BOREXINO NELLA TOP TEN

“Alla collaborazione Borexino per essere stati i primi a rivelare i neutrini prodotti nella principale reazione nucleare che alimenta il Sole”, con questa motivazione la rivista internazionale Physics World ha inserito nella classifica dei dieci risultati scientifici più importanti del 2014 la ricerca, pubblicata lo scorso agosto su Nature, dall’esperimento per lo studio dei neutrini in attività ai Laboratori INFN del Gran Sasso.

Borexino ha realizzato la prima misura in tempo reale dell’energia della nostra stella, grazie all’osservazione dei neutrini prodotti nella reazione nucleare primaria che avviene nel cuore del Sole. Questa osservazione ha consentito di concludere che l’energia rilasciata oggi al centro della stella è in perfetta corrispondenza con quella prodotta 100.000 anni fa. È la prima volta nella storia dell’indagine scientifica del Sole che la sua energia è misurata nel momento stesso in cui viene prodotta.
“Questo riconoscimento – sottolinea Gianpaolo Bellini, scienziato tra i padri di Borexino – premia l’eccellenza non solo dell’esperimento, al quale hanno dato un contributo fondamentale i gruppi di ricerca dell’INFN, ma anche quella dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, una grande infrastruttura con caratteristiche uniche al mondo e un centro di ricerca di prestigio nel panorama internazionale”.

 

Il comunicato stampa INFN sulla ricerca

 

L’infografica

 

 

 

Potrebbero interessarti anche
ICSC inaugurazione nuovi sistemi HPC e quantum computing

Nuove risorse per HPC, Big Data e Quantum Computing: ICSC inaugura cinque sistemi strategici

Esperimento JUNO: sfera di acrilico al centro del rivelatore e fotomoltiplicatori. ©JUNO Collaboration

Neutrini: il debutto dell’esperimento JUNO è ad altissima precisione

Un momento della presentazione del presidente dell'INFN Antonio Zoccoli durante Giornate del Piano Triennale dell'INFN 2027-2029 che si sono tenute al Teatro Verdi di Padova

Segni di domani: a Padova le Giornate di Studio del Piano Triennale INFN 20277-2029

L’INFN studia l’“Ecce Homo” di Antonello da Messina: il capolavoro arriva al MuNDA

Un momento della tavola rotonda “Islas entre las ondas” a bordo di Nave Vespucci. ©Marina Militare

Verso ET: l’astronomia multimessaggera a bordo del Vespucci

L'immagine mostra un ricercatore al lavoro su uno degli specchi del rivelatore Virgo © EGO/Virgo/Maurizio Perciballi

Anche i rivelatori di onde gravitazionali ora hanno l’autotune