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  25-08-2005: UN LAMPO DI RAGGI GAMMA ESAMINATO PER LA PRIMA VOLTA AD ALTISSIMA ENERGIA CON UN TELESCOPIO CHERENKOV 
 ELENCO COMPLETO 



? stato Magic (Major Atmospheric Gamma Imaging Cherenkov telescope) a osservare per la prima volta contemporaneamente a un satellite a raggi X un lampo di raggi gamma in piena attivit?. I risultati sono stati presentati alla ?International Cosmic Ray Conference? a Pune (India). Magic ? il pi? grande telescopio a luce Cherenkov al mondo per l?astronomia gamma, dedicata allo studio dei raggi gamma cosmici, ed ? frutto di una collaborazione internazionale alla quale i ricercatori dell?Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) hanno dato un contributo fondamentale.

?I lampi di raggi gamma consistono in un?emissione di fotoni di alta energia, provenienti da una sorgente cosmica di natura tuttora incerta, nonostante ricerche e ipotesi si susseguano da oltre trent?anni. Si presume che queste misteriose e affascinanti sorgenti, probabilmente gli oggetti pi? energetici dell?Universo, siano originate dal collasso di una stella di grande massa destinata a evolvere in un buco nero. Nel corso di tale processo sotto forma di raggi gamma verrebbero emessi in pochi secondi fotoni di energia fino a 10 miliardi di volte superiore a quelli della luce visibile,? spiega il responsabile nazionale di Magic Alessandro De Angelis, ricercatore dell?Infn e professore di fisica sperimentale presso l?Universit? di Udine.

Magic ? inserito in una rete di satelliti per l?osservazione di eventi a rapida variabilit?, principalmente operata dalla Nasa. Questa comprende anche il satellite per la rivelazione a raggi X Swift, il quale ha segnalato per primo la presenza del lampo gamma recentemente osservato e chiamato GRB050713A. Magic dispone di una meccanica leggera e precisa ed ? in grado di compiere una rotazione completa in 22 secondi. ? stato proprio grazie a questa caratteristica, oltre al perfetto funzionamento in tempo reale della rete di satelliti e strumenti a terra, che Magic ? stato in grado di iniziare l?osservazione del lampo appena 40 secondi dopo l?esplosione, per la prima volta con circa 30 secondi di sovrapposizione con l?osservazione a raggi X operata da un satellite come Swift. ?Il primo esame dei dati di Magic ? stato realizzato dal gruppo collegato dell?Infn presso l?Universit? di Siena e ha rilevato segnali gamma di debole intensit? durante l?esplosione primaria, e un debole segnale, compatibile con effetti strumentali, in corrispondenza di un?esplosione secondaria misurata da Swift. Il flusso massimo alle alte energie nell?esplosione primaria ? risultato molto basso: dai 2 ai 3 ordini di grandezza inferiore a quanto atteso dall?estrapolazione dei risultati di Swift. Tale risultato si giustifica se una sorgente gamma ? posta a grande distanza e il flusso ? attenuato dall?interazione con la radiazione di fondo derivante dal Big Bang. Ci? consente fin da ora di porre vincoli importanti sui modelli teorici sviluppati per spiegare queste sorgenti enigmatiche?, dice Alessandro De Angelis.

INFORMAZIONI GENERALI SU TELESCOPIO MAGIC
Magic non ? assimilabile a un telescopio ottico per astronomia, ma assomiglia piuttosto a un enorme rivelatore di particelle. Infatti, i fotoni dotati di altissime energie come quelli che compongono i raggi gamma non possono essere osservati con sistemi ottici tradizionali come quelli utilizzati per la luce visibile, quindi i lampi di raggi gamma non sono facili da ?catturare?: la loro osservazione richiede le pi? sofisticate tecnologie della fisica subnucleare. I raggi gamma, inoltre, non riescono ad attraversare immutati l?atmosfera e per osservarli ? spesso necessario collocare i rivelatori su satelliti al di fuori dell?atmosfera stessa. Magic ? in grado di captare gli sfuggenti raggi gamma rivelando la cosiddetta luce Cherenkov, la quale viene emessa dagli sciami di particelle cariche generate quando i raggi gamma interagiscono con l?atmosfera. In particolare, la luce Cherenkov ? un lampo luminoso che si produce quando una particella carica passa in un mezzo a una velocit? superiore alla normale velocit? della luce in quel mezzo (naturalmente nulla va pi? veloce della luce nel vuoto, ma in un mezzo come l?atmosfera la luce si propaga pi? lentamente che nel vuoto e talvolta persino pi? lentamente di particelle molto energetiche come gli elettroni e i positroni generati in cascata dai raggi gamma). La superficie riflettente di Magic, di tecnologia e responsabilit? italiana, focalizza il debole lampo di luce Cherenkov generato dal raggio gamma mentre attraversa l'atmosfera. Il lampo dura solo 2-3 nanosecondi (miliardesimi di secondo) e la sua ?fotografia?, per essere analizzata, dovr? essere opportunamente amplificata e ripulita con tecniche informatiche avanzate.
Inaugurato nell?ottobre 2003 e in configurazione finale dal settembre 2004, il telescopio Magic, con i suoi 17 metri di diametro e 240 metri quadrati di superficie riflettente ad ottica attiva (tale cio? da poter cambiare dinamicamente la configurazione), ha la pi? grande superficie ottica tra tutti i telescopi operanti. Magic ? posto a circa 2300 metri di altitudine, sul bordo del cratere del vulcano Taburiente nell?isola di La Palma, appartenente all?arcipelago delle Canarie. Magic ? frutto di una collaborazione internazionale i cui principali attori sono l?Italia, la Germania e la Spagna. Nel contesto di questa collaborazione, l?Infn, con i suoi ricercatori appartenenti in particolare alle sezioni delle Universit? di Padova, Siena/Pisa e Udine/Trieste e guidati rispettivamente da Mos? Mariotti, Riccardo Paoletti e Barbara De Lotto, ? responsabile dell?ottica e di parte del sistema di acquisizione dei dati. Dalle sue osservazioni Magic ricaver? preziose informazioni sull?origine dei raggi cosmici, sulla formazione degli oggetti pi? antichi dell?universo, sul rilascio di energia gravitazionale in prossimit? dei buchi neri, e anche sulla materia oscura e sulla geometria spazio-temporale dell?Universo. Un secondo telescopio Magic ? in costruzione accanto al primo, allo scopo di aumentarne la sensibilit? per osservare l?Universo a profondit? ancora maggiori.


 SITI COLLEGATI ALLA NOTIZIA 
http://magic.mppmu.mpg.de/gallery/pictures/MAGIC/
//http://magic.mppmu.mpg.de/gallery/pictures/MAGIC/

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