ADROTERAPIA: LA TECNOLOGIA ITALIANA SI AFFERMA

acceleratore sincro medioSi diffonde la tecnologia italiana sviluppata dalla ricerca in fisica delle particelle. La società DETECTOR, nata dalla collaborazione fra INFN e Università di Torino, e la Fondazione CNAO hanno avviato una partnership d’eccellenza per la realizzazione di un nuovo centro di adroterapia Med Austron, in costruzione vicino a Vienna, in Austria. L’adroterapia è una forma di radioterapia attraverso cui i tumori vengono irradiati con fasci di protoni o ioni di carbonio (adroni) emessi da un acceleratore di particelle. Con questo metodo si possono colpire tumori senza danneggiare i tessuti circostanti, permettendo trattamenti di maggiore profondità e precisione rispetto a sistemi tradizionali. Il progetto prevede la realizzazione di 5 nuovi sistemi di monitoraggio del fascio per il sistema di distribuzione della dose di radioterapia. Compito di DETECTOR sarà quello di curare la parte hardware del lavoro: camere, elettronica, sistemi di interfaccia. La società torinese ha già effettuato il collaudo dei sistemi di monitor del CNAO di Pavia e ha lavorato con il Centre de Protontherapie d’Orsay a Parigi e con il Paul Scherrer Institut di Villigen in Svizzera.  (e.c.)

Potrebbero interessarti anche
Due dei 16 tracciatori dell’esperimento Muon g-2 del Fermilab ©Ryan Postel, Fermilab

Muoni al setaccio: da Muon g-2 nuovi vincoli sul momento di dipolo elettrico

Il segnale acustico prodotto dal canto della balena, rilevato dal sistema DAS ©INFN

Al largo della Sicilia torna il canto delle balene

Palazzo Lante a Roma, sede della Presidenza dell'INFN

Messaggio di solidarietà dell’INFN e dell’INAF ai colleghi dell’INGV

Un ritratto di Paolo Strolin

Addio a Paolo Strolin

Mariafelicia De Laurentis

Mariafelicia De Laurentis eletta Presidente della SIGRAV