PROGETTO TAU CHARM: UN ACCELERATORE ITALIANO

lab-lnf-infn

Si tiene il 27 giugno ai Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN il seminario su un progetto di acceleratore che, insieme ad altre opzioni, è in discussione all’interno della comunità. Il seminario, dal titolo: “Il progetto Tau Charm, un acceleratore italiano per la fisica del sapore con applicazioni interdisciplinari”, è tenuto da Roberto Petronzio, direttore del Cabibbolab. Alcune delle domande alle quali il seminario vuole rispondere sono: Quali sono i punti di forza della fisica esplorabile con questo acceleratore? Quale può essere il suo ruolo nella competizione internazionale? Qual è la richiesta finanziaria per realizzarlo e i tempi di massima per la sua costruzione? Il progetto Tau Charm raccoglie l’eredità di SuperB, il progetto bandiera su cui l’INFN, con l'importante apporto di partner internazionali, ha lavorato negli ultimi anni e che ha subito uno stop obbligato per le difficoltà economiche del Paese. Le ricerche e l’esperienza acquisita nella definizione della macchina e del rivelatore SuperB, in particolare, sono ritenute preziose per la definizione del progetto Tau Charm, che intende riutilizzare parti dell’esperimento Babar del laboratorio SLAC di Stanford. Tau Charm eredita così da SuperB le caratteristiche di infrastruttura di frontiera nella sfida della comprensione della diversità delle particelle elementari.

FERRONI SUL TURN OVER ALLENTATO: UN PASSO AVANTI

babar LSTNel decreto del 15 giugno, il governo ha deciso di ampliare le facoltà di assumere delle università e degli enti di ricerca per l’anno 2014, elevando dal 20% al 50% il limite di spesa per il turn over. Peer il presidente dell’INFN, Fernando Ferroni, si tratta di “Un bel segnale dal governo che ai suoi primi provvedimenti si occupa di rimuovere almeno parzialmente i blocchi che impediscono di trattenere i migliori ricercatori nel nostro Paese. In termini pratici, almeno per gli Enti di Ricerca l'effetto è però molto limitato. Il 2013 rimane al 20% e il 2015 sarebbe comunque stato al 50%. L'effetto dell'allungamento del tempo per andare in pensione diluisce ancora l'effetto. Speriamo che si possa ottenere di più nel passaggio di conversione. parlamentare. Comunque ringrazio per l'importante segno di attenzione”.

VERSO IL SUPERACCELERATORE DEL FUTURO

ilcE’ stato pubblicato il 12 giugno, il Technical Design Report per la costruzione dell’International Linear Collider (ILC), l’acceleratore lineare di particelle concepito per completare gli eccezionali risultati ottenuti da LHC. ILC, che avrà una lunghezza di 31 km, sarà costruito, con molta probabilità, in Giappone e coinvolgerà una comunità di circa 1000 scienziati e ingegneri provenienti da un centinaio tra università e centri di ricerca, tra cui quelli italiani dell’INFN. L’International Linear Collider lavorerà ad una temperatura di 2 K, vicina allo zero assoluto, accelerando e facendo scontrate elettroni e positroni (l’antimateria degli elettroni) con un’ energia di 500 Gev. Per realizzarlo occorrerà costruire circa 16.000 cavità superconduttrici di puro niobio. Nel documento inoltre si fa il punto sull’avanzamento dei progetti per la costruzione di due rivelatori. L’ILC produrrà anche bosoni di Higgs con l’intento di studiarne in dettaglio le proprietà. Il documento Technical Design Report sarà valutato dal Comitato Internazionale per gli Acceleratori futuri (ICFA).

LA FABBRICA DI RAGGI X IN CALABRIA

starPrimo passo all'Università della Calabria per la costruzione di una macchina che accoppia un acceleratore di particelle a un laser per produrre raggi X di grandissima precisione. Questa macchina innovativa verrà realizzata tra Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze fisiche della Materia (Cnism) assieme alla Società Sincrotrone di Trieste. L’Università della Calabria sarà invece responsabile della realizzazione delle opere di impiantistica, di edilizia, di alcuni laboratori e della formazione. Il tutto nell'ambito di un finanziamento PON denominato MATERIA. La macchina si chiamerà STAR (che significa Southern Europe Thomson source for Applied Research) e sarà una “fabbrica di raggi X” che produrrà fasci molto intensi particolarmente adatti allo studio dei materiali e alla diagnostica medica. Il costo è di 16 milioni di euro su fondi europei, sarà lunga 12 metri e sarà realizzata in un edificio apposito nel campus universitario di Arcavacata (Cosenza).

2borexinoPremiato dall’European Research Council con un finanziamento di 3,5 milioni di euro il progetto SOX (Short distance neutrino Oscillations with BoreXino) per lo studio di neutrini molto particolari. Il riconoscimento è stato attribuito nell’ambito del VII programma quadro europeo a Marco Pallavicini, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e professore all’Università di Genova. SOX sarà sviluppato ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN e studierà il fenomeno del’oscillazione dei neutrini per rivelare l’esistenza di neutrini detti “sterili”. Elementi chiave del progetto saranno l’elevatissima sensibilità del rivelatore, il basso livello di radioattività dei Laboratori del Gran Sasso e lo sviluppo di un’innovativa tecnologia per produrre neutrini.


frecciarossa Job Opportunities
frecciarossa Communications Office press release, press Review

lineabianca

linkasimmetrie
linklhc
linksxt
linktrasparenza



DESIGN AND PRODUCTION
Web Master
This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Powered by Multimedia Service
CONTENT MANAGEMENT
Coordination
This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Text management
This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
TECHNOLOGY AND INFN PORTAL

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. F. Murtas,, A. Paoletti