Scienza e tecnologie quantistiche: si consolida la cooperazione tra Italia e Canada

2 Settembre 2026

Italia e Canada hanno rafforzato la collaborazione nel campo della scienza e delle tecnologie quantistiche con la firma di due Memorandum of Understanding (MoU). Gli accordi, siglati ieri, 1 settembre, presso l’Istituto Italiano di Cultura a Toronto hanno coinvolto per l’Italia l’INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, il CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche, e l’ENEA Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, e per il Canada l’Università di Toronto, l’Università di Waterloo e il Perimeter Institute. La firma dei due accordi è il risultato del percorso di collaborazione avviato con la missione della delegazione scientifica italiana in Canada, guidata dall’INFN e facilitata dalle ambasciate del Canada in Italia e dell’Italia in Canada, che nel marzo 2025 aveva riunito rappresentanti del mondo della ricerca italiano in una serie di incontri con alcuni dei principali centri di ricerca canadesi. La missione ha già portato alla sottoscrizione di importanti accordi tra i due paesi, tra questi l’intesa più rilevante e diretta è stato l’accordo quadro tra l’INFN e la Canada Foundation for Innovation (CFI) siglato a settembre dello stesso anno a Roma.

I due MoU, sottoscritti ieri, promuoveranno la collaborazione nella ricerca in fisica teorica e nello sviluppo di tecnologie quantistiche, attraverso programmi di scambio per ricercatori e ricercatrici, studentesse e studenti, lo sviluppo di progetti congiunti e la condivisione di competenze e infrastrutture.

L’incontro si è svolto nell’ambito dell’evento “Building quantum bridges: Italy – Canada partnership for the quantum future”, che ha riunito rappresentanti delle istituzioni italiane e canadesi per un confronto sui rispettivi ecosistemi per la scienza e le tecnologie quantistiche. All’evento, introdotto dalla direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura Alberta Lai, ha partecipato Andrea Bertozzi, console generale d’Italia a Toronto, e Janice Vogtle, direttrice regionale per l’Ontario del Ministero degli Affari Esteri del Canada. Nel corso dell’incontro sono state presentate le attività di ricerca sviluppate nei due paesi in diversi ambiti: dal calcolo all’ottica quantistica, dalla metrologia allo sviluppo di rivelatori per la fisica fondamentale.

Il primo MoU è stato sottoscritto da INFN, CNR ed ENEA e dal CQIQC Centre for Quantum Information and Quantum Control dell’Università di Toronto. L’intesa definisce un quadro generale per la cooperazione nella ricerca teorica e nelle tecnologie quantistiche, con particolare attenzione a programmi di scambio per il personale di ricerca e alle simulazioni quantistiche di sistemi complessi. Il secondo Memorandum è stato, invece, firmato dagli enti di ricerca italiani e dall’IQC Institute for Quantum Computing dell’Università di Waterloo e dal Perimeter Institute. L’accordo riguarda la cooperazione nel campo delle tecnologie quantistiche e della fisica teorica e comprende attività di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie quantistiche e dei nanodispositivi.

“Questi accordi nascono grazie a una serie di interessanti e proficui incontri avvenuti l’anno scorso nell’ambito della nostra visita in Canada,” racconta Antonio Zoccoli, presidente dell’INFN. “Riteniamo che il Canada e le sue istituzioni di ricerca siano partner strategici per gli sviluppi in fisica teorica e delle tecnologie quantistiche e siamo molto felici di poter rafforzare la nostra collaborazione per costruire insieme il futuro di questo campo di ricerca.”

“Accogliamo con grande favore questi protocolli,” dichiara Elissa Golberg, ambasciatrice del Canada in Italia. “Investire nella scienza e nell’innovazione significa investire nel futuro e siamo lieti di vedere le eccellenze dei nostri due Paesi lavorare insieme per sviluppare conoscenze e tecnologie che andranno a beneficio dei nostri cittadini e avranno un impatto globale.”

“Le tecnologie quantistiche rappresentano una delle frontiere scientifiche e tecnologiche più promettenti del XXI secolo,” commenta Alessandro Cattaneo, ambasciatore di Italia in Canada. “Italia e Canada, paesi amici e alleati, sono portatori di eccellenze in questo ambito e sono all’avanguardia della ricerca nel gruppo delle democrazie. In un contesto internazionale sempre più competitivo, la collaborazione tra Paesi è fondamentale per valorizzare competenze complementari, promuovere l’eccellenza della ricerca e accelerare l’innovazione. La firma dei due Memorandum d’Intesa tra alcune delle principali istituzioni di ricerca italiane e canadesi costituisce un passo concreto verso un partenariato strategico e duraturo, in linea con la Roadmap Italia–Canada per una cooperazione rafforzata. Auspichiamo che questo sia solo l’inizio di un percorso capace di generare nuove opportunità di collaborazione scientifica, tecnologica e industriale tra i nostri due Paesi.”

 

 

I rappresentanti delle istituzioni italiane e canadesi che hanno partecipato all'evento “Building quantum bridges: Italy - Canada partnership for the quantum future” a Toronto. I rappresentanti delle istituzioni italiane e canadesi che hanno partecipato all'evento “Building quantum bridges: Italy - Canada partnership for the quantum future” a Toronto.
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