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  18-01-2007: ITALIA BATTISTRADA NELLE ARCHITETTURE DEI COMPUTER 
 ELENCO COMPLETO 



Nuove modalit?, nuove architetture per costruire i computer e i sistemi intelligenti. Ora che i limiti fisici del modo tradizionale di aumentare la potenza del singolo processore sono stati toccati, Europa, Stati Uniti e Giappone sono in competizione per definire gli standard delle nuove architetture. L?Europa ha deciso di lanciare un programma di coordinamento delle ricerche e l?Italia, con l?Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, ha un ruolo di leadership.

L?Europa ha deciso di coordinare gli sforzi per vincere la battaglia tecnologico-industriale con Stati Uniti e Giappone sulle architetture dell?elettronica di consumo del futuro. Telefonini, avionica, robot ed intelligenza ambientale per i servizi alla persona ed anche applicazioni di supercalcolo numerico per medicina, fisica ed ingegneria richiedono infatti nuove architetture logiche che superino i limiti imposti alle configurazioni di oggi.
Su questa frontiera ? in corso una competizione globale molto forte che vede il Vecchio Continente potenzialmente in vantaggio sui rivali americani e asiatici per le sue tradizionali competenze sulla elettronica ?embedded? (telefonini, aeronautica, automobili?), in pratica i sistemi intelligenti.
In questa impresa di ricerca scientifica e tecnologica la Commissione Europea ha deciso di finanziare un progetto internazionale SHAPES, coordinato dall?Italia, per aggregare intorno alle competenze dell?INFN e dei suoi spin-off industriali, selezionati istituti di ricerca e partner industriali Europei.
Questa decisione ? stata presa anche grazie alla spinta che viene dalla ricerca in questo settore dell?Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e dei suoi spin-off industriali. L?INFN ha infatti realizzato ? con la serie dei supercalcolatore APE ? l?unico esempio europeo di una piattaforma di supercalcolo costruita da un ente di ricerca mentre ATMEL Roma ha sviluppato su questa esperienza, il DIOPSIS, un avanzato MPSoc (Multi processor System on Chip). Con queste attivit? i ricercatori romani hanno anche sviluppato una leadership nel delineare le metodologie e le linee guida nello sviluppo delle future architetture di computing previste nel 7? Programma quadro.
Nel quadro del progetto SHAPES, i ricercatori romani hanno ricevuto l?incarico di organizzare il primo Workshop internazionale sulle architetture numeriche parallele per applicazioni embedded e scientifiche: CASTNESS (Computer Architectures and Software Tools for Numerical Scalable Embedded System) a cui hanno partecipato 90 ricercatori accademici ed industriali attivi in questo campo.

PER APPROFONDIRE: I DUE SCENARI

?In questi ultimi anni si sono delineati due scenari distinti nel computing ? spiega Pier Stanislao Paolucci, ricercatore part-time dell?INFN e CTO di ATMEL Roma, coordinatore del progetto europeo SHAPES ? Da una parte c?? la specializzazione europea nei cosiddetti sistemi embedded, cio? i computer inseriti nell?avionica, nei cellulari, nelle automobili e in altre macchine dedicate a interagire con l?uomo e l?ambiente. Questi sistemi debbono produrre poco calore, consumare poca energia, essere trasportabili. In questi l?Europa ? leader sul mercato internazionale?.
Dall?altro lato c?? il computing per il supercalcolo, che aumenta la sua potenza ogni anno trovando il modo di inserire sempre pi? transistor all?interno di un processore. In questo campo la leadership ? americana. ?Ma il criterio con cui ci si ? mossi in questo settore ha ormai toccato i suoi limiti fisici ? spiega Piero Vicini, dell?INFN di Roma e responsabile del progetto APE ?. Durante gli ultimi venti anni, la tecnologia ha consentito di raddoppiare, ogni 18 mesi, il numero di transistor disponibili per costruire un processore. I processori tradizionali sono quindi diventati sempre pi? veloci e pi? grandi. Ma oggi non ? pi? possibile aumentare la complessit? del singolo processore perch? i segnali elettrici, per gli intrinsechi limiti fisici, non riescono a raggiungere l?intero processore in un singolo ciclo di clock.
Inoltre se la velocit? cresce molto, il consumo di energia si innalza troppo e il sistema si scalda eccessivamente diventando di difficile, se non impossibile, assemblaggio?.
?Esiste una possibile soluzione al problema? ?aggiunge Paolucci ? ?non aumentare ulteriormente la complessit? e la velocit? del singolo processore, ma utilizzare una <> che diventer? negli anni sempre pi? piccola grazie al progresso tecnologico ed integrare molte di queste Tile all?interno di un singolo chip costruendo quindi un sistema di calcolo . L?INFN, in Europa ? uno dei migliori centri di progettazione di sistemi di calcolo paralleli, finora utilizzati per applicazioni scientifiche, ma che ora sono divenute essenziali per mantenere la leadership Europea nella elettronica per i sistemi embedded?.
?L?INFN, con APE, ha creato il primo ponte tra la vocazione europea e quella americana ? aggiunge Vicini ? E ora che l?UE ha scelto con decisione la strada delle nuove architetture, l?Italia si trova in una posizione avanzata ed ? in grado di esercitare un ruolo importante in questo settore dell?innovazione scientifica e tecnologica?.



Link utili:
http://www.shapes-p.org
http://www.castness.org
http://apegate.roma1.infn.it


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