E’ stato consegnato a Eugenio Coccia il Premio Truentum, che rappresenta la massima onorificenza che il Comune di San Benedetto del Tronto concede ai sanbenedettesi, per nascita o adozione, che si sono distinti per i loro meriti e che hanno conseguito risultati prestigiosi portando lustro alla loro città d’origine. Alla cerimonia hanno partecipato anche studenti degli istituti superiori che hanno assistito alla lectio magistralis di Coccia “L’invisibile luce delle stelle”. Eugenio Coccia è direttore del Gran Sasso Science Institute (GSSI), il centro di studi avanzati dell’INFN, e ordinario di fisica generale all’Università Tor Vergata di Roma. Gli interessi scientifici di Coccia sono sempre stati rivolti alla fisica delle astroparticelle, in particolare alle onde gravitazionali, ma anche alla fisica del neutrino e ai raggi cosmici. Dopo la laurea, è stato post-doc al CERN di Ginevra e ha poi proseguito le sue attività di ricerca ai Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN e all’Università di Leida. È stato direttore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN, il più grande centro sotterraneo al mondo dedicato alla fisica astroparticellare, è stato presidente della Società Italiana di Relatività Generale, è membro della collaborazione Virgo, per lo studio delle onde gravitazionali, è presidente del Gravitationl Wave International Commettee (GWIC) e membro del Consiglio della Società Italiana di Fisica e del Consiglio della Società Europea di Fisica.
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