HIGGS: L'ABBIAMO PRATICAMENTE TROVATO
"Abbiamo osservato nei nostri dati dei segni chiari della presenza di una nuova particella, con un livello di incertezza di 5 sigma nella regione di massa attorno ai 126 GeV": così Fabiola Gianotti spokesperson di Atlas annuncia il meraviglioso risultato di quest'ultimo anno di collisioni a LHC. A consacrare quella che a tutti pare l'annuncio preliminare di una scoperta, un seminario al CERN di Ginevra con la stessa Gianotti e Joe Incandela spokesperson di CMS. Per avere la certezza definitiva bisognerà aspettare l'elaborazione dell'enorme massa di dati che LHC - perfetto nella sua efficienza fino ad ora - ha fornito e fornirà nei prossimi quattro mesi ai ricercatori. MATERIALE SUL BOSONE DI HIGGS HIGGS: L'ABBIAMO TROVATO
"Abbiamo osservato nei nostri dati dei segni chiari della presenza di una nuova particella, con un livello di incertezza di 5 sigma nella regione di massa attorno ai 126 GeV": così Fabiola Gianotti spokesperson di Atlas annuncia il meraviglioso risultato di quest'ultimo anno di collisioni a LHC. A consacrare quella che a tutti pare l'annuncio preliminare di una scoperta, un seminario al CERN di Ginevra con la stessa Gianotti e Joe Incandela spokesperson di CMS. Per avere la certezza definitiva bisognerà aspettare l'elaborazione dell'enorme massa di dati che LHC - perfetto nella sua efficienza fino ad ora - ha fornito e fornirà nei prossimi quattro mesi ai ricercatori. In contemporanea al seminario e alla seguente conferenza stampa del CERN, si è tenuto a Roma, nella sede della presidenza dell'INFN, un incontro con la stampa a cui hanno partecipato decine di giornalisti. Nel coro dell'incontro, il presidente dell'INFN ha sottolineato come il grande successo della fisica italiana - protagonista al CERN e negli esperimenti sul bosone - veda nel nostro paese una situazione paradossale: giovani ricercatori ben formati finiscono troppo spesso per trovare ottimi contratti all'estero e per "fuggire" dal nostro Paese. NUOVI DATI SUL BOSONE DI HIGGS
Mercoledì 4 luglio alle ore 9.00 al CERN di Ginevra si terranno un seminario scientifico e a seguire una conferenza stampa, durante il quale gli esperimenti ATLAS e CMS presenteranno i risultati preliminari dell’analisi dei dati raccolti nel 2012. Si terrà in parallelo nella sede romana dell'INFN, in piazza dei Caprettari 70, un evento per i media, durante il quale saranno trasmessi in diretta il seminario e la conferenza stampa del CERN. I ricercatori italiani che dirigono gli esperimenti ATLAS e CMS in collegamento da Ginevra e il presidente e i ricercatori dell'INFN presenti all'evento saranno disponibili per domande e interviste. Il programma di attività di LHC per questi primi mesi dell’anno è stato stilato allo scopo di raccogliere la maggiore quantità di dati possibili prima di ICHEP (High Energy Physics Conference), la conferenza di fisica delle alte energie che inizierà proprio mercoledì 4 luglio a Melbourne e che sarà in collegamento col CERN per l’evento. La campagna di raccolta dati del 2012 ha già consentito di superare il numero di eventi raccolti e analizzati nel 2011. Oltre a disporre complessivamente di più del doppio degli eventi rispetto alla fine dell'anno scorso, gli esperimenti hanno ulteriormente raffinato le tecniche di analisi per massimizzare la loro efficienza nella selezione del bosone di Higgs, sia nei dati 2012 che nei dati del 2011. L'insieme di questi dati dovrebbe essere già sufficiente a fornire una conferma o a confutare le indicazioni emerse alla fine del 2011. Per seguire gli eventi via webcast: http://webcast.cern.ch IL GRAN SASSO AL CENTRO DEL CONSORZIO EUROPEO PER LE ASTROPARTICELLE
FIRMATO ACCORDO DI COLLABORAZIONE SCIENTIFICA TRA ITALIA E SERBIA
In occasione del convegno “Status and Perspectives of the Scientific and Tecnological Bilateral Cooperation”, che si è svolto a Belgrado il 25 e 26 giugno scorsi, il Presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare INFN, Fernando Ferroni, e i rappresentanti di altre importanti istituzioni scientifiche italiane e serbe hanno sottoscritto l’accordo che ha sancito la nascita di AIS3 (Associazione Italiani e Serbi Scienziati e Studiosi). L’associazione è stata costituita allo scopo di favorire la collaborazione nell’ambito della ricerca scientifica e dell’alta formazione e di promuovere lo sviluppo di tecnologie innovative. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il Rettore dell’Università di Belgrado, Branko Kovacevic, l’Ambasciatore Italiano, Armando Varricchio, lo Science Attaché dell’Ambasciata Italiana, Paolo Battinelli e, tra le istituzioni scientifiche italiane, oltre all’INFN, il CNR, l’Area Science Park Trieste e l’INAF. Altri articoli...
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