Einstein Telescope a Stoccolma promuove la collaborazione tecnologica Italia-Svezia

6 Maggio 2026

Una due giorni di lavori per parlare di scienza e di tecnologia in un’ottica di promozione di nuove collaborazioni tra Italia e Svezia nella campo della ricerca sulle onde gravitazionali è stato organizzato il 4 e 5 maggio a Stoccolma dal KTH Royal Institute of Technology e dall’Ambasciata d’Italia in Svezia. L’evento dal titolo “The Einstein Telescope Project and Beyond: Science and Technology for Future Gravitational Wave Detectors”, che si è tenuto nella sede del KTH Royal Institute of Technology, è, infatti, stato promosso per mettere in contatto le comunità di ricerca italiane e svedesi attive nei campi dei sistemi di controllo, dell’ottica quantistica, della fotonica, della messa in servizio dei rivelatori, del machine learning e della fisica fondamentale, con l’obiettivo di accelerare i percorsi di sviluppo tecnologico rilevanti per la realizzazione dei futuri progetti scientifici dedicati allo studio delle onde gravitazionali, Einstein Telescope, la grande infrastruttura di ricerca che l’Italia è candidata a ospitare in Sardegna, e LGWA Lunar Gravitational Wave Antenna per un rivelatore lunare.

Al programma hanno contribuito rappresentanti istituzionali di KTH, Chalmers University of Technology, Stockholm University, Stockholm School of Economics, Nordita, INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, INAF Istituto Nazionale di Astrofisica, INGV Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, GSSI Gran Sasso Science Institute, Università di Trento, Università di Camerino, University of Birmingham, RISE Research Institute of Sweden, Vetenskapsrådet, insieme alle comunità dei progetti scientifici Einstein Telescope e LGWA. Per l’Italia sono intervenuti, in particolare, il presidente dell’INFN Antonio Zoccoli, il presidente dell’INAF Roberto Ragazzoni e il presidente dell’INGV Fabio Florindo, la direttrice scientifica dell’INAF Isabella Pagano, il rappresentante della Giunta Esecutiva dell’INFN con delega per il progetto Einstein Telscope Marco Pallavicini, e il coordinatore del progetto LGWA e membro della collaborazione Einstein Telescope Jan Harms.

Il programma della due giorni è stato costruito, grazie al coordinamento di Vaishali Adya del KTH Royal Institute of Technology e Augusto Marcelli, addetto scientifico dell’Ambasciata di Italia in Svezia, combinando interventi istituzionali su invito, brevi presentazioni tematiche di carattere tecnico-scientifico, tavole rotonde e discussioni in stile workshop, ed è stato strutturato per far emergere sfide tecniche concrete e rafforzare i legami tra università e istituzioni svedesi, enti, agenzie e industria con partner italiani ed europei. I temi scientifici trattati hanno incluso ottica quantistica e tecniche di squeezing, fotonica, messa in servizio dei rivelatori, machine learning e sistemi di controllo per rivelatori di onde gravitazionali. Nell’ambito dell’evento, è stata anche organizzata una visita ai laboratori di GE HealthCare a Stoccolma, che ha offerto l’opportunità di approfondire i più recenti sviluppi nella tomografia computerizzata clinica a conteggio di fotoni, e i progressi dell’iniziativa europea 1MICRON, coordinata da Mats Danielsson del KTH Royal Institute of Technology e per l’INFN da Manuel Da Rocha Rolo, dedicata al progresso dell’imaging medico e della diagnostica chirurgica, grazie all’integrazione di tecnologie all’avanguardia basate su sensori in silicio CMOS con innovativi sistemi di imaging a raggi X a contrasto di fase.

L’evento è collegato alla Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo 2026, un’iniziativa promossa dal MAECI Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal MUR Ministero dell’Università e della Ricerca, che mira a valorizzare i contributi delle ricercatrici e dei ricercatori italiani che lavorano all’estero e a mettere in evidenza l’impegno dell’Italia nella scienza, nella tecnologia e nell’innovazione.

Un momento della presentazione del presidente dell'INFN Antonio Zoccoli nel corso dell'evento The Einstein Telescope Project and Beyond: Science and Technology for Future Gravitational Wave Detectors, Stoccolma, Svezia Un momento della presentazione del presidente dell'INFN Antonio Zoccoli nel corso dell'evento The Einstein Telescope Project and Beyond: Science and Technology for Future Gravitational Wave Detectors, Stoccolma, Svezia
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