Asimmetrie: il nuovo numero è dedicato alle costanti della fisica

14 Maggio 2025

Le costanti fondamentali della fisica sono le protagoniste del nuovo numero di Asimmetrie, rivista dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Il nuovo numero, il 38esimo, è stato appena pubblicato online ed è in spedizione in questi giorni. Le costanti fondamentali sono quantità in generale non predette ma misurate, che costituiscono il punto di contatto tra la teoria e la realtà fisica determinata degli esperimenti. In alcuni casi, i loro valori costituiscono lo spartiacque tra descrizioni anche molto diverse dei sistemi fisici. Dalla velocità della luce c alla costante di Planck h, dalla costante di Boltzmann alla costante di gravitazione universale G: la loro storia e la fisica che ci racconta è affascinante, complessa e tutt’ora ricca di interrogativi. Per scoprirla andate su https://www.asimmetrie.it/as-38-editoriale.

Asimmetrie è la rivista dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN): una rivista di informazione e divulgazione, piena di curiosità e approfondimenti sulla fisica delle particelle, con infografiche e immagini utili alla didattica. Ogni numero di Asimmetrie è una monografia che si sviluppa attorno a un tema scientifico. La rivista esce con cadenza semestrale, ad aprile e a ottobre di ogni anno.

Asimettrie costanti
Potrebbero interessarti anche
Il complesso di acceleratori dei Laboratori Nazionali di Legnaro

Ai Laboratori Nazionali di Legnaro, si apre un nuovo capitolo nello studio dell’origine degli elementi pesanti

Lo spettrometro magnetico MAGNEX ai Laboratori Nazionali del Sud dell'INFN

Ai Laboratori Nazionali del Sud, nuove misure sull’elio-4 sfidano i modelli nucleari

Modulo ottico dell'osservatorio sottomarino di neutrini KM3NeT

16 milioni di euro dalla Regione Siciliana per il progetto KM3Ne(X)T

Michele Punturo

Michele Punturo è il direttore di ICRANet

Caterina Biscari

A Caterina Biscari la Medaglia d’Oro del Governo della Catalogna

La foto mostra la cavità superconduttiva risonante aperta. Nella parte sinistra, al centro, è visibile il supporto rettangolare nero sul quale è depositato il circuito del qubit, riconoscibile come una piccola linea grigia.

Ai Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN le prime oscillazioni quantistiche di un qubit transmon “made in Italy”