GENERALE
CHI SIAMO
ORGANIZZAZIONE
PRESIDENZA
UFFICIO COMUNICAZIONE
AMMINISTRAZIONE
CENTRALE
ELENCO TELEFONICO
OPPORTUNITÀ DI LAVORO
 ATTIVITÀ
FISICA PARTICELLARE
ASTROPARTICELLARE
FISICA NUCLEARE
FISICA TEORICA
RICERCA TECNOLOGICA
ESPERIMENTI
PUBBLICAZIONI INFN
TESI INFN
 SERVIZI
PORTALE INFN
AGENDA INFN
EDUCATIONAL
WEBCAST
MULTIMEDIA
EU FP7
 

Trasparenza valutazione e merito  

DataWeb Support ticket  -  e-mail  

 

  28-02-2007: ECCO IL SUPER MAGNETE DI GINEVRA 
 ELENCO COMPLETO 

©CERN Geneva

PDF
CMS_InfoGrafica.pdf


Un successo della fisica italiana

C?? la competenza della fisica e dell?industria italiane nel pi? potente magnete mai realizzato al mondo che viene calato oggi nella sede di quella che sar? la pi? grande macchina costruita dall?uomo: l?acceleratore di particelle LHC (Large Hadron Collider) del CERN di Ginevra. Il magnete di oggi fa parte dell?esperimento Compact Muon Solenoid e il suo cuore ? stato progettato e realizzato con il contributo decisivo dell?Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e costruito in buona parte dall?industria italiana.

La fisica italiana che fa riferimento all?Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) ? parte decisiva della grande impresa tecnico-scientifica che in queste ore si sta svolgendo a Ginevra, nella sede del CERN, il laboratorio europeo delle particelle.
Dalle 6 di questa mattina fino a tarda sera, infatti, viene calato tra mille precauzioni una parte importante dell?esperimento Compact Muon Solenoid (CMS) nel gigantesco ?canale? sotterraneo di 27 chilometri (e a 100 metri di profondit? sotto la periferia di Ginevra) dove si sta montando il prossimo, potentissimo acceleratore di particelle LHC.
Il pezzo calato ? chiamato Yoke Barrel 0 - ha un diametro di 6 metri ed ? lungo 13 metri. Il suo peso ? di 2.000 tonnellate e deve essere inserito nel suo sito senza il minimo danno perch? fa parte di uno strumento tanto potente quanto preciso.
Il magnete dell?esperimento CMS detiene il record di energia immagazzinata: il suo campo magnetico ? di 4 Tesla, cio? circa 100.000 volte il campo magnetico terrestre. Le forze magnetiche generate sono di conseguenza elevatissime: ? come se vi fossero 15.000 tonnellate (l?equivalente di un incrociatore di grandi dimensioni) appoggiate sulle pareti esterne del magnete (solenoide).
Per ottenere queste performance il magnete sar? superconduttivo e dovr? lavorare ad una temperatura bassissima: appena 4,2 gradi sopra lo zero assoluto (circa meno 269 gradi centigradi), praticamente la temperatura pi? fredda dell?Universo.
Una volta completato, CMS peser? 12.500 tonnellate e sar? lungo 21 metri.
Il compito dell?esperimento sar? quello di studiare le propriet? delle particelle che si produrranno quando fasci di protoni si scontreranno ad energie elevatissime all?interno dell?acceleratore LHC.
Importantissimo il contributo italiano: l?INFN, e in particolare la sezione di Genova, hanno contribuito in modo decisivo alla progettazione sia del conduttore sia, soprattutto, dell?avvolgimento. La gara per realizzare quest?ultima parte ? stata vinta dall?italiana ASG Superconductor (ex gruppo Ansaldo) che l?ha realizzata sotto la supervisione dell?INFN.
Italiane sono anche le camere a muoni, il tracciatore e parte del calorimetro elettromagnetico che corredano il rivelatore di CMS.
La messa in posa definitiva dell?esperimento terminer? il 22 marzo prossimo, quando a Ginevra si terr? una festa conclusiva per celebrare l?impresa.

Le citazioni:

Roberto Petronzio, presidente dell?INFN: ?Questi oggetti sono cos? grandi perch? devono fare l?immensa fatica di piegare la traiettoria di particelle di energia elevatissima. Ancora una volta la tecnologia viene portata alle sue frontiere pi? avanzate dalla spinta alla conoscenza che viene dalla ricerca di base della fisica?.

