A NAPOLI IL PIANO TRIENNALE

pianotriennale2013Il 17 ottobre si è aperta a Napoli la due giorni dedicata al Piano Triennale dell’Infn, appuntamento in cui la comunità dell’ente si riunisce per presentare il piano di sviluppo delle attività dell’Infn nei tre anni successivi. L’iniziativa è anche una importante occasione per confrontarsi e discutere dei risultati ottenuti e dei progetti futuri; tra questi il sistema informativo, la gestione e il reperimento dei fondi esterni e il trasferimento tecnologico. Nel corso della prima giornata sarà inoltre consegnato un riconoscimento di eccellenza alle aziende italiane che hanno collaborato alla costruzione di LHC contribuendo, in particolare, alla realizzazione di parti importanti e di tecnologia avanzata dei rivelatori dei due esperimenti ATLAS e CMS e della macchina acceleratrice, come i magneti superconduttori, l’elettronica, l’assemblaggio meccanico e la produzione e installazione di cavi speciali. “Un piccolo riconoscimento per un grande contributo che dimostra la vitalità delle aziende italiane che lavorano alla frontiera dell’innovazione tecnologica. L’INFN ha un ruolo determinante sia nel trasferimento delle commesse che nel trasferimento tecnologico. E in questi anni sono state numerose le aziende italiane, soprattutto medio piccole, che hanno cambiato la propria storia industriale grazie all’incontro con la fisica delle alte energie.” commenta Fernando Ferroni, Presidente dell’Infn. (e.c.)

Leggi il comunicato stampa

Potrebbero interessarti anche
Il complesso di acceleratori dei Laboratori Nazionali di Legnaro

Ai Laboratori Nazionali di Legnaro, si apre un nuovo capitolo nello studio dell’origine degli elementi pesanti

Lo spettrometro magnetico MAGNEX ai Laboratori Nazionali del Sud dell'INFN

Ai Laboratori Nazionali del Sud, nuove misure sull’elio-4 sfidano i modelli nucleari

Modulo ottico dell'osservatorio sottomarino di neutrini KM3NeT

16 milioni di euro dalla Regione Siciliana per il progetto KM3Ne(X)T

Michele Punturo

Michele Punturo è il direttore di ICRANet

Caterina Biscari

A Caterina Biscari la Medaglia d’Oro del Governo della Catalogna

La foto mostra la cavità superconduttiva risonante aperta. Nella parte sinistra, al centro, è visibile il supporto rettangolare nero sul quale è depositato il circuito del qubit, riconoscibile come una piccola linea grigia.

Ai Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN le prime oscillazioni quantistiche di un qubit transmon “made in Italy”