Nell'urto, l'energia cinetica delle particelle si converte nella formazione di nuove particelle massive. E' attraverso questo processo che possiamo creare in laboratorio particelle massive instabili in natura, in modo da studiarne le proprietà.
E' come se facessimo scontrare frontalmente due fragole ed ottenessimo altre fragole, tantissime piccole ghiande, qualche pera, una banana, una noce, e una prugna.