GENERALE
CHI SIAMO
ORGANIZZAZIONE
PRESIDENZA
UFFICIO COMUNICAZIONE
AMMINISTRAZIONE
CENTRALE
ELENCO TELEFONICO
OPPORTUNITÀ DI LAVORO
 ATTIVITÀ
FISICA PARTICELLARE
ASTROPARTICELLARE
FISICA NUCLEARE
FISICA TEORICA
RICERCA TECNOLOGICA
ESPERIMENTI
PUBBLICAZIONI INFN
TESI INFN
 SERVIZI
PORTALE INFN
AGENDA INFN
EDUCATIONAL
WEBCAST
MULTIMEDIA
EU FP7
 

Trasparenza valutazione e merito  

DataWeb Support ticket  -  e-mail  

 

  08-11-2007: SULLA TERRA MESSAGGI AD ALTISSIMA ENERGIA DAI BUCHI NERI  
 ELENCO COMPLETO 
L
L

© Copyright 2002 INFN L'utilizzo della foto č gratuito previa autorizzazione dell'Ufficio Comunicazione INFN


I fisici dell’Osservatorio Pierre Auger hanno scoperto i messaggeri che arrivano dai buchi neri nel cuore di galassie vicine: si tratta di raggi cosmici che colpiscono la Terra a una energia oltre 10 milioni di volte maggiore di quella che si riesce a raggiungere negli acceleratori di particelle esistenti.

In uno studio che esce sul numero del 9 novembre della rivista scientifica Science i ricercatori dell?Osservatorio Pierre Auger (finanziato anche dall?Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) hanno annunciato che le galassie con nuclei attivi (Active Galactic Nuclei, o AGN) dove agiscono giganteschi buchi neri sono molto probabilmente le sorgenti della pioggia di raggi cosmici ad altissima energia che colpisce il nostro pianeta. Questi buchi neri si comportano come dei giganteschi e potentissimi acceleratori di particelle naturali situati a circa 200-300 milioni di anni luce dalla nostra galassia, la Via Lattea. Le particelle arrivano con una energia che ? oltre 10 milioni di volte maggiore di quella raggiungibile sulla Terra con le pi? potenti macchine per accelerare particelle. Ma che, per le dimensioni ridotte delle particelle, l?energia ? pur sempre paragonabile a quella di una pallina di tennis colpita da un campione al servizio.
Viene risolto cos? un mistero cosmico che durava da decenni, da quando cio? per la prima volta sono stati osservati raggi cosmici ad altissima energia (si tratta di nuclei leggeri, in particolare protoni) provenienti dallo spazio che interagiscono con gli atomi dell?atmosfera producendo sciami di particelle. Queste particelle raggiungono il suolo a velocit? straordinarie, distribuendosi su aree che possono raggiungere anche i 40 chilometri quadrati.
L?Osservatorio Auger, dove ? stata fatta questa scoperta, si trova in Argentina ed ? il maggior strumento per lo studio della radiazione cosmica che sia mai stato costruito. E? stato progettato, costruito ed operato da una collaborazione internazionale comprendente 17 Paesi. Per l?Italia partecipano all?esperimento gruppi delle Universit? e Sezioni dell?Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) di Catania, L?Aquila, Lecce, Milano, Napoli, Roma Tor Vergata e di Torino, i Laboratori INFN del Gran Sasso e le Strutture INAF di Palermo e di Torino. Il contributo Italiano alla costruzione e operazione dell?Osservatorio ? stato finanziato dall?INFN con parziale supporto da parte del Ministero dell?Universit? e della Ricerca e di ALFA-EC nell?ambito del progetto HELEN.
?Scoperte come questa di Auger potrebbero segnare l?inizio di una nuova astronomia ? commenta il professor Roberto Petronzio, presidente dell?Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) ? Oggi, ci danno la possibilit? di comprendere meglio l?origine di eventi catastrofici come quelli che danno vita ai buchi neri all?interno dei nuclei delle galassie?.

Materiale video e immagini sono disponibili all?indirizzo
www.infn.it/comunicazione/materiale
password: infn

PER SAPERNE DI PIU?

