Il Large Hadron Collider (LHC) è la macchina più grande del mondo. Serve a scoprire di che cosa è fatta la stragrande maggioranza della materia e dell’energia contenuta nell’Universo. Oggi sappiamo solo che esiste molta materia oscura e molta energia oscura, ma non sappiamo di che cosa sono fatte. Ma LHC potrebbe scoprire anche l’esistenza di particelle supersimmetriche e spingerci a pensare che l’Universo non sia fatto delle sole quattro dimensioni che percepiamo (destra-sinistra, alto-basso, avanti-indietro, più la dimensione del tempo) ma di molte altre dimensioni a noi invisibili, arrotolate su stesse. LHC potrebbe “vedere” anche il famoso bosone di Higgs, la particella il cui campo permette a tutte le particelle di avere una massa. Insomma, questa macchina potrebbe aprire una Era nuova. Un’Era che cambierà non solo la conoscenza scientifica ma anche, e profondamente, la percezione che l’umanità intera avrà dell’Universo in cui vive.
LHC al CERN
SCHEDE GRAFICHE: LHC parla anche italiano LHC, la riparazione La scienza di LHC
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I numeri di LHC
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E' la macchina più grande del mondo Non esiste al mondo una struttura che sia grande 27 km; nonostante le dimensioni è leggerissima pesa solo 38.000 tonnellate meno di 50 treni Eurostar. 12.500 tonnellate esperimento CMS, 7.000 tonnellate esperimento ATLAS. IN CMS c'è più ferro che nella Tour Eiffel.
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E' il posto più freddo dell'Universo ma anche il punto più caldo della galassia Gran parte di questa macchina è tenuta ad una temperatura di oltre 271 gradi sotto lo zero. Mentre nei punti dove avvengono le collisioni si raggiunge una temperatura 1000 miliardi di volte superiore a quella del cuore del Sole. |
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Ognuno dei 6.300 filamenti superconduttori al nobio-titanio presenti in LHC ha uno spessore di circa 6 millesimi di millimetro, 10 volte più sottile di un capello umano.
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I protoni viaggeranno in LHC, una volta raggiunta la massima energia, a una velocità pari a 0,999999991 la velocità della luce, cioè vicinissimi alla velocità massima raggiungibile nell'Universo. |
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Ogni protone effettuerà ogni secondo, ben 11.000 giri completi dell'anello di 27 chilometri |
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I fasci di protoni si incrociano 40 milioni di volte al secondo.
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Numero di collisioni a regime: fino a 25 collisioni tra protoni ogni 25 nanosecondi (miliardesimi di secondo), cioè circa 1 miliardo di collisioni al secondo.
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LHC è formato da 2.000 magneti superconduttivi mantenuti ad una temperatura di -271°C |
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E' la più grande fabbrica di informazione del mondo Ogni anno i dati prodotti dagli esperimenti di LHC produrranno l'equivalente di centomila DVD.
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Costo dell'acceleratore LHC 2 miliardi di euro |
| Costo degli esperimenti |
CMS |
ATLAS |
LHCb |
ALICE |
LHCf
| TOTEM
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| Costo totale (in milioni di euro) |
327,5
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335,44 |
46,875 |
81,25 |
1,0
| 4,27
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| Contributo Europa (in milioni di euro) |
226,25 |
218,125 |
42,812 |
65,625 |
0,416
| 4,00
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| Contributo INFN (in milioni di euro) |
42,5 |
35,625 |
6,875 |
22,5 |
0,416
| 1,40
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Partecipanti |
CMS |
ATLAS |
LHCb |
ALICE |
LHCf |
TOTEM
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| Numero Paesi partecipanti |
37 |
35 |
14 |
28 |
6 |
7
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| Numero Istituti partecipanti |
161 |
151 |
51 |
78 |
10
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9
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| Numero Istituti italiani partecipanti |
16 |
13 |
9 |
13 |
2
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3
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| Numero ricercatori INFN che collaborano |
210 |
190 |
90 |
150 |
8
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28
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Partecipazione italiana a LHC |
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l’Italia partecipa alla costruzione dell’Lhc nell’ambito del suo contributo al Cern in quanto stato membro (la divisione del bilancio Cern fra i Paesi membri è fatta in base al Pil) |
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nel 2006 l’Italia ha contribuito al 12.3% del bilancio del Cern pari a 77,06 milioni di euro |
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l’industria italiana ha avuto un ritorno dalle sole commesse pagate con il bilancio Cern un totale di circa 88 milioni di euro (superiore quindi al contributi italiano al Cern) |
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a questo ritorno all’industria nazionale si sommano le commesse derivanti da ordini Infn. |
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Il ritorno industriale
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In questi anni la fisica ha aumentato la sua ricaduta sull’industria, a partire dal CERN. Mentre il contributo dello Stato italiano si è mantenuto stabile negli ultimi 5 anni (79 milioni di euro) il ritorno industriale è salito dai 33 milioni di euro del 2001 ai 54 del 2002, ai 66 del 2003, agli 88 del 2004 e 2005. |
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Dipoli conduttori di LHC
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sono circa 1200
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costano circa 220 mila euro l'uno |
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la ditta Ansaldo Superconduttori si è aggiudicata la commessa Cern per la loro produzione per 1/3 del totale (il resto 1/3 a una ditta francese e 1/3 a una ditta tedesca) |
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