Il Council del CERN, nel corso della sua 225ª riunione, ha ricevuto le raccomandazioni elaborate dal gruppo di lavoro dedicato (ESG) per l’aggiornamento della Strategia Europea per la Fisica delle Particelle (ESPP), con l’obiettivo di sviluppare una visione comune per il futuro del settore. Le raccomandazioni saranno esaminate dal Council nei prossimi mesi e una decisione finale è attesa nella riunione dedicata che si terrà a Budapest il prossimo maggio.
Per l’aggiornamento 2026 dell’ESPP, il Council del CERN ha richiesto che la Strategia includesse l’opzione prescelta per il prossimo collisore al CERN e soluzioni alternative prioritarie da perseguire qualora il piano principale risultasse non fattibile o non competitivo. L’ESG ha elaborato, a conclusione di un lungo processo di valutazione iniziato nel 2024, le proprie raccomandazioni durante una riunione dedicata tenutasi ad Ascona, in Svizzera, dal 1° al 5 dicembre 2025.
L’opzione prioritaria individuata è il Future Circular Collider elettrone–positrone (FCC-ee), che fornirebbe un’infrastruttura per un programma di fisica in grado di affrontare molte delle questioni aperte nella fisica delle particelle, in particolare quelle relative al bosone di Higgs, che sono fondamentali per comprendere le basi del Modello Standard e per aprire nuove opportunità di scoperta di nuova fisica oltre il Modello Standard, promuovendo al contempo lo sviluppo di nuove tecnologie, anche di potenziale significativo impatto sulla società. Mentre, come soluzione alternativa, l’ESG ha presentato un FCC-ee ridimensionato (descoped).
L’insieme completo delle raccomandazioni è disponibile a questo link.
“Durante il processo abbiamo assistito a un fortissimo coinvolgimento della comunità europea della fisica delle particelle e non solo, che ha espresso le proprie opinioni sul prossimo collisionatore di punta, su altre aree della fisica e della tecnologia e su temi di importanza per il nostro settore. Sulla base di questi contributi, abbiamo avuto discussioni costruttive che, alla fine, hanno portato a un quadro molto chiaro e a un forte sostegno affinché il CERN ospiti il Future Circular Collider elettrone-positrone, FCC-ee, come prossimo progetto di punta. Inoltre, sono state formulate molte altre importanti raccomandazioni per il futuro del nostro settore”, ha dichiarato Karl Jakobs, presidente del Segretariato della Strategia.
“La comunità della fisica delle alte energie ha raggiunto una tappa importante nel processo, convergendo su raccomandazioni fondamentali per il futuro del settore”, ha affermato il presidente del Council, Costas Fountas. “Desideriamo lavorare con gli Stati membri e associati per definire una visione per il futuro della fisica delle alte energie in Europa che mantenga un ruolo di primo piano per il CERN e apra ulteriori collaborazioni a lungo termine con partner internazionali”.
“Le raccomandazioni rappresentano una tappa cruciale nel processo della Strategia e per il futuro del settore”, ha dichiarato la direttrice generale del CERN, Fabiola Gianotti. “Le direzioni strategiche proposte, in particolare per quanto riguarda il prossimo collisore di punta al CERN, ispireranno la prossima generazione di scienziati e garantiranno che il CERN e i suoi partner internazionali restino all’avanguardia della scoperta e della tecnologia nella nostra disciplina”.
“L’INFN ha fatto la sua parte nel processo di aggiornamento della Strategia europea della fisica delle particelle, con un grande impegno di tutta la nostra comunità. Abbiamo anche ospitato lo scorso giugno in Italia, a Venezia, quello che probabilmente è stato per la comunità scientifica internazionale il momento di confronto più significativo e che ha poi indirizzato verso le raccomandazioni presentate ora al Council”, commenta Sandra Malvezzi, vicepresidente dell’INFN. “Personalmente, devo dire che è stata un’esperienza molto interessante aver preso parte a questo processo, ho potuto vedere il forte coinvolgimento della comunità europea della fisica delle particelle, impegnata in uno sforzo collettivo per disegnare il suo futuro definendo le priorità scientifiche, le direzioni tecnologiche e le sinergie con i campi affini”, conclude Malvezzi.
Il recente studio di fattibilità di FCC, appena completato, fornisce la base per la prosecuzione dei lavori su molteplici aspetti del progetto. La decisione del Council del CERN sulla possibile costruzione di FCC è attesa intorno al 2028.