L?Osservatorio Auger (cos? chiamato dal nome del fisico francese Pierre Auger, scopritore degli sciami di raggi cosmici) ? un sistema ibrido che comprende rivelatori di superficie e telescopi di fluorescenza. I rivelatori di superficie (circa 1600) coprono un?area di 3000 km2, sono distanziati tra loro di 1,5 km e sono in grado di osservare gli sciami dei raggi cosmici quando colpiscono la superficie terrestre. I telescopi di fluorescenza (in totale 24) osservano la debole luce di fluorescenza prodotta dagli sciami mentre si sviluppano nell?atmosfera. Con queste tecniche si pu? ricavare l?energia e la direzione di provenienza dei raggi cosmici cercando quindi di individuare le sorgenti.
Recentemente la collaborazione Auger ha potuto osservare che i raggi cosmici di altissima energia, maggiore di circa 5x1019 eV (elettronvolt) non provengono uniformemente da tutte le direzioni. La distribuzione delle direzioni misurate sulla Terra non ? infatti isotropa.
Dei 27 eventi di altissima energia che sono stati osservati, 20 sono strettamente correlati, entro un angolo di circa 3 gradi con galassie aventi nuclei attivi (AGN) che si trovano a distanze inferiori a circa 250 milioni di anni luce dalla nostra Terra. Nel caso di distribuzione isotropa si sarebbero dovuti osservare soltanto 5 eventi accidentalmente correlati con gli AGN.
Si ritiene che al centro degli AGN ci siano buchi neri , ?oggetti? astrofisici con enormi masse, dell?ordine di milioni o miliardi di volte maggiori di quella del nostro Sole, concentrate in dimensioni talmente ristrette che l?attrazione gravitazionale non permette nemmeno alla luce di sfuggire. I buchi neri attraggono la materia circostante dando luogo a fenomeni complessi che coinvolgono processi estremamente violenti con liberazione di enormi quantit? di energia. Apparentemente in prossimit? di questi straordinari e sotto molti aspetti misteriosi ?oggetti? vengono prodotti i raggi cosmici di altissima energia che sono rivelati dall?Osservatorio Auger ma i dettagli del meccanismo di accelerazione sono ancora ignoti.
Nel loro lungo cammino dalle sorgenti fino alla Terra i raggi cosmici di alta energia interagiscono con la radiazione elettromagnetica di fondo che pervade tutto il Cosmo e perdono progressivamente energia. Per questa ragione quelli di energia pi? elevata possono provenire solo da una regione relativamente vicina (su scala cosmica) intorno alla nostra Galassia, cio? da distanze inferiori a circa 200-300 milioni di anni luce. Questo implica che il flusso di raggi cosmici osservato sulla Terra non pu? estendersi indefinitamente ma deve presentare una decrescita alle energie pi? alte. Questo effetto ? presente nei risultati dell? Osservatorio Auger.

Contatti per i giornalisti
Romeo Bassoli
capo ufficio stampa
Istituto Nazionale Fisica Nucleare
piazza Caprettari 70, Roma
tel: 39.066840031 - 39.066868162
cell: 3286666766
e-mail: romeo.bassoli@presid.infn.it

Eleonora Cossi
ufficio stampa
Istituto Nazionale Fisica Nucleare
tel: 39. 066868162
e-mail: eleonora.cossi@presid.infn.it


 SITI COLLEGATI ALLA NOTIZIA 
http://www.auger.org/

 COMUNICATI RECENTI 
10-07-2012: Tagli alla ricerca previsti dalla spending review
27-06-2012: Un sera con i misteri dell’Universo
08-06-2012: I LABORATORI DI LEGNARO DELL'INFN COMPIONO 50 ANNI
08-06-2012: I neutrini dal CERN al Gran Sasso confermano il limite della velocita' della luce
07-06-2012: IL CENTRO DI CALCOLO DELL’INFN PREMIATO PER IL SUO IMPEGNO NEL MIGLIORAMENTO DELL'EFFICIENZA ENERGETICA
06-06-2012: Opera osserva il secondo neutrino Tau
04-06-2012: Il professor Maurizio Cumo nel Direttivo dell'Infn
24-05-2012: Domenica 27 maggio, Open Day ai Laboratori INFN del Gran Sasso
23-05-2012: Siglato accordo di un progetto europeo per la realizzazione di un centro per la cura oncologica
22-05-2012: Ricerche su neutrini e materia oscura, formazione dei giovani, acceleratori di particelle: č l’Istituto virtuale INFN-IHEP di Pechino

[Back]

 

Ufficio Comunicazione Infn - Piazza dei Caprettari, 70 - 00186 Roma
Tel: 06 68 68 162 - Fax: 06 68 307 944 - email: comunicazione@presid.infn.it

F.M . F.E.

 

 

 

 

 CONFERENZE
11-12-2017
TRANSVERSITY 2017
13-12-2017
SM&FT 2017 : THE XVII WORKSHOP ON STATISTICAL MECHANICS AND NONPERTURBATIVE FIELD THEORY
 RASSEGNA
STAMPA
VIDEO
 COMUNICATI STAMPA
10-07-2012
TAGLI ALLA RICERCA PREVISTI DALLA SPENDING REVIEW
27-06-2012
UN SERA CON I MISTERI DELL’UNIVERSO
08-06-2012
I LABORATORI DI LEGNARO DELL'INFN COMPIONO 50 ANNI
Ricerca Italiana