SVELATE 20.000 NUOVE SORGENTI DI RAGGI GAMMA NEL CIELO

cielo gamma fermi 2016Sono circa 20.000 le nuove sorgenti di raggi gamma scoperte analizzando con una nuova tecnica statistica sei anni di dati raccolti
dal Large Area Telescope(LAT), il rivelatore per i raggi gamma di alta e altissima energia, a bordo del telescopio spaziale della NASA Fermi, cui l’Italia partecipa con l’INFN, l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Lo studio, pubblicato sull’
Astrophysical Journal Supplements(ApJS), impiega una tecnica avanzata di analisi sviluppata per identificare la presenza di sorgenti molto deboli nel cielo, perché consente di rilevare popolazioni di sorgenti invece che vedere singole sorgenti brillanti. È stato così possibile inferire la presenza di un gran numero di sorgenti, di cui fino ad ora si ignorava l’esistenza. Questo risultato è di grande importanza per la comprensione della composizione e delle proprietà dell’universo estremo. Inoltre, poiché ci si aspetta che anche la materia oscura possa produrre radiazione gamma, un secondo lavoro mostra come la distribuzione delle sorgenti deboli cambi con l’energia della radiazione che ci arriva. Questa nuova
analisi permetterà di identificare la natura di queste sorgenti, e di approfondirne la loro comprensione: ciò consentirà di rimuovere a un livello senza precedenti il fondo dominante che nasconderebbe il debolissimo segnale di materia oscura a lungo cercato.

Unveiling the Gamma-ray Source Count Distribution below the Fermi Detection Limit with Photon Statistics

Statistical Measurement of the Gamma-ray Source-count Distribution as a Function of Energy


 

 

Potrebbero interessarti anche
Einstein Telscope: installazione di una stazione di misura avanzata per il rumore elettromagnetico nei pressi di Bautzen, in Sassonia.

Einstein Telescope: si rafforza la collaborazione scientifica Italia-Sassonia per lo studio del rumore nel sito tedesco

Le vincitrici del Premio INFN "Più donne nella fisica" 2025

Più donne nella fisica: l’INFN premia 25 studentesse

Esperimento JUNO: sfera di acrilico al centro del rivelatore e fotomoltiplicatori. ©JUNO Collaboration

Neutrini: il debutto dell’esperimento JUNO è ad altissima precisione

I premi INFN per le migliori tesi di dottorato redatte nel 2024

Assegnati i premi INFN per le migliori tesi di dottorato redatte nel 2024

Cerimonia di inaugurazione del laboratorio INTEGRA. In primo piano uno dei Digital Optical Module (DOM) di KM3NeT.

Inaugurato INTEGRA, il nuovo laboratorio di integrazione di KM3NeT

Il premio INFN “Milla Baldo Ceolin” 2025

L’INFN premia le migliori neolaureate in fisica teorica