Il 17 ottobre si è aperta a Napoli la due giorni dedicata al Piano Triennale dell’Infn, appuntamento in cui la comunità dell’ente si riunisce per presentare il piano di sviluppo delle attività dell’Infn nei tre anni successivi. L’iniziativa è anche una importante occasione per confrontarsi e discutere dei risultati ottenuti e dei progetti futuri; tra questi il sistema informativo, la gestione e il reperimento dei fondi esterni e il trasferimento tecnologico. Nel corso della prima giornata sarà inoltre consegnato un riconoscimento di eccellenza alle aziende italiane che hanno collaborato alla costruzione di LHC contribuendo, in particolare, alla realizzazione di parti importanti e di tecnologia avanzata dei rivelatori dei due esperimenti ATLAS e CMS e della macchina acceleratrice, come i magneti superconduttori, l’elettronica, l’assemblaggio meccanico e la produzione e installazione di cavi speciali. “Un piccolo riconoscimento per un grande contributo che dimostra la vitalità delle aziende italiane che lavorano alla frontiera dell’innovazione tecnologica. L’INFN ha un ruolo determinante sia nel trasferimento delle commesse che nel trasferimento tecnologico. E in questi anni sono state numerose le aziende italiane, soprattutto medio piccole, che hanno cambiato la propria storia industriale grazie all’incontro con la fisica delle alte energie.” commenta Fernando Ferroni, Presidente dell’Infn. (e.c.)
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