DALL’EUROPA 2 MILIONI DI EURO PER LA RICERCA SUGLI ACCELERATORI

lhcCon un finanziamento di 2 milioni di euro, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare è vincitore con il progetto Crysbeam di uno dei 20 Consolidator Grant assegnati dall’European Research Council a progetti di ricerca italiani. Si tratta di progetti finalizzati all’avvio di carriera di leader di gruppi di ricerca eccellenti. Il finanziamento sarà assegnato a Gianluca Cavoto, ricercatore della sezione INFN di Roma, che coordinerà un team di circa 10 persone. Cavoto sarà responsabile di un innovativo esperimento per lo studio delle interazioni fondamentali e delle interazioni particelle-materia. “L’aspetto innovativo di Crysbeam – spiega Cavoto – consiste nel sostituire i magneti deflettori comunemente usati per estrarre i fasci di particelle dagli acceleratori con sottili cristalli piegati.” La nuova metodologia sarà applicata in particolare allo studio dell’interazione dei raggi cosmici di elevatissima energia con l’alta atmosfera terrestre. “Il progetto – spiega Sergio Bertolucci, direttore della ricerca del Cern – prevede una fase di verifica delle condizioni necessarie alla successiva installazione sull’acceleratore Lhc. Un interessante obiettivo di Crysbeam è anche quello di implementare una nuova tecnica di “pulitura” dei fasci di Lhc, riutilizzando le particelle per nuovi esperimenti di fisica delle particelle ad altissima energia”.

Crysbeam, che sarà attivo al Cern di Ginevra per una durata complessiva di 5 anni, si basa su avanzate tecnologie per la realizzazione dei cristalli, sull’uso di sensori a diamante sintetico, di soluzioni meccaniche d’avanguardia per l’orientazione dei cristalli in vuoto e di tecniche di micro-lavorazione con impulsi laser ultra-corti. 

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