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Un ?ponte virtuale? tra la Sicilia e l?Europa sta per essere gettato: sono infatti pronti alla partenza due Progetti che mirano a rendere la maggiore isola italiana parte integrante delle pi? avanzate reti telematiche del mondo. L?obiettivo ? permettere alla Sicilia di accedere alle ingenti risorse di calcolo e di memoria rese disponibili dalle reti cosiddette Grid.
I due Progetti, chiamati rispettivamente ?PI2S2? e ?TriGrid Vl?, sono stati presentati il 12 Dicembre nel corso di una conferenza stampa nell?aula magna dell?Universit? di Catania. A rendere possibile la realizzazione dei Progetti ? stato lo sforzo congiunto di tre Enti di Ricerca, quali l?Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), l?Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) e l?Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), delle Universit? di Catania, Messina e Palermo, del Consorzio Cometa, e di alcune Piccole e Medie Imprese (Pmi) siciliane e grazie ai finanziamenti della Regione Siciliana per il Progetto TriGrid Vl e del Miur per il Progetto PI2S2.
Dal punto di vista strettamente pratico, i due Progetti mirano alla realizzazione di un laboratorio virtuale siciliano (il primo a carattere regionale in Italia) articolato sui tre poli di Catania, Messina e Palermo. Questo laboratorio sar? il nucleo di origine di una Grid siciliana che costituir? un nodo della rete Grid mondiale.
Le griglie computazionali rappresentano l?Internet del futuro: infatti, oltre a consentire lo scambio di testi, immagini o filmati, come avviene con il web, permetteranno di condividere grandi risorse di calcolo e di accedere a banche dati di dimensioni ingenti. Solo una piccola parte dell?informazione ? reperibile sotto forma di testo o immagine e quindi scambiabile via web; la maggior parte dell?informazione ? immagazzinata invece sotto forma di dato digitale, e quindi non direttamente utilizzabile. ? il caso, ad esempio, dei dati prodotti da satelliti, sensori ambientali, e da strumenti come gli apparati degli esperimenti presso l?acceleratore Lhc del Cern o le apparecchiature per la diagnostica per immagini. I servizi della Grid fanno incontrare i dati con le risorse di calcolo, fornendo all?utente l?output dei suoi calcoli.
L?accesso alla rete Grid favorir? quindi non solo la collaborazione scientifica (su temi di ricerca fondamentale ed applicata) delle Universit? e degli Enti di Ricerca siciliani con il resto del mondo, ma accrescer? anche la competitivit? delle piccole e medie imprese operanti sul territorio regionale. In questo modo si dar? risposta alla sempre pi? forte esigenza di strumenti che favoriscano la crescita, ormai da tempo in corso in Sicilia, nel campo della conoscenza scientifica e delle alte tecnologie, anche attraverso la formazione di figure professionali di prestigio.
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