ADDIO A EMILIO PICASSO

È morto nella sua casa di Thoiry Emilio Picasso, tra i più insigni fisici italiani e scienziato di fama internazionale. Nato a Genova nel 1927, dove si era laureato in fisica sperimentale, si è occupato prima di fisica atomica, per poi dedicarsi alla fisica delle particelle. Ha lavorato al Sincrotrone dei Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN e dal 1963 al CERN di Ginevra, dove è stato impegnato nella misura del momento magnetico anomalo del muone positivo e negativo per verificare la teoria della elettrodinamica quantistica. Dal 1981 al 1989 Picasso ha diretto al CERN la costruzione e il funzionamento nella sua fase iniziale del LEP, il grande anello di collisione elettrone-positrone, realizzato all’interno di un tunnel sotterraneo lungo 27 chilometri, lo stesso ora utilizzato da LHC.

La comunità scientifica tutta attribuisce a lui il merito della costruzione in tempo e con i parametri di funzionamento aspettati di questo fondamentale acceleratore. “Era un collega straordinario e la sua una carriera impressionante”, ricorda Fernando Ferroni, presidente dell’INFN. “Aveva la capacità di passare da un campo a un altro sempre con sicurezza e talento, – prosegue Ferroni – era un ricercatore sempre attento ai problemi che volevi discutere con lui e prodigo di consigli: così me lo ricordo nei tanti incontri nei corridoi del CERN. Il solo rammarico è di non aver lavorato con lui”. Nel corso della sua carriera Emilio Picasso ha ricoperto cariche di rilievo: dal 1980 al 1987 è stato membro del Fachbeirat dell’Istituto Max Planck di Monaco di Baviera, dal 1982 al 1986 membro del Consiglio Scientifico dello Stanford Linear Accelerator Centre (SLAC) di Stanford in California, dal 1991 al 1995 ha diretto la Scuola Normale di Pisa. Numerosi i riconoscimenti al suo valore scientifico: Picasso era, infatti, Accademico dei Lincei, Chevalier dans l’Ordre National de la Légion d’Honneur francese, Foreign Honorary Member of the American Academy of Arts and Sciences, Boston (USA), Membro Straniero (Associé) dell’Accademia delle Scienze dell’Istituto di Francia di Parigi, Membro della Accademia Europea delle Arti e delle Scienze di Parigi e Membro dell’Accademia delle Scienze di New York (USA) e nel 2004 era stato nominato dal Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azelio Ciampi Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine del Merito della Repubblica.

 

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