ARGENTINA: DALLE ASTROPARTICELLE ALLA TERAPIA ONCOLOGICA, FIRMATI ACCORDI DI RICERCA TRA INFN E CNEA

CNEA INFN 2023Lo studio delle astroparticelle e la ricerca in terapia oncologica sono al centro dei due accordi specifici sottoscritti il 7 marzo a Buenos Aires da Adriana Cristina SERQUIS, presidente del CNEA, la Comisión Nacional de Energía Atómica, e Antonio Zoccoli, presidente dell’INFN. In particolare, uno dei due accordi riguarda alcuni progetti sperimentali sviluppati in Argentina e di cui l’INFN è partner dedicati alle ricerche sui raggi cosmici e a studi di cosmologia: l’Osservatorio Pierre Auger, distribuito sulla Pampa, che studia gli sciami di raggi cosmici di alta energia, il progetto QUBIC, inaugurato lo scorso anno e operativo in alta quota nella provincia di Salta dedicato allo studio della radiazione cosmica di fondo, e il progetto Andes per la realizzazione di un laboratorio sotterraneo sulle Ande. L’altro dei due accordi specifici riguarda invece le applicazioni per la medicina derivanti da tecnologie e metodi nati in seno alla fisica di base, in particolare l’accordo riguarda attività di ricerca e sviluppo nell’ambito della terapia oncologica, sia per la BNCT (born neutron capture therapy), sia per la radioterapia con fasci di particelle cariche. In particolare, nel caso della BNCT, si studieranno modelli computazionali per la dosimetria e modelli di probabilità per la valutazione degli effetti, inoltre studi radiobiologici, sviluppo e test di nuove sostanze borate e veicolanti, tecniche di misura del boro, sviluppo di rivelatori, produzione e ottimizzazione dei fasci neutronici. Mentre, nel caso della radioterapia con fasci di particelle cariche, riguarderà ricerche di radiobiologia, collaudi dei fasci di protoni per la radiobiologia, ricerca sulla flash-therapy o su alte rate di dose, modelli biofisici e dosimetria computazionale su scala macroscopia e microscopica, sistemi per i piani di trattamento, radioprotezione e calcoli per le schermature, sviluppo di rivelatori per il monitoraggio del fascio e per la dosimetria, irraggiamento di materiali, componenti elettroniche e target. Entrambi questi accordi specifici rientrano nell’ambito di un accordo quadro già in essere tra l’INFN e il CNEA e ora rinnovato, al fine di proseguire nella valorizzazione dello sviluppo dei progetti congiunti e nello scambio di informazioni e di ricercatori.

 

 

 

Potrebbero interessarti anche
Einstein Telscope: installazione di una stazione di misura avanzata per il rumore elettromagnetico nei pressi di Bautzen, in Sassonia.

Einstein Telescope: si rafforza la collaborazione scientifica Italia-Sassonia per lo studio del rumore nel sito tedesco

Le vincitrici del Premio INFN "Più donne nella fisica" 2025

Più donne nella fisica: l’INFN premia 25 studentesse

Esperimento JUNO: sfera di acrilico al centro del rivelatore e fotomoltiplicatori. ©JUNO Collaboration

Neutrini: il debutto dell’esperimento JUNO è ad altissima precisione

I premi INFN per le migliori tesi di dottorato redatte nel 2024

Assegnati i premi INFN per le migliori tesi di dottorato redatte nel 2024

Cerimonia di inaugurazione del laboratorio INTEGRA. In primo piano uno dei Digital Optical Module (DOM) di KM3NeT.

Inaugurato INTEGRA, il nuovo laboratorio di integrazione di KM3NeT

Il premio INFN “Milla Baldo Ceolin” 2025

L’INFN premia le migliori neolaureate in fisica teorica