Si festeggia oggi nella sede dell’UNESCO a Parigi la firma dell’accordo del 1 luglio 1953 tra i primi 12 paesi membri (tra cui l’Italia) per la fondazione del CERN. La cerimonia cade nell’ambito delle celebrazioni per i 60 anni del CERN. L’accordo entrò in vigore il 29 settembre 1954, data ufficiale della fondazione del più importante laboratorio per la fisica delle particelle al mondo. Il CERN fu creato con l’obiettivo di rilanciare la ricerca fondamentale in Europa all’indomani dalla seconda guerra mondiale e in questi 60 anni è diventato un modello esemplare di scienza per la pace. “Il CERN è nato dalla visione di un gruppo di scienziati, tra cui il nostro Edoardo Amaldi, che giocò un ruolo fondamentale, in un’Europa martoriata del dopoguerra” – commenta il presidente dell’INFN, Fernando Ferroni. “Negando ogni possibile coinvolgimento in ricerca militare, il laboratorio costituisce uno dei semi della cooperazione tra paesi che porterà alla Unione Europea. Grazie al lavoro dei ricercatori, di un numero sempre crescente dei paesi europei, il CERN diventa sempre più un centro di attrazione ed è oggi, a 60 anni dalla sua fondazione, il più grande e prestigioso laboratorio internazionale del mondo. Un esempio per tutta la scienza”, conclude Ferroni. (c.p.)
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