UNA CONSULTAZIONE PUBBLICA PER HORIZON 2020

E’ la prima consultazione pubblica per preparare il mondo della ricerca italiana a un programma di finanziamento europeo: Horizon2020, che sovvenzionerà la ricerca e l’innovazione europee per 80 miliardi nel periodo 2014-2020. La consultazione, aperta l’11 ottobre dal ministro dell’Università e della Ricerca Francesco Profumo, avverrà tramite un questionario e uno spazio di discussione interattiva online http://consultazionepubblica.miur.it/horizon2020it/ Il sito web sarà accessibile a istituzioni, operatori della ricerca, ma anche ai privati cittadini da oggi fino all’11 Novembre 2012. L’obiettivo è identificare le priorità e le aspettative del mondo scientifico e più in generale dell’opinione pubblica verso il prossimo programma europeo di finanziamento, ma non solo. “L’analisi e la discussione dei risultati ci aiuterà – ha dichiarato il ministro Profumo – a diventare più europei e allinearci gradualmente alle linee guida su ricerca e innovazione dell’ Europa.” Attualmente inoltre l’Italia finanzia il fondo comune europeo per il 14% , ma riesce a riportare come finanziamenti dei suoi progetti solo l’8,6% delle risorse complessive. “E’ indispensabile – ha concluso Profumo – riuscire a migliorare le nostre prestazioni su questo terreno. Possiamo farlo anche in ragione del fatto che i nostri ricercatori sono bravi e talvolta anche bravissimi. Ci manca però un sistema che li aggreghi e supporti adeguatamente.” (v.n.)

SUPERCONDUTTORI GRAZIE AI DIFETTI

superconduttoriDue difetti sono meglio di uno. E possono contribuire a rendere un materiale capace di trasportare corrente elettrica senza perdite. Una collaborazione tra i Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN, dove sono stati realizzati alcuni esperimenti di questa ricerca, l’Universita’ Sapienza, l’Istituto di Cristallografia del CNR, il Rome International Center for Materials Science Supertripes RICMASS, il Laboratorio Europeo di Radiazione di Sincrotrone a Grenoble e il London Center for Nanotechnology mostra per la prima volta, in un articolo pubblicato nei Proceedings of the (US) National Academy of Sciences, che è l'organizzazione di due tipi di difetti che determina la superconduttività di un ossido di rame. In questi materiali si realizza il trasporto di cariche elettriche senza resistenza. I ricercatori hanno dimostrato che i difetti formano dei grani con una distribuzione frattale analoga a quella dei social network e dei sistemi biologici in grado di promuovere la superconduttività ad alta temperatura. Alzare la temperatura di transizione di un superconduttore così come la densità di corrente trasportata sono condizioni fondamentali per le applicazioni e questo risultato apre pertanto nuove prospettive per l’ingegneria di nuovi materiali per tecnologie innovative che possono essere utilizzati per applicazioni scientifiche e tecnologiche quali la costruzione di magneti per i futuri acceleratori o per applicazioni mediche e spaziali.

L’INFN TRA I PROTAGONISTI DI TECHITALY

37004 il parlamento europeo bruxellesSi è aperto il 2 ottobre a Bruxelles “TechItaly 2012 – L’innovazione industriale come motore della crescita europea”, manifestazione promossa e organizzata dalla Commissione Europea e dall’Ambasciata d’Italia in Belgio allo scopo di sottolineare il potenziale nazionale nei settori di eccellenza ad alta tecnologia. L’evento si è aperto nella sede Parlamento Europeo con la sessione inaugurale che vede la partecipazione del Presidente dell’INFN Fernando Ferroni. Sono previsti tre giorni di lavori, durante i quali intervengono oltre 60 relatori. L’INFN presenta le sue ricerche e attività rivolte allo studio e alla conservazione dei beni archeologici e artistici e dedicate allo sviluppo di tecnologie per la rivelazione dei raggi cosmici al di fuori dell'atmosfera terrestre. Intervengono Pier Andrea Mandò, direttore della sezione INFN di Firenze e del Labec, il laboratorio dedicato alle applicazioni delle tecniche nucleari ai beni culturali e all’ambiente, e Roberto Battiston, vice coordinatore internazionale di AMS, l’esperimento di fisica astroparticellare collocato lo scorso anno dagli astronauti dello Shuttle a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, e alla cui realizzazione l'Italia ha contribuito in modo determinante. La partecipazione dell'INFN all'evento di Bruxelles è stata coordinata dall’Ufficio Fondi Esterni dell’INFN e grazie al supporto dell’Ufficio Comunicazione.

IL SUPERCALCOLO PER LE REGIONI DEL SUD

computingE’ stato approvato e finanziato con 27,5 milioni di euro il progetto PRISMA che vede le applicazioni per la società civile delle tecnologie di supercalcolo sviluppate per l’acceleratore di particelle LHC. Il progetto è stato approvato all’interno del “Programma Operativo Nazionale Ricerca e Competitività 2007-13 - Smart Cities and communication and social innovation” per le Regioni Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia). L’INFN coordinerà il lavoro per creare una piattaforma infrastrutturale innovativa, aperta e interoperabile di Cloud Computing per i servizi di eGovernment. Una piattaforma che farà da riferimento nell’ambito dei processi che coinvolgono la dimensione urbana e metropolitana della Pubblica Amministrazione. PRISMA è finalizzato alla promozione dell’utilizzo di tecnologie ICT da parte di cittadini, Imprese e Pubblica Amministrazione attraverso una piattaforma Cloud open in grado di fornire ambienti virtuali di calcolo, archiviazione e sviluppo applicativo ad alto livello di riuso. La piattaforma sarà conforme a standard di diffusione internazionale e rilasciata con una licenza Open Source che ne consenta l’utilizzo gratuito.

I vincitori del concorso Smart Cities

STEFANO RAGAZZI NUOVO DIRETTORE DEI LAB DEL GRAN SASSO

laboratori gran_sasso_06Il professor Stefano Ragazzi è stato eletto oggi nuovo direttore dei Laboratori Nazionali INFN del Gran Sasso. Sostituirà il direttore uscente Lucia Votano il 15 ottobre prossimo. A eleggerlo è stato il Consiglio direttivo dell’INFN riunito presso la sede della presidenza a Roma.Stefano Ragazzi, 57 anni, è professore all’Università di Milano Bicocca e presidente del corso di studi in fisica della stessa università. E’ direttore della sezione INFN Milano Bicocca. Stefano Ragazzi ha iniziato la sua attività scientifica nella fisica dei neutrini, con apparati di ricerca atmosferici e sotterranei (Monte Bianco). Ha poi sviluppato le sue competenze nella fisica delle alte energie con responsabilità di coordinamento di gruppi di ricerca al laboratorio europeo del CERN di Ginevra. In particolare, si è dedicato alla realizzazione di calorimetri per i grandi rivelatori dell’esperimento CMS, uno dei due apparati che ha osservato il bosone di Higgs. E' autore di alcune centinaia di articoli su riviste scientifiche internazionali. Ragazzi sostituisce Lucia Votano, 65 anni, per tre anni direttore dei LNGS, la prima donna a dirigere un laboratorio sotterraneo di queste dimensioni. è stata insignita dal Presidente della Repubblica dell’onorificenza di Commendatore al merito della Repubblica Italiana.




logouffcom
DESIGN E REALIZZAZIONE
Web Master
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Powered by
Multimedia Service
REDAZIONE CONTENUTI

Coordinamento
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Realizzazione testi
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.


logoSILongDark100
TECNOLOGIE E PORTALE INFN