70 anni dalla prima pila atomica

Il 2 dicembre 1942 sotto le gradinate dello stadio del campus di Chicago, nasceva la prima pila atomica. Enrico Fermi e il suo gruppo di 48 ricercatori realizzavano per la prima volta una reazione nucleare controllata. Una data storica per l’umanità e un passaggio cruciale per la grande tragedia collettiva della seconda guerra mondiale. Tra le altre iniziative, vi è anche una pagina Facebook (http://www.facebook.com/SeventyYearsFromTheFermiPileAWebCelebration) per celebrare il settantesimo anniversario di quella impresa scientifica. Quel giorno del 1942 Enrico Fermi radunò il suo gruppo di scienziati alle 8,30 del mattino per mettere a punto, nella pila costruita con blocchi di grafite e uranio, la reazione nucleare. Alle 9,45 Fermi ordinava l’inizio del ritiro delle barre di controllo dalla pila, l’operazione che avrebbe permesso di iniziare il processo che portava alla reazione nucleare. Poco prima di mezzogiorno, però, prima che l’ultima barra di controllo venisse estratta, Fermi disse: “ho fame, andiamo a mangiare”. Fu un pranzo molto silenzioso. Quando tornarono nella sala della pila erano le 14. Iniziò la lenta estrazione dell’ultima barra di controllo. Alle 15,20 la reazione nucleare iniziò a autosostenersi. La prima pila atomica stava funzionando.

Potrebbero interessarti anche
Un momento della presentazione del presidente dell'INFN Antonio Zoccoli nel corso dell'evento The Einstein Telescope Project and Beyond: Science and Technology for Future Gravitational Wave Detectors, Stoccolma, Svezia

Einstein Telescope a Stoccolma promuove la collaborazione tecnologica Italia-Svezia

Un robot chirurgo per l’arte: nuove indagini sulla Buona Ventura di Caravaggio

Misurare il tempo, ieri e oggi: dalla clessidra alla fisica delle particelle nel nuovo Asimmetrie

Foto di gruppo dei partecipanti all'EuPRAXIA Showcase Event 2026, Bruxelles

EuPRAXIA: a Bruxelles, forte impulso agli acceleratori al plasma di prossima generazione 

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale una delegazione dei Presidenti degli Enti di Ricerca, guidata dal Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini e dal presidente della CoPER e dell'INFN Antonio Zoccoli (foto di Francesco Ammendola ©Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

La CoPER al Quirinale per la Giornata della ricerca italiana nel mondo 

Esperimento Muon g-2. ha ricevuto il il Breakthrough Prize 2026 per la fisica fondamentale ©Ryan Postel, Fermilab

Fisica fondamentale: il Breakthrough Prize 2026 alle collaborazioni Muon g-2, con un ruolo chiave dell’INFN