LA STRATEGIA EUROPEA PER LE PARTICELLE

lhcPotenziamento di LHC, un nuovo acceleratore in un futuro non lontano in Europa e uno più vicino nel tempo al di fuori dell’Europa. Nuovi programmi per la fisica dei neutrini. Queste le conclusioni a cui è arrivato, a Erice (Trapani) l'ultimo incontro del Gruppo Europeo per la Strategia nella Fisica delle Particelle. Il documento prodotto, che viene ora sottoposto alla approvazione del Council del Cern) indica le linee guida a lungo e medio termine per il piano di ricerca e sviluppo del Cern per la fisica delle alte energie. Il comitato è costituito al direttore del Cern, dai rappresentanti degli stati nazionali membri e dai responsabile dei maggiori laboratori e centri di ricerca. Dopo il grande successo della scoperta, nel luglio 2012, del bosone di Higgs è imminente la chiusura di LHC per l'upgrade delle macchine fino al 2014. Sono quattro gli obiettivi prioritari che si vogliono raggiungere nel prossimo futuro. Il primo è di avviare un programma di potenziamento per LHC, in particolare per quanto riguarda energia e luminosità con lo scopo di arrivare al 2030 con una mole di dati dieci volte superiore alla capacità attuale. La seconda priorità è quella di proporre un ambizioso progetto per un acceleratore che possa sostituire LHC dopo che avrà raggiunto il suo limite a 14 TeV. Il terzo è la creazione di una partnership per una collaborazione nel progetto della comunità scientifica giapponese per la costruzione di un acceleratore lineare elettrone-positrone (ILC) di nuova generazione. In ultimo, si vuole mantenere l'attenzione alla fisica dei neutrini in cui l'Europa è attualmente leader, incrementando programmi e collaborazioni con Stati Uniti e Giappone.

LA "NUVOLA" DELLA REGIONE MARCHE

Referti medici via web, smartphone e smart-TV. È diventato operativo, presso il data center della Regione Marche, il primo servizio al pubblico erogato da una nuova infrastruttura Cloud sviluppata in collaborazione fra INFN e Regione Marche. L'infrastruttura Cloud – realizzata nell'ambito del progetto Mcloud  è installata presso la Regione. “La partecipazione dell'INFN al progetto Marche Cloud si fonda sull'esperienza acquisita negli ultimi dieci anni attraverso la realizzazione della Grid – spiega Mauro Morandin, direttore del CNAF-INFN   a cui l’istituto italiano ha contribuito in modo determinante in collaborazione con il CERN. Si tratta di un primo risultato significativo dell'attuale impegno strategico dell'INFN per il trasferimento tecnologico in campo informatico a favore della Pubblica Amministrazione italiana”. Attraverso questa e simili iniziative si aprono poi ulteriori prospettive come la possibilità di accesso aperto ai dati che risiedono nei vari database delle pubbliche amministrazioni locali e il loro riutilizzo, l'integrazione di servizi a disposizione del cittadino in “piazze di mercato” virtuali, la possibilità di poter disporre di piattaforme che permettono sia ad aziende che ad istituzioni pubbliche, come le scuole, di sviluppare rapidamente infrastrutture, applicazioni e servizi aperti e portabili.

L'ENERGIA DEL VUOTO A BOLOGNA

© Marta Enrico

E’ aperta dallo scorso sabato 19 gennaio nel centralissimo Palazzo Re Enzo a Bologna, la mostra dell’INFN “L’Energia del Vuoto – Immersioni nei paradossi dell’Universo”, realizzata con il supporto della Fondazione Marino Golinelli e delle sezione INFN di Bologna. La mostra – ospitata nell’ambito della manifestazione Arte e Scienza in piazza fino al 10 febbraio 2013 – propone al pubblico un’immersione negli aspetti invisibili dell’Universo e un viaggio intellettale e sensoriale verso l’essenza della descrizione fisica del Cosmo. Il percorso è scandito da cinque tappe : energia, vuoto, spazio tempo, massa e forze, a cui corrispondono altrettanti exhibit interattivi e immersivi.

© Marta Enrico

 Superate le grandi proiezioni di immagini cosmiche che lo accolgono, il visitatore entrerà nel vivo delle idee – talvolta paradossali per il nostro senso commune – che sono al cuore della visione contempporanea dell’Universo. Ad esempio deformerà con i propri movimenti le pareti della stanza delo spaziotempo o attraverserà un virtuale campo di Higgs che gli dona la massa.

La mostra e le installazioni, curate dall’Ufficio Comunicazione INFN, sono state progettate e realizzate in collaborazione con videoartisti e interaction designer italiani: Marco Barsottini, Alessandro Capozzo, Embrio.net e Paolo Scoppola. L'allestimento è stato progettato in collaborazione con gli architetti e scenografi dello Studio Cantono di Torino.

Durante la manifestazione Arte e Scienza in piazza, sempre nel suggestivo scenario di Palazzo Re Enzo, sono previste altre iniziative promosse dall'INFN. La prossima, domenica 27 gennaio alle 15, è la tavola rotonda "L'Universo oscuro" vedrà la partecipazione di Antonio Zoccoli (Giunta INFN), Stefano Ragazzi (Direttore dei Laboratori del Gran Sasso dell'INFN) e Luca Valenzano (istituto Nazionale di Astrofisica).

© Giada Pino © embrio.net © embrio.net

LA MEDAGLIA BOLTZMANN A JONA-LASINIO

giovanni jona news infn

Il fisico italiano Giovanni Jona-Lasinio, associato INFN, è stato insignito della medaglia Boltzmann. E’ il massimo riconoscimento nel campo della meccanica statistica e viene assegnata ogni tre anni dalla Commission on Statistical Physics of the International Union of Pure and Applied Physics (Commissione di fisica statistica dell'Unione internazionale di fisica pura ed applicata). Istituita nel 1975, premia per la terza volta un italiano, dopo Giorgio Parisi e Giovanni Gallavotti. Come Parisi e Gallavotti, anche Jona-Lasinio è un docente dell’Università di Roma La Sapienza. La medaglia gli è stata assegnata per i suoi “fecondi contributi alla meccanica statistica” e in particolare per “lo studio dei fenomeni critici nella teoria dei campi” e nella “meccanica statistica del non equilibrio”. Per il vice presidente dell’INFN, Antonio Masiero, va ricordato anche il famoso “lavoro di Nambu-Jona Lasinio, che è stato un passaggio-chiave per la comprensione del meccanismo di rottura spontanea di una simmetria continua, quello che poi ha portato al meccanismo di Higgs nel caso di simmetrie continue locali (di gauge). In questo senso, guardando alla motivazione del premio Nobel dato a Nambu, si può dire che anche Jona-Lasinio avrebbe meritato il riconoscimento”.

ULTIMI GIORNI PER LO STUDENT SUMMER PROGRAMME AL CERN

Sono gli ultimi giorni per iscriversi allo Student Summer Programme del CERN. Una occasione per partecipare, da laureandi in fisica, computing e ingegneria, alla realizzazione di eperimenti nel prestigioso laboratorio europeo di Ginevra. La scadenza per completare le application è infatti fissata allo scadee della mezzanotte del 31 gennaio prossimo. Per informazioni: http://home.web.cern.ch/about/updates/2013/01/students-apply-now-cerns-summer-student-programme




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