Oggi, 22 maggio 2026, dopo oltre due anni di lavoro intenso da parte della comunità europea della fisica delle particelle, il Council del CERN, riunito a Budapest, ha aggiornato la Strategia Europea per la Fisica delle Particelle [link al comunicato del CERN]. Le raccomandazioni della Strategia hanno confermato che la priorità a medio termine è il pieno sfruttamento del potenziale scientifico di LHC, attraverso il completamento dei suoi aggiornamenti ad alta luminosità. Per il lungo termine, invece, è stato raccomandato il Future Circular Collider elettrone–positrone (FCC-ee) come prossimo progetto di punta del CERN: un progetto ambizioso dal punto di vista scientifico e tecnologico, che garantirebbe un ampio programma di esplorazione e uno straordinario potenziale di scoperta, oltre a una determinante spinta all’innovazione, e che assicurerebbe all’Europa di mantenere la leadership nel settore.
Commento di Antonio Zoccoli, Presidente dell’INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
Siamo molto soddisfatti che il Council del CERN abbia accolto la risoluzione che identifica FCC-ee, il Future Circular Collider a elettroni, come la priorità scientifica e tecnologica per il futuro a lungo termine della fisica delle alte energie in Europa. Questa decisione rappresenta un passaggio fondamentale del percorso per disegnare il futuro europeo della fisica delle particelle e degli acceleratori, un settore che opera alle frontiere della scienza e della tecnologia.
Siamo riconoscenti a Fabiola Gianotti per l’impegno e la determinazione con cui, come Direttore Generale del CERN, nel 2024 ha dato avvio al processo di aggiornamento della Strategia Europea della Fisica delle Particelle e lo ha guidato in questi anni, e all’attuale Direttore Generale del CERN Mark Thompson che, dopo aver raccolto il testimone da Fabiola, sta ora coordinando il processo.
Come INFN consideriamo FCC un’infrastruttura strategica, capace di aprire nuove frontiere nella comprensione della struttura fondamentale della materia e dell’universo, e di produrre un impatto straordinario non solo sul progresso della conoscenza scientifica, ma anche sull’innovazione tecnologica, sulla formazione delle nuove generazioni di ricercatrici e ricercatori e sullo sviluppo industriale europeo. FCC è un progetto davvero strategico per l’Europa perché permetterebbe al CERN non solo di mantenere ma anche rafforzare la sua leadership scientifica in questo settore di punta della big science.
La comunità scientifica dell’INFN ha contribuito in modo determinante alla visione scientifica e agli studi che hanno consentito di elaborare le raccomandazioni che sono alla base della risoluzione adottata oggi dal Council, e continuerà a essere pienamente impegnata, in stretta collaborazione con il CERN e con i partner internazionali, nello sviluppo del prossimo rapporto tecnico di progetto che servirà a fornire al Council tutti gli elementi necessari per valutare e prendere la decisione finale prevista nel 2028.