Pasquale Fabbricatore, responsabile INFN della progettazione del magnete: ?La costruzione di questo magnete ha richiesto da parte nostra lo sviluppo di un progetto che ? stato poi verificato, dal punto di vista della fattibilit?, dall?industria. Questo ? un esempio della collaborazione tra scienza e industria: per otto anni ricercatori pubblici e tecnici privati hanno lavorato fianco a fianco per una grande impresa tecnologico-scientifica?.

Sergio Bertolucci, vicepresidente dell?INFN: ?Questo ? un momento emozionante perch? proprio ora viene calato nella sua posizione finale il cuore dell?esperimento che ? costituito dal pi? grande magnete superconduttore mai costruito finora: ? un cuore che pesa oltre 2000 tonnellate? immaginatevi, come pi? di 1500 auto di grossa cilindrata!?

Umberto Dosselli, membro della giunta dell?INFN: ?Oggi si realizza una delle fasi principali dell?esperimento Cms: viene calato nella zona sperimentale il cuore dell?esperimento stesso, che ? anche motivo di orgoglio nazionale, perch? ? stato costruito in Italia sotto la supervisione dell?INFN?.

In sintesi:

* Il supermagnete dell?esperimento CMS oggi viene calato nella sua nicchia a 100 metri di profondit? presso il CERN di Ginevra.
* L?operazione durer? pi? di 12 ore.
* Il supermagnete CMS ? frutto di una vasta collaborazione internazionale tra l?Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, il CERN e altri centri di ricerca europei.
* Le bobine del supermagnete sono state costruite dall?ASG Superconductor sotto la supervisione dei ricercatori dell?Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.
* Il supermagnete ? formato da cinque gigantesche bobine di 250 tonnellate l?una che generano un campo magnetico di 4 Tesla, pari a 80.000 volte il campo magnetico terrestre.
* Il supermagnete sviluppa una forza magnetica pari a 14.000 tonnellate
* L?esperimento CMS studier? le propriet? delle particelle prodotte nelle collisioni tra fasci di protoni circolanti nell?acceleratore LHC che entrer? in funzione nella seconda met? del 2007.


 SITI COLLEGATI ALLA NOTIZIA 
http://www.infn.it/comunicazione/download

 COMUNICATI RECENTI 
10-07-2012: Tagli alla ricerca previsti dalla spending review
27-06-2012: Un sera con i misteri dell’Universo
08-06-2012: I LABORATORI DI LEGNARO DELL'INFN COMPIONO 50 ANNI
08-06-2012: I neutrini dal CERN al Gran Sasso confermano il limite della velocita' della luce
07-06-2012: IL CENTRO DI CALCOLO DELL’INFN PREMIATO PER IL SUO IMPEGNO NEL MIGLIORAMENTO DELL'EFFICIENZA ENERGETICA
06-06-2012: Opera osserva il secondo neutrino Tau
04-06-2012: Il professor Maurizio Cumo nel Direttivo dell'Infn
24-05-2012: Domenica 27 maggio, Open Day ai Laboratori INFN del Gran Sasso
23-05-2012: Siglato accordo di un progetto europeo per la realizzazione di un centro per la cura oncologica
22-05-2012: Ricerche su neutrini e materia oscura, formazione dei giovani, acceleratori di particelle: č l’Istituto virtuale INFN-IHEP di Pechino

[Back]

 

Ufficio Comunicazione Infn - Piazza dei Caprettari, 70 - 00186 Roma
Tel: 06 68 68 162 - Fax: 06 68 307 944 - email: comunicazione@presid.infn.it

F.M . F.E.

 

 

 

 

 CONFERENZE
13-12-2017
SM&FT 2017 : THE XVII WORKSHOP ON STATISTICAL MECHANICS AND NONPERTURBATIVE FIELD THEORY
 RASSEGNA
STAMPA
VIDEO
 COMUNICATI STAMPA
10-07-2012
TAGLI ALLA RICERCA PREVISTI DALLA SPENDING REVIEW
27-06-2012
UN SERA CON I MISTERI DELL’UNIVERSO
08-06-2012
I LABORATORI DI LEGNARO DELL'INFN COMPIONO 50 ANNI
Ricerca Italiana