L’Istituto arriva alla XV edizione della manifestazione con tre interventi su verità scientifica, vuoto quantistico ed energia del futuro
L’istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) partecipa alla XV edizione della “Festa di Scienza e Filosofia – Virtute e Canoscenza”, in programma a Foligno dal 15 al 19 aprile 2026, portando il contributo di tre protagonisti della ricerca scientifica italiana: Antonio Zoccoli, Guido Tonelli e Fernando Ferroni. Quest’anno il tema scelto è “Un nuovo umanesimo scientifico. Prospettive. Speranze. Rischi”, e per l’occasione l’INFN offre al pubblico un’occasione per approfondire alcune delle questioni più attuali della scienza. I tre interventi si terranno presso la Sala Faloci Pulignani di Palazzo Trinci (Foligno).
Antonio Zoccoli, presidente dell’INFN, sarà protagonista dell’incontro “Di che cosa parliamo quando parliamo di verità nella scienza?”, in programma il 18 aprile alle ore 15.00,durante il quale affronterà l’evoluzione del concetto di verità scientifica, dalla visione classica a quella moderna fondata sul metodo sperimentale, mettendo in luce il ruolo della verifica empirica e della revisione continua del sapere come motori del progresso.
Fernando Ferroni, professore al GSSI Gran Sasso Science Institute e associato all’INFN, interverrà nell’incontro “L’energia per il futuro dell’Italia”, in programma il 19 aprile alle ore 11.30, assieme a Paola Batistoni, già responsabile della Divisione Sviluppo Energia da Fusione di ENEA, e Gioele Pagot, professore di Chimica per le Tecnologie Università degli Studi di Padova. Il dibattito affronterà il tema cruciale della transizione energetica, tra fonti rinnovabili, accumulo energetico e prospettive della fusione nucleare, con una riflessione sulle sfide ambientali legate all’approvvigionamento energetico.
Guido Tonelli, professore all’Università di Pisa e associato all’INFN, ricercatore dell’esperimento CMS del CERN che assieme all’esperimento ATLAS ha scoperto il bosone di Higgs, terrà la conferenza “L’eleganza del vuoto”, il 19 aprile alle ore 16.30. L’incontro guiderà il pubblico attraverso la storia e il significato del concetto di vuoto nella fisica, da Newton ed Einstein fino alla meccanica quantistica, mostrando come quello che appare “vuoto” sia in realtà uno stato ricco di energia e fondamentale per comprendere l’origine dell’universo.
Tutti gli incontri si inseriscono nel ricco programma della manifestazione, che propone numerosi appuntamenti con l’obiettivo di promuovere il dialogo tra scienza e filosofia e di rendere accessibili al grande pubblico i temi più rilevanti della ricerca contemporanea.
Con la sua partecipazione, l’INFN vuole sottolineare l’importanza della multidisciplinarietà e dello sviluppo di un pensiero trasversale, confermando il proprio impegno nella diffusione della cultura scientifica e nella costruzione di un confronto aperto tra comunità scientifica e società, contribuendo a una riflessione condivisa sul futuro della conoscenza.