L’INFN e l’Institute of High Energy Physics (IHEP) dell’Accademia Cinese delle Scienze (CAS), rafforzano la propria collaborazione scientifica con un nuovo accordo dedicato alla ricerca e alla tutela del patrimonio culturale. L’intesa si inserisce nelle attività di CHNet (Cultural Heritage Network), la rete promossa dall’INFN per valorizzare le competenze dei propri laboratori nello sviluppo di tecniche avanzate per lo studio di reperti archeologici e opere d’arte. La cooperazione tra INFN e IHEP si concentrerà in particolare sulla diagnostica per i beni culturali, con l’obiettivo di sviluppare progetti congiunti e realizzare programmi di istruzione e alta formazione. L’accordo faciliterà, inoltre, la mobilità di ricercatori e ricercatrici, prevedendo periodi di ospitalità reciproca e lo scambio di strumentazioni e competenze tecnologiche tra l’IHEP in Cina, e le sedi dell’INFN e i nodi di tutta la rete CHNet, in Italia.
“La missione di CHNet è proporsi, a livello nazionale e internazionale, come punto di riferimento per la comunità multidisciplinare, impegnata nello studio e nella tutela dei beni culturali”, spiega Francesco Taccetti, responsabile del laboratorio LABEC dell’INFN e coordinatore dell’accordo assieme a Massimiliano Clemenza della Sezione INFN di Milano Bicocca. “Il nuovo accordo consentirà al nostro network di ampliare ulteriormente il proprio raggio d’azione, coinvolgendo partner internazionali di primo piano come IHEP, attivo anche nel campo della conservazione e della diagnostica del patrimonio culturale”, conclude Taccetti.
IHEP opererà come nodo internazionale del network e come hub nazionale in Cina, favorendo il dialogo con centri di restauro, musei ed enti di tutela del patrimonio culturale. Questa sinergia contribuisce all’attuazione delle intese interministeriali e al consolidamento della collaborazione scientifica e tecnologica tra Italia e Cina per la valorizzazione del patrimonio culturale.
L’intesa si colloca nel quadro della dichiarazione congiunta siglata dal Ministero dell’Università e della Ricerca italiano e dal Ministero della Scienza e della Tecnologia della Repubblica Popolare Cinese nel novembre 2024 in occasione della Settimana Italia-Cina del novembre 2024. Questa cooperazione, ribadita nel 2025, mira a rafforzare il networking tra gli istituti di ricerca e le università dei due Paesi, individuando nella ricerca e nella formazione applicate al patrimonio culturale e artistico uno dei settori d’intervento prioritari.