I fisici non possono usare la luce per esaminare le strutture atomiche e subatomiche perché la lunghezza d'onda della luce è troppo grande. Ma, dal momento che tutte le particelle hanno proprietà ondulatorie, i fisici possono usare le particelle come sonde. Per vedere le particelle più piccole occorre una particella con la lunghezza d'onda più piccola possibile. Il punto è che quasi tutte le particelle che ci circondano in condizioni ordinarie hanno lunghezze d'onda abbastanza grandi. Come fanno i fisici a far diminuire la lunghezza d'onda delle particelle per poterle usare come sonde?
La quantità di moto di una particella e la sua lunghezza d'onda sono inversamente proporzionali
I fisici delle alte energie sfruttano questo principio quando adoperano gli acceleratori di particelle per aumentare la quantità di moto di una particella-sonda, e così diminuire la sua lunghezza d'onda.
Come fare: