Tecnologie quantistiche, intelligenza artificiale ed energia nucleare: una delegazione italiana a guida INFN in visita in Canada

7 Marzo 2025

Tecnologie quantistiche, intelligenza artificiale ed energia nucleare sono stati i temi centrali della missione in Canada della delegazione scientifica italiana, guidata dal presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) Antonio Zoccoli e composta dalla Giunta dell’Istituto, e da componenti del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e dell’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile (ENEA). L’obiettivo della missione è stato rafforzare le collaborazioni tra Italia e Canada in settori strategici e approfondire la conoscenza delle eccellenze scientifiche canadesi.

La missione ha fatto tappa a Montréal, Ottawa, Darlington, Toronto, Waterloo e Sudbury con visite dedicate ai principali centri di ricerca di eccellenza. Tra questi, il Computer Research Institute di Montréal, specializzato in intelligenza artificiale e tecnologie dell’informazione, il Quantum and Nanotechnologies Research Centre del Consiglio nazionale delle ricerche canadese a Ottawa, la centrale nucleare di Darlington, il Centre for Quantum Information and Control dell’Università di Toronto, il Perimeter Institute di Waterloo, punto di riferimento per la fisica teorica, e il laboratorio sotterraneo SNOLAB di Sudbury, già impegnato in una collaborazione con i Laboratori Nazionali del Gran Sasso per lo studio della materia oscura.

“La comunità scientifica canadese è estremamente dinamica, prolifica e attiva in campi di forte interesse per l’Italia, dalle tecnologie emergenti come quelle quantistiche fino ad ambiti di ricerca che riguardano la fisica fondamentale,” ha dichiarato il presidente Zoccoli. “Questa missione, ricca di incontri, ci ha permesso di gettare le basi per nuove collaborazioni e di consolidare quelle già esistenti, grazie anche alla calorosa accoglienza ricevuta dalle colleghe e dai colleghi in Canada.”

Nell’ambito della visita, la delegazione è stata anche ospite presso la Residenza dell’Ambasciatore d’Italia in Canada, Alessandro Cattaneo.

“La missione riveste un ruolo fondamentale per rafforzare le relazioni scientifiche tra Italia e Canada, esplorando al contempo nuovi ambiti di collaborazione, nel solco della Roadmap per la cooperazione rafforzata tra Italia e Canada, adottata lo scorso giugno dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal Primo Ministro Justin Trudeau a margine del Vertice G7 di Borgo Egnazia,” commenta l’ambasciatore Cattaneo. “Come sottolineato nella Roadmap: Italia e Canada condividono una profonda amicizia e valori comuni e intendono rafforzare i legami bilaterali attraverso sforzi congiunti e iniziative in settori di interesse reciproco. La nostra lunga e fruttuosa storia di cooperazione scientifica, che spazia dalla fisica nucleare alle scienze della salute, dalla sicurezza della ricerca all’intelligenza artificiale, è di cruciale importanza per il nostro futuro. In tempi incerti, la nostra collaborazione in campo scientifico può rappresentare un motore di prosperità e crescita condivisa”.

La missione è stata organizzata con il supporto dell’Ufficio scientifico dell’Ambasciata d’Italia a Ottawa, in coordinamento con l’Ufficio del Consigliere scientifico del Primo Ministro canadese e con l’Ambasciata del Canada in Italia.

 

Delegazione scientifica italiana a guida INFN in Canada La delegazione scientifica italiana, a guida INFN, durante uno degli incontri che si sono svolti nella vista ufficiale in Canada
Potrebbero interessarti anche
L'immagine mostra le delegazioni statunitense e italiana durante l'incontro a Washington

Italia e Stati Uniti rinnovano la cooperazione in ambito scientifico e tecnologico 

Rappresentazione grafica dell'esperimento GLASS realizzata con il supporto di Google Gemini.

Materia oscura: ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN prende il via il nuovo esperimento GLASS 

L'immagine mostra una panoramica del grande vivelatore ad argon liquido ICARUS

Neutrini: i primi risultati di ICARUS al Fermilab

Nell'immagine un momento dell'evento Einstein Telescope in Europe: an opportunity for science, innovation and industry

Einstein Telescope Italy protagonista al Parlamento Europeo

Alain Brillet (foto di M. Perciballi)

Addio ad Alain Brillet, uno dei padri della ricerca sulle onde gravitazionali

L’immagine mostra un “event display” (destra) di una collisione protone-protone con elevata produzione di particelle ricostruita in ALICE a LHC, accanto a una illustrazione schematica (sinistra) del flusso anisotropo, in cui i quark sono spinti verso l’esterno con velocità che dipende dalla direzione (frecce di dimensione diversa) e poi formano gli adroni attraverso il meccanismo della coalescenza

CERN: ALICE osserva per la prima volta uno dei segnali della materia primordiale nelle collisioni tra protoni