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  02-07-2007: I PRIMI RISULTATI DI AGILE 
 ELENCO COMPLETO 



Il prossimo 2 Luglio l?Agenzia Spaziale Italiana, l?Istituto Nazionale di Astrofisica e l?Istituto Nazionale di Fisica Nucleare presenteranno i primi risultati scientifici della missione AGILE, lanciata con successo lo scorso 23 aprile.
Subito dopo saranno illustrate le prospettive della missione GLAST, sviluppata da NASA e il cui strumento principale ? stato costruito in Italia con una cooperazione tra ASI, INFN e INAF.
Questi due satelliti di nuova generazione sono frutto di una tecnologia, basata sul silicio, sviluppata in Italia da INFN in stretta sinergia fra Enti di Ricerca, Universit? e la media e grande industria italiana.
AGILE, gi? in orbita, e GLAST, il cui lancio ? previsto per la fine di Gennaio 2008 permetteranno all?Astrofisica di entrare in una nuova era nella conoscenza dell?Universo delle alte energie, tipiche dei fenomeni fisici pi? violenti che vi accadono.

L?incontro stampa si terr? a Frascati a partire dalle ore 10:00 presso la sede del Centro Dati Scientifici dell?Agenzia Spaziale Italiana (ASI-ASDC), ospitata dall?ESA-ESRIN in Via Galileo Galilei.

Nel corso della conferenza stampa, alla quale saranno presenti il Presidente dell?ASI Prof. G.F. Bignami, il Commissario Straordinario dell?INAF Prof. S. De Julio e il Presidente dell?INFN Prof. R. Petronzio, saranno presentati i primissimi risultati scientifici di AGILE, le metodologie di riduzione ed analisi dei dati prodotti dalle missioni AGILE e GLAST e le sinergie e collaborazioni che hanno permesso ai tre Enti di realizzare questi due progetti.




Dichiarazione del Prof. G. F. Bignami, Presidente dell?ASI:

?AGILE ? finalmente in volo e funziona benissimo. E? il primo della serie dei piccoli satelliti scientifici iniziata da ASI qualche anno fa. Funziona grazie alla eccezionale sinergia tra tre enti (ASI, INAF e INFN) e le industrie (Carlo Gavazzi Space, Contraves, Laben, Telespazio). E? un esempio per il mondo, ? una missione che ha tecnologia avanzata, fatta con 60 M?, compreso il lancio. Ringrazio pubblicamente il P.I. e tutto il personale dell?INAF, il personale dell?INFN che ha realizzato il cuore dello strumento e le industrie che hanno dimostrato grande professionalit? ed inventiva. E? un programma di cui andar fieri, che l?Europa ci invidia ed ha gi? prodotto un?importante risultato, ha catturato l?immagine di una stella a neutroni nell?atto di emettere raggi gamma. AGILE serve da eccezionale trampolino di lancio per suo fratello maggiore, GLAST che anche ha un cuore italiano, e che tra poco rivoluzioner? la conoscenza del cielo gamma. La missione AGILE riapre - dopo pi? di un decennio - l?esplorazione dell?Universo nei raggi gamma e sar? in grado di descrivere la struttura del cielo gamma e delle sorgenti cosmiche con dettagli finora sconosciuti. Questo programma si inserisce a pieno nel panorama delle missioni scientifiche gestite da ASI nel campo delle alte energie, di cui ? BeppoSAX ? stato il precursore e in cui l?Italia e l?ASI hanno giocato e continuano a rivestire un ruolo rilevante nel panorama tecnologico e scientifico internazionale.?







Dichiarazione del Prof. R. Petronzio, Presidente INFN:

?L?esperimento AGILE, cos? come sar? per GLAST, ? un originale punto di contatto tra l?astrofisica e l?astronomia, uno strumento per cercare di capire la materia oscura, di mettere alla prova le teorie supersimmetriche, e nello stesso tempo di individuare le sorgenti dei fenomeni pi? violenti del nostro Universo. Cio? tra lo studio del cosmo fin dai primissimi momenti della sua nascita e la ricerca sulla formazione (e la vita) delle strutture delle stelle e delle galassie. Il cuore di AGILE, nato nei laboratori dell?INFN di Trieste, ? un apparato molto pi? potente dei precedenti. Da un punto di vista tecnologico, questo esperimento mostra come le conoscenze nate nella ricerca con gli acceleratori di particelle possano essere applicabili con grande efficienza all?astrofisica particellare e all?astronomia. Costruendo cos? un?altra di queste ?macchine del tempo? con cui la scienza contemporanea pu? cercare di ricostruire i primissimi istanti della formazione del cosmo, la nascita delle galassie e delle stelle che vediamo nel nostro cielo. Sono apparati che si stanno utilizzando e raffinando sempre di pi?, come dimostra la ricerca che l?esperimento PAMELA, in orbita da mesi, sta realizzando con un apparato complementare a questo?.






Dichiarazione del Prof. S. De Julio, Commissario Straordinario INAF:

?AGILE ? in volo, funziona perfettamente e sta esplorando il cielo, per la prima volta contemporaneamente, nella Radiazione X e Gamma. I risultati delle prime osservazioni ci confermano un?ottima resa scientifica che avremo nei prossimi mesi di vita del satellite. AGILE ? un ?piccolo satellite? che ha dimostrato come si possa fare astrofisica delle alte energie con pochi chili di strumentazione, un?idea che, al suo apparire circa dieci anni fa, sollev? invece perplessit?. Dimostra anche come, partendo da una buona idea scientifica, la costruzione e operazione di piccoli satelliti stimoli una sinergia virtuosa ed efficace fra ricerca e industria, con uno scambio costante fra laboratori degli Enti, Universit? e ditte impegnate nella complessa realizzazione ingegneristica. La collaborazione ora continua anche con GLAST, dove INAF ? impegnato, con i suoi ricercatori, specie nel delicato campo dell?analisi dati. I due satelliti ci forniranno un ?cielo? combinato in varie frequenze che permetter? di fare un decisivo passo avanti nella comprensione dei fenomeni esplosivi che provocano l? emissione di quelle spaventose quantit? di radiazioni che chiamiamo GRB, Gamma Ray Burst. Chi le provoca: buchi neri al centro di galassie attive, Supernovae particolarmente energetiche, Pulsar? Grazie a questi due satelliti nei prossimi mesi L??Universo dei fenomeni pi? violenti ceder? molti dei suoi segreti.?


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