulminante abilità di comunicazione e il rigore intellettuale che non ammette sconti saranno molto importanti per il successo della scuola. Di questo si renderanno conto presto anche tutti i Senatori che avranno la fortuna di sedere con lui nella stessa prestigiosa Sede.
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