INFN e ICSC in IT4LIA, la fabbrica italiana di intelligenza artificiale al servizio di imprese e PA

10 Aprile 2025

Henna Maria Virkkunen, Vicepresidente della Commissione europea, ha presentato ieri, 9 aprile 2025, AI Continent action plan, il piano dell’UE per potenziare l’applicazione degli strumenti di intelligenza artificiale nelle imprese. In questo contesto, l’Italia avrà un ruolo fondamentale con la realizzazione di IT4LIA, l’Italia per L’Intelligenza Artificiale, una delle due AI Factory Europee, fra le 13 presentate, oltre a quella finlandese, che prevede l’acquisizione di un supercomputer ottimizzato per applicazioni di Intelligenza Artificiale. I lavori di procurement del nuovo supercalcolatore, che affiancherà il sistema Leonardo, sono già in corso per consentire che la prima partizione del nuovo sistema entri in produzione già entro la fine del 2025, nel data center Cineca situato presso il complesso DAMA Tecnopolo Data Manifattura Emilia-Romagna di Bologna.

Entro maggio saranno aperte e attivate le prime call per l’accesso ai servizi di calcolo e di supporto specialistico previsti dal progetto IT4LIA. La AI Factory IT4LIA è un ecosistema aperto e sarà un punto di riferimento per lo sviluppo e l’implementazione dell’intelligenza artificiale in Italia ed Europa, garantendo l’accesso a servizi avanzati di AI per le aziende, con particolare riferimento alle PMI e alle start-up, oltre che per la pubblica amministrazione e la ricerca. L’iniziativa mira a rafforzare la competitività e l’innovazione del tessuto industriale attraverso servizi specialistici e la disponibilità di un’infrastruttura di supercalcolo altamente specializzata.

Il progetto è cofinanziato al 50% dalla Commissione Europea e al 50% dalla partecipazione italiana del Ministero dell’Università e della Ricerca, dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), della Regione Emilia-Romagna, dell’INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, dell’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale per l’Industria, dalla Fondazione Bruno Kessler, dell’Agenzia ItaliaMeteo e da Cineca, che svolge il ruolo di hosting entity e di coordinatore del progetto.

Al progetto partecipano anche partner strategici come il Centro Nazionale di Ricerca in HPC Big Data and Quantum Computing, Confindustria, IFAB, Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Università di Torino, Sapienza Università di Roma e Ar-TER. Come parti interessate partecipano inoltre il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, l’Agenzia per l’Italia Digitale, Cassa Depositi e Prestiti e Cassa Depositi e Prestiti Venture Capital, e altri potranno aggiungersi. L’iniziativa si avvarrà, inoltre, di una serie di aggregatori, distribuiti sul territorio nazionale, che svolgeranno il ruolo di porte di ingresso (gate), coinvolgendo i centri di competenza Industria 4.0, i digital innovation hub, le facility di test e sperimentazione, i centri di eccellenza in HPC.

L’iniziativa avrà il compito di costruire un ecosistema di innovazione capace di accelerare la competitività dell’Italia nel settore dell’intelligenza artificiale, e di favorire il trasferimento tecnologico a tutto il tessuto produttivo del Paese.

“Con IT4LIA il nostro Paese conferma il ruolo di leadership nel campo dell’intelligenza artificiale”, ha dichiarato il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini. “Abbiamo voluto fortemente questa iniziativa per offrire alle imprese, alla pubblica amministrazione e al mondo accademico e della ricerca un’infrastruttura all’avanguardia che rafforzerà il sistema Paese. È un risultato straordinario, frutto di una visione strategica condivisa tra istituzioni e partner privati, che testimonia la capacità dell’Italia di guidare il cambiamento. IT4LIA faciliterà l’accesso alle tecnologie più avanzate, abbattendo barriere e dando priorità alle PMI, alle start-up e ai territori che vogliono crescere. Il Ministero dell’Università e della Ricerca è orgoglioso di essere protagonista di questa rivoluzione: un investimento che mette l’Italia al centro della trasformazione digitale dell’Europa. Oggi il nostro Paese è così motore di progresso, innovazione e futuro”.

“Con questo risultato l’Italia conferma il suo ruolo da protagonista nella progettualità tecnologica sull’intelligenza artificiale”, ha dichiarato Bruno Frattasi, Direttore generale di ACN. “Un traguardo, quello raggiunto oggi, che è frutto di un’intensa attività di potenziamento delle capacità digitali del nostro ecosistema, su cui l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale è a lavoro da tempo anche insieme ai partner del progetto. IT4LIA è una straordinaria opportunità per le amministrazioni, le PMI e le start-up, di poter usufruire della potenza di calcolo sviluppata dalla Factory, oltre che un esempio virtuoso di collaborazione tra Pubblica Amministrazione, Istituzioni, Università e mondo della ricerca”.

“Il traguardo raggiunto oggi, – ha aggiunto il Presidente di Cineca, Francesco Ubertini – è stato reso possibile grazie al prezioso supporto e al coordinamento del Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, al lavoro dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e all’impegno di tutti i partner coinvolti. Adesso di fronte a noi si apre un’ampia opportunità, accompagnata da una responsabilità altrettanto rilevante. La vera sfida inizia ora: il nostro successo si misurerà nella capacità di guidare efficacemente le PMI, le start-up e la pubblica amministrazione nell’adozione delle tecnologie più avanzate che saranno al centro del progetto IT4LIA”.

“Da anni, con grande visione, l’Italia sta investendo nel supercalcolo e nell’AI, secondo una chiara strategia nazionale, che vuole promuovere la leadership del nostro Paese e la sua autonomia in uno dei settori chiave per la nostra società”, sottolinea il presidente dell’INFN e della Fondazione ICSC Antonio Zoccoli. “La creazione della AI Factory IT4LIA è l’ultima grande azione di questa strategia nazionale, che è perfettamente integrata nella più ampia strategia europea. Il Ministero dell’Università e della Ricerca ne è tra i promotori e principali attuatori, e il tecnopolo DAMA è uno dei suoi centri nevralgici grazie al contributo di tutti gli attori coinvolti, tra cui il Centro Nazionale di calcolo CNAF dell’INFN e il Centro Nazionale di Ricerca in HPC Big Data and Quantum Computing ICSC. E proprio ICSC, che in questi due anni ha saputo promuovere la creazione di un ecosistema attrattivo aggregando le principali competenze e attività di ricerca presenti a livello nazionale nel settore del supercalcolo e dell’analisi dati, sarà ora uno degli attori principali anche del progetto IT4LIA, dove coordinerà le attività di sviluppo di servizi dedicati alla gestione dati e alla formazione”.

Il data center del CNAF al Tecnopolo DAMA, Bologna Il data center del CNAF al Tecnopolo DAMA, Bologna (©INFN)
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