CONSEGNATI I PREMI INTITOLATI ALLA MEMORIA DI ALDO MENZIONE

È stato consegnato oggi ai fisici David Nygren, del Lawrence Berkeley National Laboratory e Fabio Sauli, del CERN di Ginevra, il premio Aldo Menzione. La cerimonia si è svolta a La Biodola, nell’Isola d’Elba, nel corso della 13° edizione della conferenza internazionale Frontier Detectors for Frontier Physics – Pisa Meeting on Advanced Detectors. Il riconoscimento è conferito a scienziati che si sono distinti per lo sviluppo della tecnologia dei rivelatori di particelle.

In particolare, Nygren è stato l’ideatore della Time Projection Chamber (TPC), adoperata in tutto il mondo per tre decadi in vari settori della fisica particellare. Fabio Sauli, fisico di origine triestina, ha, invece, lavorato con il gruppo di ricerca del premio Nobel Georges Charpak, contribuendo a sviluppare numerosi rivelatori, tra cui il Gas Electron Multiplier (GEM).
Il premio conferito oggi è intitolato alla memoria di Aldo Menzione, scomparso tre anni fa. Fisico dell’INFN di fama internazionale, Menzione ha vinto nel 2009 il prestigioso Premio Panosfky per la fisica delle particelle elementari, per la progettazione e costruzione del primo tracciatore di vertice al silicio. Un rivelatore che ha consentito la scoperta, nel 1995, del quark top al Fermilab di Chicago, e aperto nuove strade alla fisica delle collisioni adroniche di altissima energia. (DP)

 

 

 

 

Potrebbero interessarti anche
Il complesso di acceleratori dei Laboratori Nazionali di Legnaro

Ai Laboratori Nazionali di Legnaro, si apre un nuovo capitolo nello studio dell’origine degli elementi pesanti

Lo spettrometro magnetico MAGNEX ai Laboratori Nazionali del Sud dell'INFN

Ai Laboratori Nazionali del Sud, nuove misure sull’elio-4 sfidano i modelli nucleari

Modulo ottico dell'osservatorio sottomarino di neutrini KM3NeT

16 milioni di euro dalla Regione Siciliana per il progetto KM3Ne(X)T

Michele Punturo

Michele Punturo è il direttore di ICRANet

Caterina Biscari

A Caterina Biscari la Medaglia d’Oro del Governo della Catalogna

La foto mostra la cavità superconduttiva risonante aperta. Nella parte sinistra, al centro, è visibile il supporto rettangolare nero sul quale è depositato il circuito del qubit, riconoscibile come una piccola linea grigia.

Ai Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN le prime oscillazioni quantistiche di un qubit transmon “made in Italy”